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Seconda di campionato e le premature chimere da scudetto

serie a enilive 2025 2026: napoli vs cagliari
L’ESULTANZA DEL NAPOLI DOPO IL GOL VITTORIA DI FRANK ZAMBO ANGUISSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tra calciomercato e pausa per le nazionali

“Macché (scudetto), abbiamo fatto solo due partite…”.

Il virgolettato è dell’allenatore della Juventus, Igor Tudor, sollecitato sulla prossima sfida della sua squadra con l’Inter, definita come sfida scudetto. Siamo solo alla seconda giornata di Serie A, tra un mercato ancora in atto e una pausa di nazionale dietro l’angolo. Insomma, siamo al paragrafo introduttivo di un romanzo lungo una stagione sotteso tra due incertezze: lo stesso Nostradamus si esimerebbe da un pronostico. Eppure già è tempo di domande proiettate alla prossima primavera.

Ci smarchiamo dalla vecchia tentazione un po’ giornalistica un po’ da Bar dello Sport di scommettere così presto sulle contendenti al titolo. L’incertezza dettata da un mercato ancora in essere, i nuovi assetti operativi della maggior parte dei club, e il fatto stesso che ogni stagione fa storia a sé, dovrebbero essere tutti fattori allontana sentenze.

Fattore C

Dopo solo due giornate si può giocare con le suggestioni, e poco altro. Una di queste verte sul destino. Già alla seconda di Campionato a Napoli c’è la conferma che anche quest’anno vige il fattore C! Vincere una partita bloccata contro un lodevole Cagliari al novantaseiesimo minuto può indurre a leggere con malizia la lettera C (o forse lo abbiamo scritto apposta?!), ma ovviamente ci stiamo riferendo al fattore Conte. Maestro di caparbietà, della vittoria nonostante tutto il tecnico salentino ne ha fatto un marchio di fabbrica.

Garra del Gasp

Altro spunto stimolante è la G di Gasperini (che potremmo leggere come garra per dirla alla spagnola). Arrivato con un certa diffidenza all’ombra del Colosseo, ha sposato la causa del modello vittoria “corto muso” di un suo celebre collega. In attesa di score più ampi, qui ci sbilanciamo sì nel dire che la Roma di questa stagione può ambire molto in alto.

La halma allegriana

Colui che abbiamo implicitamente menzionato, Max Allegri per questo Milan incognita e di difficile interpretazione ha tirato fuori un altro suo motto per le situazioni di emergenza. Lo chiameremo fattore H (dove la h prende il posto della c in un toscanissimo halma). Così ha gridato all’ormai partente Musah (che la H la ha alla fine) nel match vinto contro il Lecce rivolgendosi a tutta la squadra. Insomma Allegri ha perso male all’esordio con la Cremonese – partita abbordabile sulla carta – per poi espugnare uno stadio ostico come il Via Del Mare con una formazione rimaneggiata. Ironie di inizio stagione.

Work in progress

Si sono così ribaltati i ruoli tra le milanesi, perché la sconfitta casalinga inattesa per l’Inter è arrivata nella seconda giornata con l’Udinese. Squadra fisica, tosta, la squadra friulana ha portato a casa una vittoria con merito. Non è il caso di fare drammi in casa Inter come giustamente ha scritto Arrigo Sacchi sulla Gazzetta, trattasi con molta probabilità di incidente di percorso. Ma anche se non ci sogneremmo mai di definirla sfida scudetto, il Derby d’Italia che aprirà il successivo turno sarà condizionato da questa sconfitta con l’altra squadra bianconera della Serie A. Se dobbiamo trovare una lettera per la squadra ambrosiana è la W: work in progress per il neo allenatore Chivu, in cerca di una sua identità.

L’attacco bianconero

Proprio la Juventus, per chiudere il cerchio del nostro incipit, ha un fattore A che va tenuto in grande considerazione. Si tratta della A di attaccanti. Anche qui è l’ironia della sorte a rendere Dusan Vlahovic il goleador di inizio stagione; sì proprio colui che fino all’ultimo minuto del mercato viene ancora descritto come partente. Attenzione al fattore A della Juve perché se come ormai sembra confermata la permanenza del giocatore serbo, dopo l’arrivo di Openda, il reparto è di assoluto livello tenendo conto anche degli altri colleghi come David, e Yildiz.

 

Milan, la vera sorpresa è Odogu: il nuovo difensore arriva dal Wolfsburg

Calciomercato Lazio

In chiusura di mercato il Milan mette a segno l’ultimo colpo, si tratta di Odogu. Nell’ultimo giorno della sessione estiva, infatti, il neo direttore sportivo rossonero Igli Tare ha trovato l’accordo con il Wolfsburg per il giovane centrale classe 2006 David Odogu. 

Milan, è Odogu l’ultimo acquisto

L’acquisto è stato fatto a titolo definitivo per 7 milioni di euro più 3 di bonus. Il difensore è atteso nelle prossime ore a Milano per svolgere le visite mediche con il Diavolo e poi firmare il contratto. Il club rossonero ha preso il difensore centrale last minute, un talento che ha avuto non pochi problemi nella scorsa stagione in Bundesliga, ma è sicuramente pronto a ripartire in Serie A.

Il difensore è un giocatore di prospettiva, che va ad aggiungersi all’organico a disposizione di Max Allegri. Odogu è un centrale difensivo tedesco classe 2006 di proprietà del Wolfsburg, alto 1,91 metri. Un giocatore di grande fisicità quindi dototo di grande potenzialità fisica. Nella scorsa stagione ha collezionato soltanto tre presenze in Bundesliga, per un totale di 194 minuti disputati. Odogu è tedesco di nazionalità, ma ha origini nigeriane. Il giocatore in questione è stato convocato nelle giovanili tedesche e oggi milita nell’under19.

Juventus, addio a Nico Gonzalez: ufficiale la cessione all’Atletico Madrid

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
NICOLAS GONZALEZ RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nico Gonzalez dopo appena un anno in bianconero lascia la Juventus. L’attaccante argentino indosserà la maglia dell’Atletico Madrid. Tutto fatto tra le due società nell’ultimo giorno di mercato.

Juventus, addio a Nico Gonzalez: i dettagli

Due new entry in casa Juventus con un addio. Dopo aver accolto al J Medical Zhegrova e Openda, il club della Madama ha ufficializzato la cessione di Nico Gonzalez all’Atletico Madrid. L’argentino lascerà la Serie A per andare a giocare nella Liga alla corte del Cholo Simeone. La sua partenza è avvenuta con un accordo che prevede con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni.

La nota della Juventus sul suo canale ufficiale, ha messo in chiaro ogni dettaglio sul giocatore

“Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società Club Atlético de Madrid per la cessione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2026, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Nicolás Iván González, a fronte di un corrispettivo di € 1 milione. Tale corrispettivo potrà essere aumentato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva con il calciatore, per un ammontare non superiore a € 1 milione, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. L’accordo prevede inoltre l’obbligo da parte dell’Atlético de Madrid di acquisire a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive del giocatore al verificarsi di determinate condizioni nel corso della stagione sportiva 2025/2026. Il corrispettivo pattuito per l’eventuale cessione definitiva è pari a € 32 milioni, pagabili in tre esercizi.

Milan, Rabiot è ufficiale: Allegri avrà il suo pupillo, salta Joe Gomez

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ADRIEN RABIOT PUNTA IL DITO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Finalmente Allegri verrà accontentato dalla società: arriva Rabiot. Il francese, dopo aver chiuso con il Marsiglia, tornerà in Serie A per fare il centrale di difesa dei rossoneri. L’obiettivo numero uno era Joe Gomez del Liverpool ma la trattativa è saltata perché i Reds non hanno concluso abbastanza in fretta per Guehi, il sostituto designato dell’inglese.

Milan, finalmente Rabiot!

Igli Tare alla guida del mercato del Milan mette a segno un altro colpo. Dopo Nkunku in attacco, i rossoneri portano a Milanello anche un giocatore per il centrocampo nel finale della sessione estiva. Ora c’è la conferma ufficiale, il Milan ha preso Adrien Rabiot. Accordo totale col Marsiglia per 10 milioni di euro, al centrocampista francese contratto di quattro anni. Dopo la prima avventura in Serie A con la maglia della Juventus, tra il 2019 e il 2024, (212 presenze e 22 gol tra tutte le competizioni), il francese indosserà la maglia del Milan.

Non solo mercato in entrata, il Milan mette a segno anche la cessione di Samuel Chukwueze. Tutto fatto per il suo passaggio al Fulham, sistemati anche gli ultimissimi dettagli, in arrivo firma e ufficialità nelle prossime ore.
Intanto Santi Gimenez non lascerà il Diavolo. A confermare tutto è lo stesso messicano tramite un messaggio via social. Il giocatore ha pubblicato un messaggio su X con due cuori rossoneri. Poco prima era arrivata la storia su Instagram della sua agente, Rafaela Pimenta, con lo stesso tipo di messaggio: “Sarà perché tifiamo. Santi Gimenez x Milan”.

 

Punto GG – Tonfo Inter a San Siro; Vlahovic porta la Juve al comando!

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LOFTUS-CHEEK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Colpaccio Udinese a Milano; vincono in extremis Napoli e Juventus

Se nel primo turno aveva stupito il crollo casalingo del Milan contro la Cremonese, nella seconda tappa del nostro campionato è l’altra formazione meneghina a “regalare” la sorpresa della settimana: l’ultima gara di domenica infatti segna il trionfo dell’Udinese al Meazza contro la squadra di Chivu, apparsa inizialmente “in palla” ma poi scemata in intensità e pericolosità con il trascorrere dei minuti, in maniera inversamente proporzionale al numero delle punte gettate in mezzo al campo dal tecnico rumeno, stavolta caduto un po’ in confusione. Ancora una volta i friulani stupiscono, come fatto nella parte iniziale della scorsa stagione, mettendo in evidenza Atta e Davis, non a caso autori delle reti decisive.

Vince ancora, ma stavolta non senza soffrire, il Napoli campione d’Italia che deve aspettare i minuti di recupero per superare il Cagliari, asserragliato con ordine da Pisacane, grazie ad un guizzo di Zambo Anguissa. Non molla di un centimetro la Juventus, che trova la seconda vittoria consecutiva ma soprattutto un’altra prodezza di Vlahovic, bomber di scorta con la valigia ancora pronta ma professionalmente impeccabile. Il serbo anche stavolta timbra entrando dalla panchina e a servirlo è un altro sostituto di lusso, quel Koopmeiners dato ormai per perso da molti ma evidentemente non da mister Tudor, che adesso si potrebbe trovare con una splendida margherita (anzi “rosa”) da sfogliare domenica dopo domenica.

La Roma tiene il passo; risorgono Milan e Lazio

A punteggio pieno anche la Roma di Gasperini. A leggere i tabellini (doppio 1-0 nelle due gare disputate) viene quasi da pensare che sulla panca giallorossa sieda ancora mister Ranieri, passato invece dietro una scrivania, ma il modo di stare in campo e di esprimersi a livello di gioco da parte dei capitolini, sia pure ancora in embrione, mostra tangibile l’impronta del nuovo tecnico piemontese; decisivo stavolta Soulé ma da notare il “peso” che il nuovo arrivato Ferguson sta assumendo all’interno della sua squadra… A Lecce torna a vincere il Milan coi “vecchi” Pulisic e Loftus-Cheek, e Modric ad ispirare. Con gli arrivi di Rabiot e Nkunku, e forse di un difensore, Allegri potrebbe tornare a riveder le stelle. Vince pure la Lazio che dopo il pesante cappotto comasco aveva necessità di riconciliarsi con se stessa e con l’ambiente; impresa riuscita velocemente (già 2-0 dopo dieci  minuti) grazie ad una prestazione convincente ed un Castellanos in versione deluxe.

Fiorentina ancora bloccata, la Cremonese stupisce

Ancora nessuna vittoria per i viola, che però nel frattempo passano il preliminare di Conference, e brodino caldo per il Torino dopo la batosta iniziale. Chi invece vola ogni più rosea e fantasiosa previsione, è la Cremonese di Nicola, prima in classifica a punteggio pieno dopo aver fatto lo scalpo al Milan e al più abbordabile Sassuolo, che, viceversa, resta invece l’unica a zero punti e guarda tutte le altre dal basso…