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Cagliari-Frosinone, probabili formazioni e dove vederla

Cagliari ospita il Frosinone nella gara valida per la decima giornata di Serie A, in programma alle 12.30. Padroni di casa ancora a caccia della prima vittoria stagionale, sfuggita nei minuti finali nella trasferta di domenica scorsa contro la Salernitana, occupano l’ultimo posto in classifica. Ben diversa è la situazione dei ciociari, i quali, seppur reduci dalla sconfitta di Bologna, restano al dodicesimo posto con 12 punti. L’ultimo precedente in terra sarda, risalente all’aprile 2019, è terminato 1-0 in favore dei rossoblù, grazie alla rete di Joao Pedro. Il match sarà visibile su DAZN, Sky Sport Calcio (numero 202 e 249 satellite, 473 e 483 digitale terrestre) e Sky Sport (numero 251 satellite), e in streaming su Sky Go e Now.

Le probabili formazioni:

CAGLIARI (4-3-1-2): Scuffet; Nandez, Goldaniga, Dossena, Augello; Deiola, Prati, Makoumbou; Mancosu; Oristanio, Luvumbo. All. Ranieri.

FROSINONE (4-3-3): Turati; Oyono, Okoli, S. Romagnoli, Marchizza; Brescianini, Barrenechea, Garritano; Soulé, Cheddira, Reinier. All. Di Francesco.

Monza-Udinese, probabili formazioni e dove vederla

Becao
UDINESE CALCIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Monza affronta l’Udinese, ancora a caccia della prima vittoria stagionale, questo pomeriggio alle 15 al U-Power Stadium. Brianzoli pronti a riscattare la sconfitta subita nei minuti finali della sfida contro la Roma di domenica scorsa. Dall’altra parte l’Udinese, in crisi, fermatosi nuovamente in casa contro il Lecce e reduce da tre pareggi consecutivi. L’ultimo precedente in casa dei biancorossi, risalente ad agosto 2022, è terminato 1-2 per i friulani con reti di Beto e Udogie (Colpani per i padroni di casa). Il match sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Le probabili formazioni:

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; A. Carboni, Pablo Marì, Caldirola; Ciurria, Pessina, Gagliardini, Kyriakopoulos; Colpani, Mota Carvalho; Colombo. All. Palladino.

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Perez, Bijol, Kristensen; Joao Ferreira, Samardzic, Walace, Pereyra, Kamara; Thauvin, Lucca. All. Cioffi.

Napoli-Milan, le probabili formazioni e dove vederla

Pioli
STEFANO PIOLI PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Domenica sera le luci del Maradona si accenderanno per una sfida che sembra già un dentro o fuori per Garcia e Pioli. Il Napoli ha vinto le ultime due gare ma il tecnico francese resta in bilico. Sulla graticola c’è anche Pioli nonostante il secondo posto in classifica, sull’allenatore rossonero pesano le due sconfitte nel giro di tre giorni con Juventus e Psg

Napoli-Milan, le probabili formazioni

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Mario Rui; Cajuste, Lobotka, Zielinski; Politano, Raspadori, Kvaratskhelia. Allenatore: Rudi Garcia.

MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Hernandez; Musah, Krunic, Reijnders; Pulisic, Giroud, Leao. Allenatore: Stefano Pioli.

Atletico Madrid-Alaves, le probabili formazioni e dove vederla

L’Atletico Madrid che è in fiducia e che dopo il pari di Champions vuole tornare a correre in campionato per non perdere terreno dalle prime. Mentre l’Alaves che non vince da 6 gare e che si sta complicando la situazione. Serve una vittoria importante per rigenerare gli animi. Il match sarà trasmesso da Sky Calcio.

Atletico Madrid-Alaves, le probabili formazioni

Atletico Madrid (5-3-2): Oblak, Molina, Savic, Witsel, Hermoso, Riquelme; Llorente, Koke, De Paul; Griezmann, Morata. Allenatore: Simeone

Alaves (4-2-3-1): Sivera, Gorosabel, Sedlar, Abqar, Duarte; Blanco, Guevara; Sola, Guiridi, Rioja; Omorodion. Allenatore: Luis Garcia

Allegri: “Stasera è uscito il DNA Juve. Scudetto? Guardiamo al quinto posto”

Allegri
MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di Sky nel post-partita col Verona. Queste le sue parole.

Ci parla dell’esultanza liberatoria dopo il gol?

E’ stato un sorriso perchè il calcio è micidiale, hai 95 minuti per vincerla, crei tanto e ti annullano due gol. Poi segni dopo aver preso il palo… La squadra fino alla fine ha creduto in questa vittoria, questa era la cosa più importante. Szczesny non affretta il rinvio, Miretti la mette giù e apre su Gatti. In un minuto si fanno due azioni, i ragazzi sono stati molto ludici”.

Ci racconta il cambio di Kean?

Non meritava il cambio ma non era la sua serata dopo i gol annullati e ho detto “Tiriamolo fuori”. Ha fatto una bella partita. Sono molto contento di lui, è un giocatore diverso a livello mentale, può ancora migliorare”.

La Juve è prima. Cosa guarda in classifica in questo momento?

Si guarda perché di dietro abbiamo preso dei punti momentaneamente. Guardiamo il quinto posto. Vederci ora in testa è una soddisfazione per i ragazzi, stasera di chi era in campo solo tre erano stati in testa prima di ora. Il gruppo ci messo cuore, tecnica e ordine. Sono partite più solide a livello mentale ed è un bel segno”.

Di che categoria sono i giocatori che ha lanciato nel tempo?

Kean è migliorato e cresciuto molto, fa parte di una crescita mentale e tecnica. Sta lavorando molto, ringrazio lo staff che si dedica al miglioramento dei singoli. Ho un debole per Yildiz e lo sapete, oggi è stato svelto ed è andato oltre la palla di Milik. Miretti ha fatto una bella partita tecnicamente, quando vedo i giocatori che fintano… Anche Hujsen e Iling hanno qualità. Poi c’è Nicolussi, Nonge che ultimamente viene con noi ma deve migliorare la fase difensiva. La Juve in questi 10 anni ha lavorato bene ed è merito del settore giovanile. Su questo si deve continuare senza perdere equilibrio. Un giorno i giovani vi sembrano fenomeni, l’altro vi sembrano down. Non dimentichiamo poi Fagioli, un altro che farà una grande carriera.

La considera una Juve operaia?

Mi piace questa definizione, quando si va in campo bisogna lottare, vincere i duelli e lottare tecnicamente, credo che sia anche nel DNA Juve ottenere questo tipo di vittorie e non ce ne vergogniamo, è una qualità che ci portiamo avanti”.

Scudetto?

Tutte le cose vanno desiderate, così come stare tra le prime quattro o migliorarsi ma poi alla fine vedremo, siamo lontani dalla questione Scudetto ma stiamo crescendo, senza strafare e gestendo bene le forze. Oggi c’è da fare tanti complimenti ma dobbiamo andare piano piano. Anche Mckennie spero che mantenga queste prestazioni e questa testa”.