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Ibrahimovic: “Sono fiducioso per il futuro. Cardinale mi ha fatto un’offerta difficile da rifiutare”

ZLATAN IBRAHIMOVIC SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto al Business of Football Summit organizzato dal Financial Times, Zlatan Ibrahimovic è tornato a parlare del suo futuro col Milan e degli elogi ricevuti da Furlani.

Ibrahimovic: “Il segreto è il duro lavoro”

Queste le parole riprese da Milanews.it:

Si inizia con una prima domanda ironica: come ha fatto Cardinale a farti accettare questo ruolo? Ti ha promesso di diventare miliardario? “E chi lo dice io non lo sia gi dice non lo sia già? (ride, ndr). Ho incontrato Cardinale tre mesi dopo il mio ritiro dal calcio giocato, ho conosciuto la sua persona e lui è stato aperto al mio modo di vivere, di fare le cose. Quando sei un calciatore professionista segui un programma preciso e la tua vita è meno libera, poi finalmente ero libero… Ma Gerry mi ha mandato una foto e mi ha fatto un’offerta che non potevo rifiutare. Cardinale mi ha aperto le porte, mi ha dato un’opportunità in un mondo diverso che non era il mio ‘normale’. Ma sono eccitato, ho tanta ambizione. È tutto nuovo, parto da zero. Ho tanto da imparare, tanto da migliorare, ma tanta voglia di fare il meglio steo by step. Sono concentrato sul Milan. Il segreto del successo è il lavoro duro. Abbiamo grande ambizione: c’è la visione di Cardinale e la visione italiana”.

Qual è la tua relazione con lo staff? Cosa è cambiato? “Non ho molto da dire, è facile… No, sto scherzando! Io sono un ex giocatore, ero con questi ragazzi fino a qualche mese fa. C’è un enorme rispetto tra noi e, ovviamente, la situazione è cambiata con il ruolo che ho oggi. Bisogna prendere decisioni non facili, non essere amico, per il bene del team, del club e per il futuro. Devo aiutare in un modo diverso. Sono fiducioso per il futuro:è una squadra giovane, bella, si può vincere, la squadra sta migliorando, sta crescendo il management intorno; ci sono differenti mentalità, differenti opinioni”.

Come è messa la Serie A? “Ovviamente, c’è un grande gap tra la Serie A e gli altri campionati, a cominciare dal budget. C’è un effetto domino: con tutto il rispetto per la Serie A, non c’è competizione. Serve qualcosa di nuovo. Ad esempio, con il nuovo stadio Gerry darà a tifosi quello di cui hanno bisogno. A San Siro mancherò più io di quanto San Siro mancherà a me. In quello stadio ho grandi ricordi, è uno stadio storico e tanta storia è stata fatta lì, ma tutto ha un nuovo inizio. Col nuovo stadio c’è la possibilità di fare qualcosa di incredibile, di pazzesco. Il Milan non è il proprietario di San Siro, ma vuole essere proprietario dello stadio per fare quello che vuole; tutto ha un nuovo inizio: per i tifosi sarà qualcosa di ‘massive’, per i giocatori che non vedranno l’ora di giocare lì”.

De Laurentiis ha detto che gli agenti sono il cancro del calcio…“Gli agenti ci saranno sempre, loro hanno tanta influenza. Il loro lavoro è molto vario: devono proteggere il giocatore e farlo crescere nel calcio. Io ho avuto il migliore agente (Mino Raiola, ndr), ma il loro apporto dipende da quanto potere e influenza gli dai”.

Cosa ne pensi della Saudi League? “Quando arrivano certe offerte è difficile rifiutare, ma il calcio è per tutti, ma non penso che influirà sul calcio europeo. È una cosa positiva perché porta nuovi soldi nel mondo del calcio”.

Quale sarà il tuo futuro? “Difficile saperlo. Lavorare con Cardinale mi porta a un altro livello. Ho tanto da imparare, tanto da migliorare. Voglio andare dentro le cose dello sport, del business. Non voglio fare cose normali, ma voglio fare la differenza. Voglio provare a fare la differenza. Non ho molta esperienza nel business, ma non ho paura e mi piacciono le sfide”.

Lina Souloukou conferma tutto: “La famiglia Friedkin vuole restare per far crescere ancor di più il club”

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IL PRESIDENTE DELLA ROMA DAN FRIEDKIN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuta presso l’evento ‘Business of Football Live’, la CEO della Roma Lina Souloukou è tornato a parlare della famiglia Friedkin e non solo.“Prima di parlare dell’Arabia Saudita ci tengo a chiarire che ci sono state delle indiscrezioni su una cessione della società che non hanno nessuna base. La Roma è della famiglia Friedkin che ha un grande impegno e visione per il futuro del club e vogliono restare per far crescere ancora di più il club. Volevo chiarire questo prima di parlare della Saudi”.

Lina Souloukou: “Voci infondate sull’Arabia”

E poi ancora: “Voglio dire che siamo entusiasti di avere questo sponsor che è uno dei più grandi eventi del mondo. Abbiamo anche giocato un’amichevole. Penso che sia incredibile dare la colpa all’Arabia Saudita, loro vogliono solo far elevare la propria regione. Queste combinazioni tra regioni ci sono state anche in passato con la MLS e con la Cina”.

Van Basten esalta Leao: “È un grande giocatore. Con il tempo può arrivare a livello di Gullit”

rafael leao ph: fornelli/keypress
Rafael Leao ph: Fornelli/Keypress

Sul canale Youtube di Carlo Pellegatti, l’ex attaccante del Milan ha parlato di Rafael Leao facendo dei complimenti non indifferenti per il portoghese.

Van Basten: “Leao somiglia un po’ a Gullit”

Queste le sue parole: “Leao per me è un grande giocatore, somiglia un po’ a Ruud Gullit. Solo che per arrivare a livello di Ruud deve giocare ancora qualche partita in più. La classe ce l’ha anche lui però Ruud ha vinto anche un Pallone d’Oro e ha vinto tanto con Nazionale e club. Per questo ci vuole ancora un po’ di tempo”.

Verso Monza-Roma, domani la conferenza stampa di De Rossi

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DANIELE DE ROSSI INDICA IL SEGNO TRE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sabato alle ore 18 scenderanno in campo Monza e Roma all’U-Power Stadium. Il tecnico dei giallorossi Daniele De Rossi parlerà domani mattina alle ore 10 presso la sala stampa a Trigoria per analizzare il match preparato dai suoi giocatori in settimana e fare il punto sui rientri e sugli infortunati.

Juventus, Chiesa verso il forfait: pronto Yildiz accanto a Vlahovic

FEDERICO CHIESA FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, Chiesa salta l’allenamento

A un giorno dallo scontro con Alex Sandro in partitella, Federico Chiesa non ha preso parte all’allenamento odierno della formazione bianconera. In dubbio la presenza del nazionale azzurro in vista della sfida di domenica sera al Maradona contro il Napoli. Notizia negativa per Massimiliano Allegri, costretto a fare meno di perni come Rabiot e McKennie, con Danilo non al meglio ancora in dubbio.

A riportare la notizia è stato SportMediaset. La sfida contro i partenopei potrebbe essere giocata da una formazione di emergenza con Alcaraz e Miretti in mezzo al campo, in avanti Yildiz accanto a Vlahovic e Rugani, autore del gol vittoria contro il Frosinone, in difesa.