Home Blog Pagina 3227

Padovano: “Vlahovic? Non ci sono giocatori cedibili. Contro l’Inter non è decisiva”

Inter Juventus
L'URLO DI SIMONE INZAGHI E MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato a “1 Football Club”, Michele Padovano, ex calciatore di Juventus e Napoli ha detto la sua sulla sfida dell’Allianz Stadium e non solo.

Padovano: “Chiesa è un valore aggiunto per la Nazionale”

L’Italia supera un girone di qualificazione particolare, con le consuete difficoltà di raccogliere una squadra in corsa. Cosa ci lascia questa sosta?

“È stato raggiunto l’obiettivo e questo ci lascia ben sperare. Dall’arrivo di Spalletti c’è stata una inversione di tendenza, ho finalmente rivisto gli Azzurri giocare con anima, cuore. Adesso, però, comincia il bello. Giocare contro nazionali importante sarà dura, ma un primo passo positivo è stato fatto”

Chiesa totalmente rigenerato in Nazionale?

“Credo che, in questo momento, Chiesa sia un valore aggiunto sia per la Nazionale che per la Juventus. Ad inizio stagione ha avuto qualche problema, non era il calciatore che conoscevamo. Oggi, però, è tornato in forma. Aspettiamo anche Vlahovic, l’altro grande talento dei bianconeri che dovrà riacquisire condizione”

Crede che il serbo vada ancora aspettato o ceduto già a gennaio?

“Giuntoli è stato chiaro, ha detto molto chiaramente che, qualora arrivassero offerte importanti, non ci sono giocatori incedibili. Credo che questo valga anche per Vlahovic. Dusan però è un grande giocatore che ha bisogno che la squadra lo supporti. Ad oggi non ha ancora trovato la condizione giusta”

Juventus-Inter sfida cruciale per il titolo?

“Sarà un risultato indicativo. Entrambe le squadre lottano nella testa e nel cuore per lo scudetto, al di là di quanto possano dichiarare Marotta e Allegri. La Juventus, con la stessa squadra dello scorso anno, riesce ad essere più continua, giovando anche della settimana tipo per allenarsi al meglio e di una grande determinazione. Quella di Locatelli è un’assenza importante, credo si possa schierare Rabiot in quel ruolo. L’Inter, invece, è la squadra qualitativamente più forte del campionato. I nerazzurri hanno siglato ben dieci gol in più della Juve. A tal motivo, va riconosciuta la solidità difensiva dei bianconeri. A Firenze hanno messo veramente il pullman davanti. L’impressione era che, se i Viola avessero giocato tre o quattro ore in più, non avrebbero mai segnato. Chi riuscirà ad andare in vantaggio potrà indirizzare la partita. Entrambe possono far male in contropiede”

Come reputa il ritorno di Mazzarri in azzurro?

“Mi dispiace per Garcia, lo reputo un allenatore capace. Tuttavia, anche il francese ha le sue colpe. Se in una gara decisiva non schieri un giocatore dell’importanza di Kvaratskhelia vuol dire che non sei lucido. Ciò detto, Mazzarri conosce l’ambiente, dove ha ottenuto ottimi risultati, e lo stesso presidente il cui carattere, a detta di molti, è particolare. Credo sia la persona giusta per sostituire Garcia. Inoltre, a livello qualitativo il Napoli è la seconda, immediatamente dietro l’Inter. Gli azzurri possono rientrare nella corsa scudetto”

Il Napoli, all’inizio del nuovo corso Mazzarri, è atteso da un ciclo di gare proibitive. Crede sia meglio ripartire con avversari che permettano di raggiungere risultati positivi o con squadre di maggiore spessore?

“Sono dell’idea che, se vuoi vincere, devi farlo contro tutte, sia piccole che big. Affrontarle prima o dopo è irrilevante. Abbiamo visto quante difficoltà abbia riscontrato il Napoli contro l’Empoli, pur uscendone sconfitto. Le grandi squadre, a prescindere dalla dimensione dell’avversario, devono saper imporre il proprio gioco. Quando ero alla Juventus, ricordo che affrontavamo le nostre avversarie sempre con lo stesso approccio, che fossero il Lecce o l’Inter”

Un suo ricordo di Juventus-Inter?

“Era una partita sempre molto sentita, importante. Ricordo una sfida di Coppa Italia dove Lippi fece giocare le seconde linee, eppure riuscimmo a fare una grande partita. È una sfida sentita non soltanto tra le tifoserie ma anche tra i club. La tensione si avverte in maniera importante tra i calciatori”

Compagnoni controcorrente: “Essere a -2 dall’Inter è un piccolo capolavoro di Allegri”

Maurizio Compagnoni

Dagli studi di Sky Sport 24Maurizio Compagnoni ha commentato il secondo posto in classifica della Juventus in vista del big match di domenica sera contro l’Inter.

Compagnoni sulla Juve

Queste le sue parole: “Se sul piano del gioco la Juve non convince, sul piano dei risultati Allegri e i giocatori stanno facendo un piccolo capolavoro. Immaginare che potesse essere seconda a 2 punti dall’Inter con tutti i problemi che ha avuto tra infortuni e squalifiche, con Chiesa che adesso comincia ad avvicinarsi alle sue migliori livelli e Vlahovic che non decolla, sarebbe stato molto difficile a inizio stagione”.

Parma-Modena, probabili formazioni e dove vederla

Parma

Il sabato di Serie B si accende con un derby emozionante: al Stadio Ennio Tardini, il Parma ospita il Modena. La sfida, in programma per il 25 novembre alle 14:00, mette di fronte due squadre con ambizioni forti e la necessità di riscattarsi dopo recenti battute d’arresto. Il Parma, prima della sosta, ha subito una sconfitta per 3-2 sul campo del Lecco, terminando la partita in dieci uomini a causa dell’espulsione di Hernani.

Nonostante questa battuta d’arresto, la squadra è ancora al primo posto in classifica con 29 punti, frutto di nove vittorie, due pareggi e altrettante sconfitte, con un bilancio di 27 reti realizzate e 12 incassate. Il Modena, dopo il k.o. casalingo contro la Sampdoria, si posiziona al quinto posto con 22 punti, conquistati grazie a sei vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte, segnando 13 gol e subendone 12. Entrambe le squadre sono quindi chiamate a un pronto riscatto in questo scontro diretto​​.

Le probabili formazioni

PARMA (4-2-3-1): Chichizola; Coulibaly, Delprato, Circati, Ansaldi; Bernabé, Hainaut; Begic, Sohm, Mihaila; Colak. All. Fabio Pecchia.

MODENA (4-3-2-1): Gagno; Oukhadda, Zaro, Riccio, Ponsi; Magnino, Gerli, Palumbo; Tremolada, Manconi; Bonfanti. All. Paolo Bianco.

Dove vederla:

Il match sarà trasmesso su diverse piattaforme, inclusi Sky Sport, NOW e DAZN.

Calciomercato Milan, il Fenerbahce ripiomba su Krunic | Pronti 8 milioni di euro

Krunic e Pioli ph: Fornelli/Keypress

Certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano. Si perchè dopo essersi visti e cercati, stavolta potrebbe esserci davvero il matrimonio tra Krunic e Fenerbahce, che è da diversi mesi sul calciatore, spinto anche dal suo connazionale Edin Dzeko.

Calciomercato Milan, Krunic raggiunge Dzeko?

Ed ecco che secondo quanto riportato da Sporx il club turco nella sessione di gennaio potrebbe tornare a offrire 8 milioni di euro, che il Milan dovrebbe reinvestire in un nuovo centrocampista visto che arriveranno 2 rinforzi tra cui un centrocampista e un attaccante.

Materazzi dice la sua su Juve-Inter: “Vinciamo 2 a 1. Nerazzurri i più attrezzati per lo scudetto”

Materazzi
Foto Wikicommons

Intervistato ai microfoni di Sportitalia, Marco Materazzi ha parlato in vista del derby d’Italia di domani sera tra Juventus e l’Inter: “L’Inter, che secondo me è la squadra più attrezzata per vincere lo scudetto, va a giocare contro una Juve che farà di tutto per tornare in testa. Sarà una partita non facile. Se vince l’Inter può essere determinante. La differenza la può fare il centrocampo. Sappiamo quanto è attrezzato quello dell’Inter e quanto, in questo momento, non è attrezzato quello della Juve, per l’infortunio di Locatelli e la vicenda Pogba. Dovranno fare di necessità virtù. Allegri è stato bravo in questo ed ha tirato fuori il meglio dai suoi giocatori”.

Materazzi: “Fermare Chiesa non sarà semplice”

Sulle difese: “Chi subisce meno vince gli scudetti, ma sono due squadre che subiscono meno in maniera differente. Per la Juve è un marchio di fabbrica speculare sul gol. Per quanto riguarda l’Inter, dopo la finale di Champions hanno acquisito la consapevolezza di potersela giocare con tutti. Finalmente i nerazzurri, nonostante ciò che ha detto recentemente Skriniar, hanno trovato un giocatore come Pavard, che purtroppo non ci sarà domenica. Darmian sono anni che fa partite incredibili. De Vrij ha avuto una flessione, ma quando uno è professionista vince sempre. Tanto di cappello a lui. Fermare Chiesa non è semplice. Ha fatto un Europeo incredbile, dove ha trascinato l’Italia. Quando è rientrato è tornato bene, poi ha avuto uno flessione, ma ora è ritornato quello che tutti ricordavano”

Su Vlahovic: “Le qualità che ha non le scopriamo oggi. A Firenze ha dimostrato di essere un attaccante vero. Poi, se ci sono dei problemi fisici non lo sappiamo. Ma lui non cerca alibi. Sta lavorando per dimostrare il proprio valore e di essere un giocatore di alto livello. Un pronostico per domenica? Finisce 1-2”