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Manchester City-Real Madrid, le ultimissime sulle formazioni

carlo ancelotti ( foto fornelli/keypress )
Carlo Ancelotti ( foto FORNELLI/KEYPRESS )

Unico dubbio in casa Manchester City è la fascia destra. Nonostante il rientro di Walker, assente nella gara d’andata, Guardiola sceglie Akanji dal 1′. Fuori per squalifica Tchouameni, Ancelotti per Nacho al centro della difesa, accanto a Rüdiger. In avanti la coppia composta da Vinícius e Rodrygo, avanti a Bellingham.

Manchester City-Real Madrid, le probabili formazioni:

 

Pellegrini: “Vogliamo replicare la partita di Milano. Per me è un sogno essere a fianco del mister”

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LA GRINTA DI LORENZO PELLEGRINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a fianco di mister De Rossi, Lorenzo Pellegrini, ha parlato in vista della sfida di domani di ritorno contro il Milan.

Pellegrini: “Qui sono a casa mia. Mi sento bene”

Cosa si dice da Capitano alla Squadra? Perché la tua assenza dai microfoni?
“Sono cose che decidiamo insieme alla società. C’è stato un momento particolare dove ho subito questi infortuni a inizio stagione e abbiamo convenuto di concentrarci sulla salute mia fisica e mentale. Può succedere che nonostante sia il capitano, un giocatore venga davanti ai microfoni. Sono stato sempre presente per la Roma. Penso che sia più difficile in determinati casi far capire alla squadra quanto siano difficili altre partite. Queste sono le partite che un giocatore inizia a giocare prima per poi arrivare allo stadio a giocarla davanti a 70.000 persone. Il Milan verrà qui per passare il turno, ma anche la Roma. Abbiamo fatto un’ottima partita a Milano e possiamo replicarla, anzi fare ancora meglio”.

La Roma versione Real che chiede De Rossi:
“Penso che questo è quello che il mister ci vuole trasmettere, ma quella frase l’ha detto più in riferimento ad altre volte dove si pensa che altre partite sono meno importanti. Il mister intendeva che quelle partite ti permetto di arrivare l’anno dopo a giocare contro le squadre che noi vorremmo affrontare l’anno prossimo. È più una questione di testa per giocare sia contro il Milan che con un’altra squadra alla stessa maniera. Negli ultimi anni abbiamo fatto dei percorsi incredibili in Europa, ma siamo mancati in campionato. La Roma è una squadra importante che deve fare le competizioni più importanti che ci sono, contro squadre con cui merita di giocare. Il nostro obiettivo è quello di riportare la Roma dove merita di essere”.

A vita con la Roma? 
“Qui sono a casa mia, ma allo stesso tempo è bello perché è una sfida continua. Tu devi venire al campo e meritarti questa maglia, un po’ il discorso che ho fatto sulla fascia tempo fa. Mai avrei pensato che la mia carriera mi avrebbe portato a ricevere questo dono. La maglia e la fascia della Roma si porta 24h al giorno, 365 giorni all’anno. Per me è un sogno essere a fianco al mister. Mi godo il momento come giusto che sia, sapendo che tutti i giorni devo meritarmi lo scudetto per porto sul petto”.

Come ti senti in questo momento?
“A livello calcistico mi sento bene. Stiamo facendo un bel percorso, se qualche mese fa ci avessero detto di quello che stiamo facendo adesso, saremmo stati tutti contenti. La Roma ha iniziato un percorso che sta funzionando che per me è la strada giusta. Riguardo me, sono contento di quello che sto facendo. Non mi accontento perché non abbiamo ancora raggiunto nessun obiettivo che abbiamo in testa ed è presto per essere soddisfatti. Dobbiamo essere entusiasti, ma mai appagati. Secondo me si può fare bene, lavorare forte come stiamo facendo e creare un percorso che ci renda felici”.

Ti va di tornare sui momenti negativi?
“Io voglio risponderti senza risponderti. Sono qui dentro, lo sanno, tutti, sono quello che vedete, tante persone mi dicono che apprezzano la mia trasparenza. Qui dentro, come magari avete capito, per me, io ho un ruolo importante, perché è importante per me che non è legarsi la fascetta la domenica. Quello che posso dire e che mi sento di dire è che alla Roma non mancherei mai di rispetto. Quello che ho fatto o farò sarà sempre per il bene della Roma”.

Rapporto con De Rossi:
“Col mister c’era già un rapporto, poi si cerca a fare il bene della squadra. Quello che ho detto al mister è che mi ha stupido sotto tanti punti di vista perché l’ho sempre reputato una persona e un professionista che sarebbe arrivato a fare l’allenatore e ho sempre avuto la convinzione che sarebbe arrivato a fare l’allenatore che rivoluziona, che ti chiedono tutti. Non mi aspettavo che fosse già così preparato. Sono rimasto inizialmente stupido, adesso un po’ meno. Siamo molto contenti tutti quanti, prepariamo bene le partita. Ci butteremmo dentro al fuoco o in un fosso per quello che ci dice lui ed è la cosa più importante per un allenatore saper passare le proprie idee a calciatori in grado di recepirle. Noi proviamo a recepirle bene”.

Nel turno dei pareggi sono Felipe Anderson e Cheddira i Top assoluti del Fantacalcio; male Rrahmani e Soulè

Felipe Anderson
FELIPE ANDERSON FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Fantacalcio Felipe Anderson e Cheddira Top di giornata; Flop Rrahmani e Soulè

PORTIERI – Miglior portiere della settimana è il monzese Di Gregorio che mantiene imbattuta la propria porta e merita un bel 7 pieno in pagella; nonostante le due reti incassate arriva alla stessa media anche il partenopeo Meret (voto 6) grazie al bonus per il rigore parato a Soulé. Alle loro spalle un tris di estremi difensori “immacolati”: Szczesny, Falcone e Milinkovic-Savic tutti con 6,5 di media. Tra i penalizzati a causa dei gol subiti evidenziamo il rendimento di Caprile, Turati e Montipo’, tutti meritevoli di un 7 in pagella per la fortuna di chi li ha schierati per una questione di modificatore. Sufficiente per prestazione ma altamente penalizzato per i palloni finiti in fondo al suo sacco, Costil con 2 di fantamedia è relegato all’ultimo posto per questo turno di campionato; appena mezzo punto in più per Sportiello (2,5). Molto male stavolta anche Carnesecchi (fm 3 con 5 di partenza); Consigli arriva a 3,5 nonostante la buona prestazione (voto 6,5), mentre Sommer, abitualmente tra i primi della classe, rimedia una sufficienza stiracchiata (6) ed una fantamedia molto al di sotto dei suoi standard (4).

DIFENSORI – Due “carneadi” o quasi ai primi posti tra i difensori; Zortea e Centonze piazzano un assist a testa e rispettivamente con 8 e 7 si sbarazzano della concorrenza settimanale. Tra i numerosi difensori che giungono alla fantamedia di 6,5 mettiamo in evidenza Lucumì del Bologna, spesso assente per infortunio in questa stagione, e Baschirotto del Lecce che da vera rivelazione nel campionato precedente è stato spesso più croce che delizia per i suoi fantallenatori in quello in corso. I napoletani Rrahmani e Mario Rui sono invece i due peggiori difensori della trentaduesima giornata; il centrale parte da 4 e finisce a 3,5 causa giallo in occasione del rigore poi fallito dal Frosinone, mentre il terzino è penalizzato dal cartellino rosso e chiude con un brutto 4 di fanta media. A livello prestazionale passo falso di Mina del Cagliari e Thiaw del Milan, entrambi meritevoli di un 4,5 compreso di malus giallo.

CENTROCAMPISTI – Proprio alla vigilia del suo compleanno e dell’addio al calcio italiano e quindi al fantacalcio, Felipe Anderson è protagonista della sua miglior prestazione stagionale ed anche grazie alla sua doppietta si posiziona al primo posto tra i centrocampisti con un 13,5 di tutto rispetto. Tra i molteplici che lo seguono a quota 10 (voto 7 + bonus gol) evidenziamo Viola, alla seconda marcatura determinante consecutiva, Gudmundsson, grande rivelazione stagionale ed impressionante per continuità di rendimento, e Lazovic che si rivede tra i migliori dopo una stagione molto travagliata. Stessa maglia gialloblù ma esiti diversi per Dani Silva che con il suo 4,5 (5 – malus giallo), è di fatto il “cattivo” di giornata tra i centrocampisti. Poco meglio (5) per Jankto e Zurkowski. Dispiace includere in questo elenco anche lo scozzese Ferguson del Bologna, uno dei più forti nel ruolo in questa stagione, che saluta il fantacalcio per diversi mesi, a causa della rottura del crociato, con un 5,5 derubricato a 5 dall’ammonizione subita.

ATTACCANTI – Con la doppietta che regala un punto prezioso al Frosinone, Cheddira raggiunge la lusinghiera votazione di 13,5 ed è il miglior attaccante di giornata; appena mezzo punto in meno per Laurienté che tocca quota 13 in quanto meritevole di una votazione di partenza inferiore (7 contro 7,5). Stesso score, un gol ed un assist, per Noslin e Scamacca, terzi con il loro 11,5 di fantamedia; tra i numerosi 10 segnalazione di merito per Isaksen, Sansone ed Okafor. Il rigore appoggiato tra le braccia di Meret costa a Soulé la peggior fantamedia tra i calciatori di movimento. Pienamente sotto la sufficienza Vlahovic con 5, mentre Ceide, Zapata, Bonazzoli, Lookman, Zirkzee, Cancellieri, Belotti, Beltan, Castellanos, Raspadori, Djuric, Ikwuemesi e Kouamè si fermano a 5,5 al pari di Almqvist che però scende a 5 per un’ammonizione.

De Rossi: “Col Milan partita da 50 e 50, Bove sarà titolare. Qualche cambiamento sì ma senza snaturarci”

uefa europa league 2023 2024: milan vs roma
L’ESULTANZA DI DANIELE DE ROSSI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Daniele De Rossi, tecnico della Roma, ha analizzato la sfida di domani contro il Milan. L’allenatore giallorosso ha ammesso come bisognerà ripetere la partita dell’andata. Queste le sue parole:

Come sta Ndicka e se vi sentite di aver dato una lezione di umanità nel pomeriggio di Udine:                                                                                            “Evan sta bene, ed è la cosa più importante.  Ha subito questo pneumotorace, è una cosa fastidiosa ma non è quello che ci ha tanto spaventato sul campo. Penso che ognuno ne tragga l’insegnamento che vuole, abbiamo ricevuto un sacco di complimenti per una cosa abbastanza normale. Abbiamo gestito insieme, io, i giocatori quello che ci sembrava automatico e sensato fare, se è questo che ci dà un insegnamento siamo messi male. Poi su quelli che ci hanno visto del marcio, non c’è bisogno di commentare e ci fa capire come siamo messi. Qualsiasi allenatore avrebbe reagito come ho reagito io, qualsiasi giocatore si sarebbe irrigidito all’idea di dover continuare a giocare considerando che il ragazzo dell’ECG supponeva potesse esserci un infarto in corso. Ci sono dei momenti in cui va fatto quello che è giusto, quello che è normale, siamo stati tutti molto uniti in questa decisione, sorretti e sostenuti dalla società a bordocampo. E‘ bello sentirsi famiglia anche in questi momenti difficili.”

Il fatto che Pioli sia in bilico e che questa partita possa essere un crocevia per il Milan può influenzare anche la preparazione alla gara della Roma?              “Quando si parla di crocevia si parla delle sensazioni che trasmettono i giornali e quindi preferisco non commentare. Il Milan è secondo in classifica, viene da un periodo in cui le ha vinte quasi tutte e giocano spesso molto bene, quindi credo che da quel punto di vista non ci siano troppi problemi. Di sicuro si giocheranno una partita fondamentale per la loro stagione, ed essendosi preparati per fare la Champions, l’Europa League diventa un obiettivo tangibile per loro. Quindi questa partita sarà per loro l’ultima spiaggia perché sanno di dover vincere a tutti i costi, come ogni volta che giochi la partita di ritorno e devi ribaltare il risultato.”

Sul campionato, si sta spingendo per far giocare il recupero di Udinese Roma il 25 Aprile, avete notizie in merito?                                                                                  Se ne stanno occupando Lina e gli altri dirigenti, perché è una questione dirigenziale. Ci sono poche date e capiamo che può esserci una difficoltà anche per chi organizza. Penso che sia un bene il fatto che non si trovino date perché significa che siamo andati tutti avanti in Europa ed è un orgoglio per il calcio italiano, che proprio per questo deve tutelare le squadre ancora in corsa, ma più in generale deve tutelare l’integrità del campionato e la regolarità della competizione. Non si può creare un precedente e giocare una partita dopo che il campionato è già finito e in questo senso spero e penso che si troverà una soluzione logica.

Quando nella partita d’andata riesce tutto bene nella partita di ritorno cambia qualcosa tatticamente?                                                                                            Nella domanda c’è l’essenza di questo lavoro, la costante ricerca di qualcosa che possa funzionare ma senza eccedere, che è quello che mi scrive sempre Lo Monaco sui suoi articoli. Penso che ci siano caratteristiche degli avversari da rispettare e bisogna capire quanto l’allenatore avversario possa stravolgere o possa cambiare per fare una contromossa tattica. Anche perché non abbiamo vinto 7-0 senza farli mai uscire dall’area di rigore, abbiamo fatto una grande partite e forse avremmo meritato qualche gol in più, ma anche il Milan ha fatto una buona partita. Credo sia una partita da 50 e 50. Io non penso che lui stravolga completamente la squadra ma possiamo pensare che Pioli possa cambiare qualcosina, o come interpreti o come attitudine o come atteggiamento. Bisogna sempre cercare di dosare bene quello che si prepara per non stravolgere la propria squadra. Liedholm diceva “io l’ho messi in campo benissimo poi loro si sono mossi”. Stiamo pensando a qualche cambiamento ma non vogliamo snaturarci, per evitare confusione in campo.”

De Rossi: “Cerchiamo la gioia e la gloria nel nostro percorso, se durerà un mese e mezzo o dieci anni non importa”

100 giorni da allenatore, direi che il bilancio è abbastanza positivo nonostante lei parli di qualche prestazione negativa. Anche per lei è un crocevia per il futuro? “Tutte le partite sono un crocevia per me, domani è abbastanza importante perché sono alla mia prima competizione europea e sta andando abbastanza bene. Prima Lorenzo (Pellegrini, ndr) ha detto una cosa che mi ha fatto un po’ emozionare, “questo è un percorso per arrivare ad essere felici” ha detto, e domani fa parte del percorso. Potrebbe interrompersi il nostro percorso ma continueremo a lottare per entrare in Champions, è un crocevia perché il risultato ci porterà a giocare una semifinale di Europa League oppure no. Più importante della nostra gioia e della nostra gloria cosa c’è per ora? Poi se questo percorso durerà un mese e mezzo o dieci anni non lo sappiamo, ma se pensiamo sempre a quanto durerà e a quanto sono a rischio in base al risultato non ci godiamo quello che stiamo facendo. Da quando ho iniziato, appunto 100 giorni, sono tante le giornate in cui mi sono sentito felice, non solo nelle vittorie, ma anche durante gli allenamenti, nei miei dialoghi con la squadra e sono felicissimo di essere l’allenatore della Roma senza pensare al risultato di domani.”

E’ la prima partita di gestione da quando è sulla panchina della Roma, in cosa differisce la preparazione?                                                                                          “E’ una partita come le altre, discorsi sulla gestione di risultato e sull’essere intelligenti e non troppo sbilanciati ci sono ma sono discorsi che si possono fare sempre, che abbiamo fatto anche all’andata. Poi se all’ultimo minuto saremo 0-0 non andremo a cercare l’1-0 ma noi prepareremo la partita per vincerla, per provare a fare un gol che per loro potrebbe essere una mazzata. Sappiamo che se ci mettiamo lì a difendere e ce li potiamo dentro l’area alla fine il gol arriva, avremmo potuto prendere un gol anche all’andata e ne avremmo potuti fare di più ma in questa partita conteranno le seconde palle, le palle sporche e la qualità nostra negli ultimi 20 metri, ma non snatureremo la nostra voglia di cercare il gol.”

Ci credi quando si dice che in certe partite conta il blasone di un club?              “Penso che quello che conta è ciò che metti in campo, loro sono una squadra molto forte che negli ultimi anni si è dimostrata più forte di noi arrivando sempre prima in campionato ma all’andata abbiamo dimostrato che tutto questo divario non c’è, anzi. Qui a Roma da giocatore sono stato eliminato dal Panatinaikos, dal Middlesbrough, ma ho anche eliminato il Barcellona, il Real, il Lione, il Chelsea eccetera. E’ chiaro che il blasone porta introiti e la capacità e l’attrattività per acquistare i giocatori più forti che ci sono e quindi spesso vincono, in questo caso i numeri dicono che sono stati superiori a noi negli ultimi anni, la carriera del mister dice che lui è superiore a me e io lo rispetto ma ho detto ai ragazzi che ce la possiamo giocare per conquistare un traguardo importante, anche se la semifinale non è un traguardo perché il traguardo è alzare la coppa. E comunque la Roma a livello Europeo negli ultimi anni ha una continuità importante e questo significa che a livello societario si sta lavorando bene.”

L’assenza di Cristante può portare El Shaarawy a destra? Per la testimonianza di Edoardo in lotta con la vita, l’avete ascoltata e cosa provoca in voi?                        “Al posto di Cristante giocherà Edoardo Bove e io ho grande fiducia, non cambia niente. Il modo di giocare non cambia in base all’assenza di Bryan che è molto importante per noi ma giocherà un giocatore di cui tutti ci fidiamo moltissimo e sappiamo che uscirà dal campo con la maglietta zuppa e vogliamo che faccia una grande partita.”

Si è parlato tanto di tattica ma quanto conterà l’aspetto emotivo in questa partita?                                                                                                                       “E’ parte del gioco, è una componente che rimane sempre viva all’interno della partita e dell’analisi, a volte anche preparando una partita ci si può aspettare che un giocatore partirà forte perché viene da un momento particolare. Molte cose conteranno e mille cose influiranno, ieri abbiamo visto Barcellona PSG che sembrava equilibrata poi l’espulsione ha cambiato tutto. In ogni partita ci sono mille partite, sia perché un allenatore fa uno spostamento tattico o un giocatore fa una giocata da campione o perché l’umore può influire sul gioco e sul predominio del gioco. Questi sono giocatori importanti abituati a giocare queste partite e saranno bravi a mantenere l’ansia e l’agitazione ma a volte i cambiamenti della partita possono sconfortarti o portarti alle stelle nell’arco di 5 minuti.”

Immagino abbiate tutti sentito il messaggio di quel tifoso, Edoardo, in lotta con la vita. Vuole dirgli qualcosa?                                                                                       “Possiamo promettere solo l’impegno a lui e a tutti gli altri tifosi della Roma, ma è una cosa che ci ha toccato tantissimo e stiamo cercando con la società di rintracciarlo, ammesso che lui voglia essere rintracciato, e stiamo parlando con l’emittente radio per fare qualcosa che possa fargli piacere. Non è una cosa che ha colpito solamente noi ma mi hanno scritto altri colleghi rimasti colpiti da questa storia, noi più che cercarlo non possiamo fare e rispettiamo la sua voglia di rimanere dietro le quinte ma se avesse voglia di contattarci noi siamo qui.”

Colombo per il derby Milan Inter: tutte le designazioni arbitrali della 33^ giornata di Serie A

l’arbitro andrea colombo ( foto di salvatore fornelli )
L’ARBITRO ANDREA COLOMBO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La 33esima giornata di Serie A, che potrebbe essere quella dell’assegnazione dello scudetto per la stagione 2023/24, ha ricevuto le sue designazioni arbitrali. Il grande match, quello previsto nel posticipo, il derby Milan-Inter, verrà affidato a Colombo.

Designazioni arbitrali: Colombo per il derby Milan-Inter

Ad Andrea Colombo della sezione di Como l’arbitraggio designato per Milan-Inter, posticipo della 33^ giornata del campionato di Serie A in programma lunedì 22 aprile alle 20.45. Per le altre designazioni: Roma-Bologna (sempre di lunedì ma alle ore 18.30) sarà arbitrata da Fabio Maresca. Per Cagliari-Juventus di venerdì 19 (alle ore 20.45) è stato designato Marco Piccinini mentre la sfida salvezza tra Sassuolo e Lecce di domenica alle 12.30 sarà diretta da Daniele Doveri. Di seguito le designazioni della trentatreesima giornata di Serie A.

Genoa – Lazio Venerdì 19/02 H.18.30
Feliciani
Zingarelli – Scarpa
Iv: Marinelli
Var: Abisso
Avar: La Penna

Cagliari – Juventus Venerdì 19/02 H. 20.45
Piccinini
Baccini – Imperiale
Iv: Massimi
Var: Chiffi
Avar: Valeri

Empoli – Napoli Sabato 20/04 H.18.00
Manganiello
Del Giovane – Liberti
Iv: Baroni
Var: Di Paolo
Avar: Abisso

Hellas Verona – Udinese Sabato 20/04 H.20.45
Guida
Di Iorio – Perrotti
Iv: Rutella
Var: La Penna
Avar: Fabbri

Sassuolo – Lecce H. 12.30
Doveri
Rossi L. – Scatragli
Iv: Santoro
Var: Pairetto
Avar: Irrati

Torino – Frosinone H. 15.00
Rapuano
Rossi M. – Mastrodonato
Iv: Camplone
Var: Valeri
Avar: Marini

Salernitana – Fiorentina H. 18.00
Marchetti
Preti – De Meo
Iv: Perenzoni
Var: Fabbri
Avar: Di Paolo

Monza – Atalanta H. 20.45
Giua
Dei Giudici – Bercigli
Iv: Zufferli
Var: Mariani
Avar: Serra

Roma – Bologna Lunedì 22/04 H. 18.30
Maresca
Passeri – Costanzo
Iv: Sacchi
Var: Irrati
Avar: Chiffi

Milan – Inter Lunedì 22/04 H. 20.45
Colombo
Meli – Alassio
Iv: Massa
Var: Marini
Avar: Mariani