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Chelsea-Brighton, probabili formazioni e dove vederla

De Zerbi

Pochettino contro De Zerbi, due filosofie diverse: soldi contro idee, bel gioco contro pragmatismo anche se in casa Blues il periodo non è dei migliori considerata la classifica. Pochettino però è pronto a rilanciare il 4-3-3 con Mudryk, Jackson e Sterling. Dall’altra parte De Zerbi rilancia il suo 4-2-3-1 con Lallana e Ferguson prima punta.

Le probabili formazioni:

Chelsea (4-3-3): Sanchez; James, Thiago Silva, Disasi, Chilwell; Gallagher, E. Fernandez, Caicedo; Mudryk, Jackson, Sterling. Allenatore: Pochettino

Brighton (4-2-3-1): Steele; Veltman, Van Hecke, Dunk, Lamptey; Gross, Dahoud; Adingra, Lallana, Mitoma; Ferguson. Allenatore: De Zerbi

Dove vederla:

La gara non sarà trasmessa da nessuna emittente.

Villareal-Girona, le probabili formazioni e dove vederla

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foto wikicommons

Sedici punti in classifica: gli stessi del Barcellona che guida il campionato. Sedici gol fatti, gli stessi del Barcellona. Sette subiti, uno in più di Barcellona e Real Madrid. I numeri del Girona sono impressionanti e rendono l’idea di come la squadra allenata da Michel abbia iniziato questa stagione. Alla grandissima.

Villarreal-Girona, le probabili formazioni

VILLARREAL (4-2-3-1): Jorgensen; Foyth, Albiol, Mandi, Pedraza; Comesana, Parejo; Yeremy, Trigueros, Morales; Sorloth. Allenatore: Pacheta

GIRONA (4-3-3): Gazzaniga; Arnau, Garcia, Blind, Gutierrez; Herrera, Garcia, Martin; Tsygankov, Stuani, Savio. Allenatore: Michel

Villareal-Girona, dove vederla

Tutte le partite sono trasmesse in diretta esclusiva su DAZN, che oltre alla Serie A ha acquisito da tempo anche i diritti del massimo campionato spagnolo.

 

Valencia-Real Sociedad, le probabili formazioni e dove vederla

La Real Sociedad si è affermata negli ultimi anni come una delle protagoniste della Liga. La qualificazione alla Champions League della scorsa stagione e le buone prestazioni in Europa, come quella contro l’Inter, dimostrano la crescita del club basco. A differenza del Valencia che sta passando un grande momento di difficoltà.

Valencia-Real Sociedad, le probabili formazioni

VALENCIA (4-3-3): Mamardashvili; Foulquier, Paulista, Diakhaby, Gaya; Guillamon, Almeida, Musah; Kluivert, Duro, Castillejo. Allenatore: Rubén Baraja.

REAL SOCIEDAD (4-3-3): Remiro; Barrenetxea, Zubeldia, Le Normand, Rico; Zubimendi, Mendez, Merino; Kubo, Sorloth, Oyarzabal. Allenatore: Imanol Alguacil.

Valencia-Real Sociedad, dove vederla

Tutte le partite sono trasmesse in diretta esclusiva su DAZN, che oltre alla Serie A ha acquisito da tempo anche i diritti del massimo campionato spagnolo.

 

Real Madrid-Las Palmas, probabili formazioni e dove vederla

Dopo il derby perso con l’Atletico, il Real Madrid vuole rialzare subito la testa, quale occasione migliore del Las Palmas?. Ancelotti conferma gran parte dei titolari e si aspetta i gol di Joselu per ricominciare a vincere.

Le probabili formazioni:

Real Madrid (4-3-1-2): Kepa; Fernandez, Rudiger, Alaba, Garcia; Modric, Tchouameni, Camavinga; Bellingham; Joselu, Rodrygo. Allenatore: Ancelotti

Las Palmas (4-5-1): Valles; Araujo, Suarez, Coco, Cardona; Pejino, Kirian, Loiodice, Viera, Munir; Perrone. Allenatore: Rimonta

Dove vederla:

La gara sarà trasmessa in diretta streaming.

Juventus, Allegri in conferenza: “Milik è un titolare. Questa squadra avrà un gran futuro”

Juventus Frosinone, risultato, tabellino e highlights
LA SMORFIA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE RIDE SOTTO I BAFFI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Massimiliano Allegri commenta la vittoria per 1-0 della Juventus contro il Lecce all’Allianz Stadium nella sesta giornata del campionato di Serie A. Il tecnico livornese commenta così il match in conferenza stampa.

Juventus, le parole di Allegri

Dimenticata la sconfitta col Sassuolo?

“Le partite non sono facili da vincere, la squadra si è dimostrata molto matura stasera. Non abbiamo concesso niente al Lecce, abbiamo avuto occasioni importanti noi e abbiamo avuto la pazienza di aspettare il momento giusto”.

Come mai era nervoso a fine partita?
“Era finita, è che a 30 secondi dalla fine su calcio d’angolo la palla deve stare ferma laggiù. Perché bisogna rischiare di concedere un contropiede”.

Perché siete incostanti?
“Non riesco a capirla a volte questa cosa qui. Se vogliamo diventare un squadra che si schianta contro un muro possiamo anche farlo ma difficilmente raggiungeremmo gli obiettivi. Siamo partiti bene ma non si possono tenere quei ritmi lì per tanti minuti. Udine abbiamo fatto bene perché abbiamo fatto 2 gol. Ma avevamo la sensazione di poterne prendere. Stasera non è successo, come a Empoli. A Udine 14 tiri con la difesa schierata. Se non riesci a difendere bene, dopo diventa un problema. Attaccare diventa peggio. Invece abbiamo difeso bene, a cavallo senza subire pericolo. Siamo stati poi pericolosi davanti. Sono molto contento, non era facile. Quando vieni da una sconfitta come Sassuolo, la partita dopo non è pesante, ma di più. Rugani stasera ha giocato una partita da uno che è 8 anni alla Juve. Ha preso fischi, insulti, anche quando giocava bene. Giocare stasera non gli sposta nulla, ma l’ha fatto con tranquillità. Presenza in campo che è differente, di uno da tanti anni alla Juve”.

C’erano ancora scorie nella squadra?
“In quella situazione lì il troppo entusiasmo ci porta a fare quelle cose che sono sbagliate. La partita è 1-0, la palla si tiene sulla bandierina. Non è che poi ripartono. Possiamo fare gol, ma possono anche ripartire. Perché prendere questo rischio? Vanno gestite queste cose. Bisogna crescere. Siamo in crescita, stasera Fagioli ha fatto bene, Chiesa sta crescendo, Vlahovic si è messo a disposizione. Se hai degli inciamponi, in un momento di euforia come Sassuolo, cadi e ti fai male. Per questo serve equilibrio soprattutto alla Juventus. Se pareggi una partita è tragedia mondiale mentre se vinci vinci lo scudetto. La realtà è questa. Serve una corazza. Non è che si nasce e si diventa subito grandi. Ci sono vari passaggi. Questa squadra alla Juve avrà un futuro. Ci sono tecnica e valori morali. Servono i piedi per terra. Per vincere serve fare fatica, molta. Lo devono capire tutti. Stasera i tifosi ci hanno dato pure una mano per arrivare all’obiettivo. Se tutti ci diamo una mano è più facile tornare a giocare in Europa. E se va in Europa ne traggono benefici tutti. Anche voi. Bisogna remare tutti dalla stessa parte”.

Come giudica la prestazione di Fagioli?
“Ha fatto molto bene, è cresciuto nel secondo tempo. Importante che la squadra sia cresciuta fisicamente nella ripresa”.

Rabiot risente il fatto di non aver fatto preparazione con la squadra?
“Assolutamente sì però credo che appena cambieranno le temperature comincerà ad alzare i giri del motore”.

Siete migliorati nel gestire il vantaggio?
“Sì, a Sassuolo ad esempio dopo il pari non devi concedere quel gol lì. Ma sono errori di crescita”.

Milik un titolare aggiunto?
“Milik è un titolare come lo sono Chiesa, Vlahovic e Kean. Ora anche Yildiz si sta facendo largo”.