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Bayern Monaco-Lazio, Tuchel: “Non abbiamo tempo da perdere. Vogliamo segnare”

thomas tuchel ( foto di salvatore fornelli )
Thomas Tuchel ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Thomas Tuchel ha parlato in conferenza stampa per presentare il match di ritorno degli ottavi di Champions League contro la Lazio. Ecco le parole del tecnico dei bavaresi riportate da lalaziosiamonoi.it.

Bayern Monaco-Lazio, le parole di Thomas Tuchel

Domani una finale per me? Io non credo. Non posso parlare per gli altri. Posso dire che nessuno ha più ambizione di me di vincere la partita di domani. La situazione è chiara per domani. Dobbiamo vincere con due gol contro una squadra italiana. Anche la pressione fa parte del fare prestazioni ai massimi livelli. La pressione è necessaria per fare cose straordinarie. Abbiamo bisogno vincere, e farlo contro una squadra di Sarri ben organizzata. Speriamo che i tifosi e l’atmosfera ci diano la spinta per raggiungere l’obiettivo di vincere con due gol di scarto“.

Non abbiamo tempo da perdere. Abbiamo 90 minuti. Non vediamo l’ora di attaccare. Il tempo gioca a favore della Lazio. Abbiamo bisogno di un mix di lucidità e carica. Dovreste essere in grado di vedere fin dall’inizio che vogliamo segnare“.

No, non siamo rimasti sorpresi dalle forze e dall’approccio della Lazio. Cercheremo di giocare in modo più aggressivo. Serve più convinzione. Nel secondo tempo abbiamo commesso troppi errori in ripartenza andata. Le loro ultime partite in campionato contano tanto. Le abbiamo viste e analizzate ovviamente.

“Conosciamo Ciro Immobile, lo abbiamo tenuto bene per lunghi tratti all’andata. Non mi sorprenderebbe se la Lazio giocasse in contropiede domani. Abbiamo bisogno di tanto possesso palla e di una buona difesa quando attacchiamo, e tutto questo nell’arco di 90 minuti ad altissimo livello”.

Roma, Friedkin ha deciso: De Rossi verso la permanenza definitiva

roma calcio
DANIELE DE ROSSI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Secondo quanto riporta gazzetta.it, i Friedkin sarebbero convinti di mantenere De Rossi anche per la prossima stagione. Il tecnico, da quando ha preso in mano i giallorossi, ha dimostrato e sta dimostrando sul campo con i risultati e con le prestazioni di potersi mettere in gioco anche per il futuro.

Roma, De Rossi da provvisorio a definitivo

De Rossi dunque, va verso il rinnovo con la Roma, anche se ad oggi non c’è ancora un accordo dal punto di vista formale, c’è però un’intesa di massima. La proposta nella testa dei Friendkin sarebbe quella di un contratto biennale.

Milan, Leao: “Io amo i gol belli. Ecco cosa farò quando smetterò di giocare”

serie a tim 2023 2024: lazio vs milan
RAFAEL LEAO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Rafael Leao è intervenuto alla redazione del Corriere della Sera per raccontarsi ai margini della pubblicazione del suo libro: “Smile“. Ecco le sue parole riportate da TMW.

Milan, le parole di Rafael Leao

Sul rapporto con il gol

Io amo i gol belli. Certo, vorrei farne sempre di più. Ma io faccio assist, giocate, sono completo. Il calcio oggi è solo statistiche, cifre. E a me non piace. Il calcio è magia, gioia. Mi fa arrabbiare che la gente pensi solo ai numeri. Se fai una brutta partita, ma poi segni, dicono “wow”. Io non sono così. Perché la gente deve divertirsi. E allora mi devo divertire anche io. Sono per la bellezza. L’estetica. Nel calcio, come nella moda e nella musica. Come nell’amore“.

Su quando smetterà di giocare

“Di sicuro quando smetterò di giocare non resterò nel calcio. Sono in questo ambiente già da dieci anni, ho vissuto tante esperienze. Voglio togliermi quel tipo di stress e dedicarmi alla mia famiglia e alle mie altre passioni“.

Sulla fede

Sono credente, cattolico, anche se alcuni pensavano che fossi musulmano, forse per il colore della pelle e per le origini africane. Prima andavo sempre a Messa la domenica, ora faccio più fatica perché ci sono le partite. La preghiera fa parte della mia vita“.

Sul lato economico

Sono importanti? Certo, ma non sono la prima cosa. Mio padre non era ricco, ma era felice“.

Sulla piaga sociale

Sui social e non solo esiste gente così, purtroppo. E questo è un problema: i razzisti spesso non si rendono nemmeno conto di essere razzisti. Il razzismo è ovunque, purtroppo. Ecco perché noi calciatori dobbiamo provare a fare qualcosa, visto che abbiamo tanta popolarità. Dobbiamo sfruttare questa forza, mandando messaggi. Il Milan è molto sensibile a questo tema. Anche nella vicenda di Magnan a Udine si è visto. Abbiamo fatto bene a comportarci così, giusto uscire dal campo“.

Marchisio sicuro: “I ragazzi della Juventus cresceranno”

“Tanti giovani (con poca esperienza), infortuni vari e senza uno scudetto da difendere sul petto. Orgoglioso di voi. I giovani cresceranno. Il nostro dna sarà sempre vincente”.

Sono queste le parole su IG di Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juventus, in merito al futuro della squadra di Allegri e dei suoi giovani calciatori.

Dimarco è già pronto per Atletico-Inter: “Loro sono una grande squadra. Lautaro uno dei più forti al mondo”

Dimarco
LA GRINTA DI FEDERICO DIMARCO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistaato da Bein Sports, Federico Dimarco, esterno dell’Inter ha parlato in vista della sfida di ritorno contro il Champions League. “Sarà durissima, difficile, sappiamo cosa vuol dire andare a giocare in campi difficili come è successo nella scorsa stagione in casa del Porto, sempre agli ottavi di Champions. L’Atletico Madrid è una grande squadra e lo ha dimostrato in tutti questi anni con Simeone. Andremo lì a fare la nostra partita”.

Dimarco: “Inzaghi ha un bel rapporto con tutti”

Quanto è importante Inzaghi per voi?
“Ha un bel bel rapporto con tutti, ci fa ridere, ci fa star bene. Sa anche quando deve dare la sua impronta per dare magari una mano ai ragazzi più giovani. Siamo felici di averlo con noi”.

Un suo giudizio invece su Lautaro Martinez, capitano e bomber dell’Inter?
“Stiamo parlando di uno degli attaccanti più forti al mondo, conosciamo la sua importanza all’interno della squadra, Lautaro è il nostro capitano e speriamo che continui così fino alla fine”.

Infine la Nazionale. Che cosa c’è di nuovo con Spalletti?
“Ha portato molta felicità e un gioco diverso dal precedente che avevamo con Mancini. Stiamo cercando di imparare partita dopo partita il suo modo di giocare, quello che vuole e quello che ci chiede”.