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Lazio-Juventus, i biancocelesti sognano l’impresa | Le probabili formazioni

serie a tim 2023 2024: lazio vs juventus
IGOR TUDOR CARICA I SUOI RAGAZZI PRIMA DELLA PARTITA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo le due ultime vittorie, la Lazio di Igor Tudor vuole ribaltare i pronostici e battere la Juventus sognando un’impresa che poche squadre hanno già realizzato. Diversi i cambi per le due squadre con Allegri che però conferma Chiesa e Vlahovic davanti mentre Tudor ritrova Immobile dal 1′.

Lazio-Juventus, le probabili formazioni:

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Romagnoli, Gila; Lazzari, Kamada, Vecino, Marusic; Luis Alberto, Felipe Anderson; Immobile. All. Tudor

JUVENTUS (3-5-2): Perin; Rugani, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. All. Allegri

Milan-Inter, mossa a sorpresa di Pioli | Un nuovo Leao

uefa europa league 2023 2024: milan vs roma
RAFAEL LEAO PENSIEROSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Novità in vista del derby di questa sera, MilanInter la partita delle partite, i rossoneri vogliono aggiudicarsi il derby invertendo la tendenza negativa che vede i rossoneri reduci da una striscia di sconfitte rovinando la festa scudetto all’Inter.

Leao in campo nel ruolo di centravanti

Mossa a sorpresa di Stefano Pioli, nuovo ruolo per il portoghese Leao, il talento rossonero dovrebbe giocare da centravanti, un falso nove pronto a scardinare la difesa interista. Una mossa a sorpresa del tecnico rossonero, sarà decisiva?

MILAN con il 4-2-3-1
16 Maignan
2 Calabria 46 Gabbia 23 Tomori 19 Theo
7 Adli 14 Reijnders
80 Musah 8 Loftus-Cheek 11 Pulisic
10 Leao

Lazio-Juventus, Allegri: “Domani ci saranno dei cambi. Yildiz ha qualità straordinarie”

massimiliano allegri sorridente ( foto di salvatore fornelli )
MASSIMILIANO ALLEGRI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Massimiliano Allegri ha parlato in vista della sfida di domani contro la Lazio.

Juventus, la conferenza stampa di Allegri

“Come si affronta la Lazio?”
“Troveremo una Lazio che vorrà fare la partita con grande aggressività, dovranno recuperare 2 gol. Sta cambiando rispetto alla Lazio di Sarri. Domani è una partita difficile da dentro o fuori. Bisognerà fare una grande partita”.

“Domani Chiesa partirà titolare?”
“Federico è sempre entrato nelle azioni più importanti anche venerdì a Cagliari con un’assist per Vlahovic dopo 19 minuti. È un giocatore importante come lo sono tutti. Domani ci sarà bisogno dei cambi, perchè bisognerà battagliare. Sarà una partita lunga”.

“La Coppa Italia vale ancora di più?”
“Siamo partiti con l’obiettivo della Champions e la Coppa Italia. Entrare nelle prime quattro e siamo terzi in classifica, ma è ancora lunga, perchè ci sono ancora tanti scontri diretti in campionato. Poi centrare l’obiettivo della Coppa Italia. Domani capiremo se saremo stati bravi ad andare in finale o meno. Poi penseremo al campionato, un po’ di punti per centrare l’obiettivo”.

“Che cosa dovranno capire i giocatori?”
“Domani sarà una partita totalmente diversa rispetto a Cagliari. Mettiamola da parte, abbiamo visto quanto c’è stato di sbagliato. Troveremo una squadra che ci aggredirà. Bisognerà essere bravi, lucidi, giocare con personalità quando avremo la palla”.

“Che certezze ha per questa partita?”
“La squadra sarà motivata, abbiamo un obiettivo da prendere e serve un grande sforzo da parte di tutti. Non dobbiamo pensare e credere che sia semplice. Sarà lunghissima, ci sarà da battagliare e bisognerà giocare bene tecnicamente. Giocare di squadra, per tutti i 100 minuti, quelli che saranno. Chi sarà in campo e chi andrà in panchina”.

“Ha paura di non vincere domani contro la Lazio?”
“Non bisogna avere paura. Il calcio ti dà sempre delle opportunità. Va vissuto con voglia e desiderio di giocare questa finale. Abbiamo questa possibilità di giocare con la Lazio avendo il desiderio di arrivare in finale. Se saranno più bravi gli altri, applaudiremo. Altrimenti andremo noi in finale”.

“Yildiz sembra giocare con meno leggerezza?”
“E’ un percorso di tutti i giocatori. Ha qualità straordinarie. Faccio un esempio: non credo che il Bremer di quest’anno sia come Bremer dell’anno scorso. Alla Juve la maglia pesa di più, soprattutto nei momenti quando le partite diventano pesanti. L’ho già detto tempo fa. Dopo un anno e mezzo, questo è il periodo dove le partite sono quelle pesanti che ti fanno crescere, che ti fanno giocare alla Juventus. Ci sono gli obiettivi, c’è una pressione diversa. Serve abituarsi a lavorare, attraverso queste gare i giocatori crescono.”

“Cosa pensa del discorso tra i maestri di calcio e i gestori?”
“Io non penso assolutamente niente. Faccio un lavoro che mi piace, poi la società è in diritto di valutare il surplus di un allenatore in un contesto o in un altro. Credo che ora la cosa più importante per noi sia centrare gli obiettivi. Siamo qui per questo, abbiamo lavorato tanto per questo. Domani partita bella, importante da giocare. Per centrare gli obiettivi”.

Roma, Abraham torna titolare dopo quasi un anno | Le ultime dall’Olimpico

roma calcio
TAMMY ABRAHAM PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’ultima volta che Tammy Abraham è partito titolare risale a 323 giorni fa, quasi un anno intero, da quando il suo ginocchio si è rotto durante il secondo tempo di Roma-Spezia del 4 giugno 2023.

Roma, il ritorno di Abraham

Dopo l’infortunio qualcosa è cambiato. Infatti, nessuno si sarebbe aspettato che Abraham restasse per il terzo anno consecutivo nella squadra giallorossa, essendo l’indiziato numero uno a cadere vittima dell’altare delle plusvalenze. Secondo la Gazzetta dello Sport, ad oggi invece tutto è diverso per Tammy, se non altro perché finalmente tornerà in gioco da titolare.

Calciomercato Inter, un nuovo giapponese dopo Nagatomo: si tratta con l’AZ

Marotta e Ausilio
GIUSEPPE MAROTTA E PIERO AUSILIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’addio di Dumfries potrebbe concretizzarsi a fine stagione. L’olandese ed il suo entourage non hanno ancora trovato accordo con l’Inter. Intanto, che a Viale della Liberazione si guardano intorno per rimpiazzare il giocatore, spunta un nuovo nome: Yukinari Sugawara. 

Calciomercato Inter, Yukinari Sugawara il dopo Dumfries

La fascia destra potrebbe essere affidata a Sugawara, tra laltro, se dovesse arrivare ad Appiano Gentile, sarebbe il secondo giapponese della storia dell’Inter. L’erede giapponese di Nagatomo in nerazzurro potrebbe essere un altro terzino, ma di fascia opposta. Yuto giocava sulla sinistra, il giocatore dell’AZ è un buon laterale destro. Con gli olandesi si potrebbe chiudere più o meno a 15 milioni. 

Sugawara ha talento e, tatticamente, sembra dare molte più garanzie rispetto a quante ne abbia mai date il buon Nagatomo in passato. L’attuale giocatore dell’AZ è versatile, bravo sia a difendere che a proporsi in attacco. Un gran giocatore di manovra, sa gestire il possesso palla, sa tirare angoli e punizioni e riesce sempre bene nelle diagonali difensive, grazie a un atteggiamento diligente, per Simone Inzaghi sarebbe perfetto.