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Il Bologna espugna Udine, pari e spettacolo tra Cagliari e Genoa (0-3/3-3)

serie a enilive 2024 2025: roma vs bologna
L’URLO DI VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grande spettacolo nei primi due anticipi della 12esima giornata di Serie A; Cagliari-Genoa e Udinese-Bologna regalano agli spettatori un pomeriggio piuttosto movimentato. La partita dell’Unipol Domus termina con un pirotecnico 3-3: la squadra di Daniele De Rossi passa due volte in vantaggio con Vitinha e Ostigard, per poi farsi riprendere in entrambi i casi prima da Borrelli e poi da Sebastiano Esposito. I sardi passano in vantaggio nel secondo tempo grazie alla seconda rete di Borrelli, bravo a battere Leali con un bel colpo di testa. All’82’, però, una punizione dalla distanza di Aaron Martin inganna Caprile, il quale lascia rimbalzare troppo il pallone e si fa sorprendere regalando così il pareggio agli avversari.

A Udine, la squadra di casa è molto brava a ingabbiare gli avversari nel primo tempo, pur concedendo un calcio di rigore: al 41′, però, Orsolini si fa ipnotizzare da Okoye e sbaglia il secondo penalty della sua carriera. In seguito, il numero sette rossoblù trafigge Okoye e insacca il pallone dello 0-1, tuttavia il direttore di gara annulla il gol per fuorigioco. Nella ripresa, però, il Bologna preme sull’acceleratore e trova due reti in pochi minuti: tra il 54′ e il 60′, Tommaso Pobega realizza la doppietta personale. Nel finale, Bernardeschi sigla il primo gol con la maglia del Bologna e fissa il risultato sullo 0-3.

Verso Inter-Milan, Allegri: “Si parte sempre dallo zero a zero. Rabiot gioca”

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MASSIMILIANO ALLEGRI INDICA IL NUMERO TRE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Max Allegri pronto per il derby, InterMilan si infiamma. Il tecnico dei rossoneri ha voglia di vincere e rilanciarsi per un ruolo da protagonista in campionato. Rabiot sarà in campo, la conferma da Allegri. Di seguito le parole dell’allenatore come riportate da mediaset.

LA CONFERENZA DI ALLEGRI

Il derby degli allenatori
“Osserviamo la partita. Domani sarà una serata meravigliosa. All’interno della gara c’è una rivalità storica. Ero partito bene, poi ne abbiamo pareggiati e poi ne ho persi 4 di seguito. L’Inter insieme al Napoli è la favorita per lo scudetto, ha vinto 11 delle 12 ultime partite, segnando 28 gol e prendendone 7. Ha giocatori tecnici e fisici, però il derby comunque è sempre una partita a sé. Dovremo essere bravi a fare una gara molto valida ed essere più attenti, non come nel secondo tempo di Parma”

Derby snodo della stagione?
“No, domani inizia il periodo che ci dovrà portare a marzo, quando ci sarà la sosta per la nazionale che spero vada ai Mondiali, in cui dovremo giocarcela per le posizioni finali. In mezzo abbiamo anche le gare di Coppa Italia e Supercoppa. Da qui a marzo ci sono 20 partite e se saremo bravi 22. Sono rientrati i giocatori dalle nazionali e abbiamo fatto una buona settimana di lavoro”

Un ricordo della Vanoni
“Una donna meravigliosa, ironica e simpatica. La seguivo. Sono molto dispiaciuto perché era anche milanista, anche se ultimamente avevo letto che simpatizzava per Bonny…”

Squadra concentrata nei grandi match
“La fiducia ce l’ho a prescindere da quello successo a Parma e nelle altre grandi partite. Lavoriamo per giocare gare del genere. Sono le grandi partite che danno tanta adrenalina ed emozione. Domani è una di quelle e dovremo farla nel migliore dei modi. Poi vedremo se saremo stati più bravi e un pizzico più fortunati per fare meglio degli altri”

Derby del possibile sorpasso
“Il campionato è lungo. In una settimana la classifica può cambiare in un attimo. Dobbiamo essere tra le prime quattro il 25 marzo”

L’appello di Gattuso
“Se fermiamo il campionato non giocheremo e aiuteremo la nazionale, ma credo che la nazionale abbia grandi possibilità di andare al Mondiale. Rino sta facendo un buon lavoro, credo sapessero che se la sarebbero giocata allo spareggio. Se ci dovremo fermare, sarà un vantaggio per la Nazionale”

Mai vicino all’Inter?
“L’anno in cui sono tornato alla Juve. In una notte ho dovuto decidere se andare al Real, all’Inter o alla Juve. Con Marotta ho lavorato alla Juve molto bene e ci siamo tolti delle grandi soddisfazioni. Ora sta facendo un grande lavoro all’Inter. Per vincere le partite bisogna essere pragmatici e concreti”

Milan sfavorito nel derby?
“Si parte da 0-0. L’Inter è forte ed è in un ottimo momento, ma lo siamo anche noi. Conosciamo le loro qualità. Sono forti fisicamente, tecnicamente e concludono bene in porta. E’ la prima squadra del campionato italiano come conclusioni in porta e quella che concede meno. Serve attenzione perché i dettagli faranno la differenza”

Rabiot e il rendimento con le squadre di seconda fascia
“Rabiot gioca. Spiegare i rendimenti delle squadre è difficile. Ci sono anni in cui si fa bene negli scontri diretti e si hanno più difficoltà con le piccole. Quest’anno per ora è andata così. I punti che abbiamo fatto sono quelli che meritiamo, ma il passato è passato. Ora concentriamoci sul derby”

Cancellare i derby degli anni scorsi?
“Nei primi minuti con la Roma abbiamo sbagliato molto tecnicamente, però con il Napoli abbiamo battagliato senza perdere la concentrazione. L’unica cosa che dobbiamo fare è migliorare. Che l’Inter giochi per vincere è normale, così come faremo anche noi. L’Inter è la favorita del campionato, come ormai da cinque anni”

Leao e Pulisic insieme dal 1′
“Mi aspetto da loro quello che mi aspetto da tutti quelli che giocheranno. Athekame è indisponibile perché ha un problema al Soleo e Gimenez ha ancora un problema alla caviglia. Gli altri sono a disposizione e migliorati di condizione”

Differenze tra Inzaghi e Chivu
“L’ossatura della squadra è più o meno la stessa. Chivu sta facendo un ottimo lavoro: per essere alla prima esperienza, sta facendo bene. Si nota che sono un gruppo compatto. La differenza con Inzaghi? Poca, i giocatori più o meno sono gli stessi”

La chiave della partita
“Quando si vincono i duelli individuali hai più probabilità di vincere. A Parma nel secondo tempo ne abbiamo vinti pochi e abbiamo rischiato di perdere. Con l’Inter sarà una gara di ottimo livello sotto l’aspetto tattico e fisico. Dobbiamo avere entusiasmo e voglia di raggiungere il risultato per fare un passo in avanti in classifica e dare continuità di risultati”

Ostacolo Inter
“Ha tiratori da fuori importanti e vicino all’area ha fisicità. Non ci sarà Dumfries mi pare, ma per loro è una soluzione importante. Poi quando hanno spazio sono molto bravi perché hanno tecnica in velocità. Dobbiamo essere pronti a fare una bella partita”

Gimenez
“E’ un giocatore importante che ha fatto tanti gol in passato. E’ arrivato a fine gennaio l’anno scorso e deve ancora ambientarsi in un calcio diverso e in una situazione non facile. E’ rientrato bene quest’anno e ha fatto buone prestazioni, ora ha un problema alla caviglia. Tornerà a far bene e il gol li farà”

Il peso di Lautaro
“E’ uno degli attaccanti più forti del mondo in circolazione. E’ maturo per determinare certe gare. Attacca bene la profondità soprattutto in area. Dovremo avere un occhio di riguardo molto attento, ma anche per Thuram, Bonny, Espsito. L’Inter ha un parco attaccanti fortissimo”

Bartesaghi o Estupinian?
“L’assenza di Dumfries non influenzerà la mia scelta. Tra Bartesaghi e Estupinian deciderò domani. Estupinan è tornato a Parma dopo 50 giorni che non giocava, Bartesaghi è tornato dopo due partite con la nazionale da novanta minuti, ieri ha fatto un buon allenamento. La partita è lunga ed è possibile che servano entrambi”

La presenza dei tifosi
“Il ritorno della Curva ha aiutato molto. In casa lo stadio ci aiuta molto nei momenti difficili”

Cosa vuol dire vincere il derby?
“Passare una bella settimana. Vincere ti cambia l’umore della settimana. Dico sempre ai ragazzi: cerchiamo di fare risultato per stare bene nei giorni successivi”

Cosa ha detto Ibra in vista del derby?
“Ieri è venuto, abbiamo fatto due parole. Ogni tanto viene, così come viene Tare: la società è sempre presente”

Il peso dei singoli nel derby
“Serve la giusta attenzione per il derby, ma non bisogna avere paura a giocare gare del genere. Serve tanta emozione e adrenalina per giocare match così importanti”

A Leao chiede di fare l’Ibrahimovic?
“Piano piano Leao sta capendo che l’attaccante viene valutato per i gol che fa, è un segnale di crescita”

Thiago Silva
“Ho passato due anni straordinari con lui ed è un giocatore straordinario. Thiago non l’ho chiamato, è ancora un giocatore, non allenatore. Al mercato ci pensa la società, noi dobbiamo stare concentrati sulle partite”

Fofana e Rabiot
“Fofana ha fatto delle buone partite. Ha enormi potenzialità in entrambe le fasi, deve stare solo più attento. Ho ritrovato un Rabiot molto migliore degli ultimi due anni in cui l’avevo avuto. E’ al top della maturazione. E’ un giocatore che pesa molto all’interno del campo”

Il derby dei “braccetti”: Bastoni vs Pavlovic
“Pavlovic sta migliorando molto. più giochi più cresci e migliori. Quella caratteristica di andare l’ha sempre avuta, aggredisce molto. Deve migliorare nell’attenzione dentro l’area, in alcune situazioni è ancora un pochino assente”
I calci piazzati
“Ne abbiamo battuti 71 senza segnare? Magari domani ne battiamo due e facciamo gol. Il calcio è anche questo”

Il momento del Milan
“Arriviamo al derby nelle condizioni buone e giuste. L’importante è fare risultato, ma siamo pronti”

Giocare senza centravanti
“Tante volte ho giocato senza centravanti. Ibrahimovic con me faceva poco il centravanti, lo faceva più Boateng. Tevez e Morata pure, non avevano caratteristiche da centravanti. Il capocannoniere del campionato italiano è Calhanoglu: momentaneamente le punte del Milan hanno segnato quattro gol Leao e quattro Pulisic”

Il ritorno di Baresi a Milanello
“Questa notizia va oltre il calcio. Sono molto contento. Lo aspettiamo a Milanello: deve essere un punto di riferimento per tutti”

Verso Inter-Milan, Chivu: “Faremo di tutto per prenderci i tre punti”

inter calcio
CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Chivu ha le idee chiare, primo derby da allenatore per il romeno. InterMilan vale doppio, per la classifica e per il morale, il nuovo allenatore vuole i tre punti, di seguito le parole del mister rilasciate ad Appiano Gentile.

LA CONFERENZA DI CHIVU

Le parole di Chivu come riportate da mediaset

Il derby
“E’ una gara diversa perché è bella, in mondovisione. Ma è sempre una partita e va preparata nel migliore dei modi come abbiamo sempre fatto. Ci sono sempre tre punti in palio, sapendo cosa rappresenta per i nostri tifosi questo match. Capiamo quanto ci tengono ad avere un lunedì sereno e a non subire lo sfottò dell’amico. Sappiamo cosa dobbiamo fare, il mondo intero ci guarda”

Dare una spallata al campionato
“Conosciamo la classifica, è corta ed è ancora presto. Dobbiamo fare di tutto per prendere i tre punti a prescindere dall’avversario. Domani non sarà normale, perché è un derby, una partita a sé e non esistono favorite. Si parte sempre sullo 0-0 e bisogna entrare in campo sempre con la determinazione e la concentrazione giusta. Il campionato per fortuna dura 38 giornate”

Il primo derby da allenatore
“Per me è sempre la prima fino alla fine del campionato quest’anno. E’ una gara come le altre. Ho avuto modo di viverlo da giocatore e so cosa rappresenta e come si vive il derby. A volte l’attesa è troppa e va gestita con maturità. I giocatori provano sempre a offrire il massimo per portare a casa il risultato. Spero che sia una gara bella e divertente, che serva da immagine per il calcio italiano in tutto il mondo. Serve l’atteggiamento e la correttezza giusta in campo”

Thuram e Lautaro titolari?
“Io non gioco al Fantacalcio…”

Inter favorita nel derby?
“Io trasmetto attenzione e determinazione. So che a livello motivazionale questo gruppo offrirà qualcosa in più. Io vorrei questa concentrazione e determinazione sempre, anche quando si affrontano squadre meno blasonate. Nei derby non esistono favorite. Bisogna capire e sfruttare i momenti per portare gli episodi dalla tua parte tenendo alta l’attenzione e vincendo più duelli possibili”

Mosse diverse anti-Milan?
“Conosciamo la qualità dei giocatori del Milan. Sono letali nello spazio e nello stretto. Questo però non deve cambiare i nostri piani. Poi nel corso della gara il tema tattico si può stravolgere da ambo le parti e bisogna preparare una squadra capace di affrontare più momenti e di saper fare più cose. Bisogna sfruttare l’esperienza, le qualità e le caratteristiche dei giocatori. Le cose più importanti sono i principi di gioco”

Pericolo ripartenze
“Avere un piano di gioco è semplice, poi l’andamento del match determina il tema della gara. Allegri è un grande allenatore, un motivatore con esperienza. Sa essere semplice e pragmatico, ma sfruttare anche al massimo il suo gruppo. Da quando è arrivato, il Milan è diverso. Ci aspettiamo anche qualcosa di differente, dovremo essere attenti e disponibili dal punto di vista mentale. Dovremo sapere accettare di soffrire se ci sarà bisogno o essere dominanti senza perdere l’equilibrio. Bisogna fare anche i conti con la bravura degli avversari, sporcando le giocate, facendo qualche fallo in più, aggiungendo qualcosa al nostro piano gioco”

Lautaro Martinez e il campionato italiano
“Il campionato italiano è sempre bello e affascinante perché è il più difficile da affrontare e preparato dal punto di vista tattico. Bisogna portare in campo squadre compatte e organizzate. La Serie A non ha niente in meno di altri campionati, è solo una percezione perché si parla sempre di fase difensiva e gol subiti. E’ un campionato bello e complicato. E’ difficile rompere l’organizzazione difensiva avversaria. Lautaro quando arriva vicino all’area avversaria ha sempre la cattiveria giusta e sa come comportarsi e dove mettersi, mettendo energia anche nella prima pressione. E’ un attaccante completo a livello nazionale e internazionale, il più completo della Serie A. Può migliorare e siamo felici di averlo come capitano e come attaccante”

Niente ritiro pre-derby
“Il ritiro non dà garanzie di vittoria, lo so per esperienza. Non dà serenità o tranquillità. E’ una mia scelta dare più tempo libero ai giocatori da trascorrere con le famiglie perché giochiamo molto e hanno poco tempo a disposizione per staccare. Questo gruppo è disponibile e serio. Mi basta una giornata insieme alla squadra domani, altrimenti l’attesa diventa troppo lunga. La mia coscienza è a posto, ho bisogno di creare comfort mentale ai ragazzi”

Cosa è mancato negli ultimi derby
“Non vado ad aprire certe ferite. Conosciamo il nostro percorso, sappiamo da dove arriviamo e dove siamo. Abbiamo più certezze. Non mi interessa il passato e quello che è stato fatto. Non mi serve aggiungere carica motivazionale, a me interessa sapere quello che siamo oggi. I ragazzi devono dare il massimo, le piccole cose possono fare la differenza, dal punto di vista individuale e collettivo. Il calcio è un bel gioco e i calciatori non devono dimenticare da dove sono partiti e dove sono arrivati, ma senza la pressione di dover vincere sempre. Io voglio gente che si diverte e che nel divertimento trova la responsabilità e l’importanza di portare avanti un progetto e raggiungere gli obiettivi”

Sul tour de force in arrivo
“Il calcio cambia da una domenica all’altra. Io penso a una gara alla volta perché posso controllare solo quello. Non spreco energie per pensare troppo in avanti”

Thuram
“Sta bene, si è allenato con noi. Non ha più saltato un allenamento da quando è rientrato in gruppo. Non è nemmeno andato in nazionale ed è rimasto con noi. Aveva bisogno di qualche allenamento in più e ritrovare la condizione persa in quel mese”

Il rientro dei nazionali
“Stanno tutti bene tranne Denzel che ha avuto un problema alla caviglia. Purtroppo lui non ci sarà”

Serie B: il programma della 13^ giornata. Pari spettacolo tra Catanzaro e Pescara

La 13^ giornata del campionato di Serie B si è aperta con lo spettacolare 3-3 tra Catanzaro e Pescara, con la squadra di Gorgone che è riuscita a segnare la rete del pareggio al 93′ con Corazza autore di una doppietta. Oggi sono in programma 5 partite con il Palermo impegnato sul sintetico di Chiavari contro la Virtus Entella, l’Avellino attende l’Empoli reduce dalla vittoria contro il Catanzaro, il Venezia senza tifosi sarà di scena a Padova, chiudono il programma Carrarese-Reggiana e Bari-Frosinone.

Il programma

Serie B – risultati 13a Giornata

Venerdì 21 novembre 2025

Catanzaro-Pescara (20:30) 3-3

10’ Di Nardo (P), 21’ Brighenti (C), 37’ Corazza (P), 46’ Pittarello (C), 82’ Buso (C), 90’+3’ Corazza (P)

Sabato 22 novembre 2025

Avellino-Empoli (15:00)

Carrarese-Reggiana (15:00)

Virtus Entella-Palermo (15:00)

Padova-Venezia (17:15)

Bari-Frosinone (19:30)

Domenica 23 novembre 2025

Mantova-Spezia (15:00)

Modena-Südtirol (15:00)

Monza-Cesena (17:15)

Lunedì 24 novembre 2025

Sampdoria-Juve Stabia (20:30)

Napoli – Atalanta, le formazioni

uefa champions league 2025 2026: napoli vs eintracht francoforte
ANTONIO CONTE AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Conte cambia il Napoli, 3 4 3 per tornare a vincere e convincere. Le formazioni

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Gutierrez; Politano, Hojlund, Neres. All. Conte.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Lookman; Scamacca. All. Palladino.