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La Roma cala il poker al Cagliari di Ranieri (4-0): terza vittoria consecutiva per De Rossi

serie a tim 2023 2024: roma vs cagliari
L’ESULTANZA DI LORENZO PELLEGRINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma schiaccia, con un netto 4-0, il Cagliari di Claudio Ranieri. Super partenza della Roma, in vantaggio dopo soli due minuti con Lorenzo Pellegrini, bravo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a capitalizzare una carambola nell’area piccola. Ai giallorossi non basta e cercano subito il raddoppio, questa volta con Cristante, trovando, tuttavia, l’opposizione del palo; il 2-0 arriva al 23′ con una grande azione iniziata e conclusa da Paulo Dybala.

Stesso canovaccio nel secondo tempo. Il gol del 3-0 arriva già al 51′ con Paulo Dybala, che realizza, spiazzando Scuffet, un penalty causato da un fallo di mani di Petagna. Passano soli otto minuti e arriva il 4-0, ancora dagli sviluppi di un corner, con la prima rete in Serie A, e in maglia giallorossa, di Dean Huijsen. I giallorossi salgono a quota 38, a -1 dal quarto posto, occupato momentaneamente dall’Atalanta, a 39; i sardi restano terzultimi a 18 punti.

Roma-Cagliari, risultato e tabellino

4-0

Reti: 2′ Pellegrini, 23′ – 51′ (rigore) Dybala, 59′ Huijsen

ROMA (4-3-3): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Llorente (55′ Huijsen), Angeliño (58′ Kristensen); Cristante, Paredes, Pellegrini (55′ Bove); Dybala (74′ Baldanzi), Lukaku, El Shaarawy (55′ Zalewski). A disposizione: Svilar, Boer, Huijsen, Celik, Kristensen, Pisilli, Aouar, Bove, Sanches, Pagano, Joao Costa, Zalewski, Baldanzi. All. De Rossi.

CAGLIARI (3-5-2): Scuffet; Dossena (62′ Viola), Mina (67′ Wieteska), Obert; Zappa, Makoumbou, Prati (62′ Gaetano), Nandez(75′ Di Pardo), Azzi (62′ Luvumbo); Petagna, Lapadula. A disposizione: Radunovic, Aresti, Augello, Gaetano, Deiola, Hatzidiakos, Viola, Di Pardo, Pavoletti, Wieteska, Luvumbo, Jankto. All. Ranieri.

Camarda: “Mi ispiro a Suarez e Benzema. Ora vorrei segnare a San Siro”

Milan

Intervenuto nel corso del Trofeo Galbiati, Francesco Camarda, attaccante del Milan, è tornato a parlare del club rossonero: “Il prossimo step che vorrei fare è segnare a San Siro”.

Chi è il suo idolo, un giocatore a cui si ispira?
“Non ho un idolo, ho 4-5 giocatori a cui mi vorrei ispirare. Tipo Suarez e Benzema. Ce ne sono un po’. Non ho un vero e proprio idolo. Pensando al passato guardo i video di Van Basten. Sono solo da ammirare e provare a imitare”.

Donadoni: “Inter la più attrezzata per la scudetto ma il Milan se la giocherà fino in fondo”

Intervistato da TMW, Roberto Donadoni, ex allenatore del Milan e dell’Italia, ha parlato della serie A e non solo: “Quando competi con una diretta rivale e dai dimostrazioni di questo tipo, metti delle ottime chance sull’avvenire, quindi sullo Scudetto. Ci sono ancora tante partite, ma l’Inter è la più attrezzata per il titolo. Nella squadra nerazzurra oggi c’è una coesione importante, i giocatori fanno ciò che devono con voglia e carattere. Se lo stanno guadagnando”.

Donadoni: “L’ambizione del Milan è rimanere in alto”

Sul Milan: “L’ambizione del Milan è rimanere là in alto, se la giocherà fino in fondo. Rossoneri e bianconeri comunque partono sotto rispetto al potenziale dell’Inter, poi nel calcio tutto può succedere”.

Sulle critiche a Pioli: “Quelli sono ragionamenti che vengono fuori quando in un determinato momento vengono un po’ meno i risultati, è successo anche a Inzaghi nell’Inter. Figuriamoci… È il solito ritornello che si ripete, ma sono discorsi che i club e gli spogliatoi conoscono”.

Barzagli sul momento del Napoli: “Viene da un campionato dominato. Kvara l’anno scorso ha fatto cose straordinarie”

Andrea Barzagli, ex difensore della Juventus ha parlato del momento del Napoli e della vittoria di ieri pomeriggio contro il Verona in rimonta per 2-1. A “Dazn” ha parlato così.

Barzagli sul Napoli: “Adesso possono tornare gli stimoli”

“Il Napoli viene da un campionato dominato. Può essere interessante l’inserimento dei nuovi acquisti anche per dare competizione a chi lo Scudetto l’ha vinto ed è stato risucchiato in questa negatività. Adesso possono tornare gli stimoli. Kvara l’anno scorso ha fatto cose straordinarie, ma anche quest’anno mica ha fatto così male. Poi ha avuto dei problemi… Osimhen è andato via, ci sono state diverse situazioni”.

 

La serie A cambia: ecco come si chiamerà dal prossimo anno

IL PALLONE DELLA SERIE A TIM 2023-2024 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La serie A si rifà il look. Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, la Serie A ha deciso di cambiare title sponsor: dal prossimo anno, infatti, il massimo campionato italiano non si chiamerà più Serie A Tim, ma Serie A Eni. Questa la decisione presa con un accordo triennale siglato da 22 milioni di euro a stagione.