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Inter-Milan, il punto su nerazzurri e rossoneri in vista del derby

Inter-Milan - ph Scali/KeyPress
Inter-Milan - ph Scali/KeyPress

Il derby 222 si avvicina, Inter-Milan alle porte

Inter-Milan, il big match della giornata. Nerazzurri e rossoneri si preparano per il derby della Madonnina numero 222. Una sfida che vale come sempre doppio, da valutare le condizioni dei calciatori rientrati dalle nazionali, Giroud dovrebbe esser della partita, i nerazzurri puntano su capitan Lautaro Martinez, al suo fianco verso la conferma Thuram.

Le ultime sulle formazioni di Inter e Milan

INTER (3-5-2): Sommer; Darmian, de Vrij, Bastoni: Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.

MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Thiaw, Kjaer, Theo Hernandez; Loftus-Cheek, Krunic, Reijnders; Pulisic, Giroud, Leao.

Cardinale sul Milan: “Uno dei 4-5 club top in Europa. Voglio essere il Berlusconi 2.0, e sullo stadio…”

LA FORMAZIONE DEL MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato al settimanale “Sette” de “Il Corriere della Sera”, Gerry Cardinale patron di Red Bird, ha parlato a 360 gradi del Milan ma non solo.

Cardinale: “Non ho ancora fatto nulla”

Queste le sue parole: “Penso da sempre che sia uno del 4-5 top club in Europa. Siamo qui grazie a quello che hanno fatto i nostri predecessori, Silvio Berlusconi, Gianni Rivera prima di lui, Sacchi, Baresi, Maldini…”.

Sull’acquisto del Milan: “Dopo l’acquisto del club rossonero, qualcuno ha messo in dubbio la struttura dell’operazione (RedBird è stata finanziata da un vendor loan di Elliott per l’acquisizione). Cardinale ha voluto fare chiarezza: “Spazzatura. La realtà è che alla proprietà RedBird fa capo il 100% del Milan: ha messo 600 milioni di capitale e controlla il 100% di quel capitale. Ho ritenuto che la continuità con Elliott fosse una virtù e perciò ho preferito un suo puro finanziamento, senza quote nel capitale, per 550 milioni a un tasso di interesse molto interessante, che pagherò in tre anni. Avrei potuto raccogliere un miliardo cash, avrei potuto coinvolgere banche terze, ho scelto di farlo con Elliott, perché ho un enorme rispetto per Paul e Gordon Singer. È stato un modo intelligente di comprare il Milan: certezza, rapidità, la possibilità di assicurarmi continuità per partire forte”.

Sul suo primo anno al Milan: “Cardinale ha da poco festeggiato il suo primo anno alla guida del Milan: “Non ho ancora fatto nulla! Sono entrato in punta di piedi, ho mantenuto l’organizzazione ereditata. Del resto, ho grande rispetto di Paolo Scaroni, scelto da Elliott che ha fatto un grande lavoro e che ringrazio: è così coerente con il mondo da cui provengo e al tempo stesso cosi milanista e autorevole. Una delle mie mosse migliori è stato portare al Milan Giorgio Furlani (ad) e Stefano Cocirio (direttore finanziario) che hanno lasciato Elliott senza controversie. Mi ha dato il tempo necessario per valutare cosa funzionava e cosa no. Questa è la prima stagione in cui metto mano al calciomercato, al progetto stadio e iniziamo ad applicare le nostre idee per valorizzare il brand”.

Sull’investimento fatto: “Il numero uno di RedBird ha poi commentato il cambiamento nel management che c’è stato quest estate: “In quel momento qualcuno aveva commentato: ‘Ecco, Cardinale non vuole spendere nel Milan’. Ma credete che investa 1,2 miliardi per guadagnarci subito? È un progetto a lungo termine: voglio vincere, ma non una volta sola, tante, nel tempo. Nel calcio voglio essere un Berlusconi 2.0, avere il suo stesso impatto in un contesto completamente cambiato. Ora, con il più alto fatturato nella storia del Milan e un bilancio che si chiuderà in attivo per la prima volta dal 2006, affrontiamo una nuova fase: vogliamo essere i n.1, ma non possiamo riuscirci senza cambiamenti”.

Sul nuovo stadio: “Non poteva infine mancare un aggiornamento sul nuovo stadio che il Milan vuole costruire a San Donato: “I presupposti sono incoraggianti. Con il benestare del Comune di San Donato e della Regione, che ringraziamo, abbiamo già svolto diverse sessioni molto produttive. La nostra proposta è supportata da un volume imponente di relazioni tecniche sarà uno stadio all’avanguardia, a 10 minuti di metro dal Duomo, porteremo eventi dal vivo, artisti di fama mondiale suoneranno li. Un’opportunità mancata per Milano, con nostro forte rammarico, perché ho maturato grande stima per il sindaco Sala. Sono deluso soprattutto perché ci sono state alcune minoranze pregiudizialmente contrarie, che hanno sbarrato la strada anche al progetto a La Maura. Sarebbe stato l’impianto sportivo più verde al mondo, con l’85% dedicato al verde e solo il 15% di area cementificata”.

Loftus Cheek su Sarri: “Lui come Conte, sempre stato disposto ad aiutarmi”

Ruben Loftus-Cheek ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Dazn, Loftus Cheek, centrocampista del Milan, ha parlato del suo arrivo in Italia ma anche delle sue esperienze avute con Conte e Sarri.

Loftus Cheek: “Gli allenatori italiani vogliono migliorarti sempre”

Queste le parole del centrocampista sull’allenatore della Lazio e non solo: “Arrivando dall’Academy, avere come primo allenatore José è stato difficile, non credo vedessimo le cose allo stesso modo, penso che ci siamo fraintesi parecchio. E poi io ero molto giovane. Invece con Sarri e Conte ho sempre avuto la sensazione che volessero aiutarmi a migliorare il più possibile. Ho scoperto che gli allenatori italiani vogliono sempre aiutarti a migliorare, non importa l’età o da dove vieni, vogliono sempre aiutarti”.

Calciomercato Roma, si continua a discutere il rinnovo di Dybala | Pronta l’offerta

la delusione di Smalling e Dybala ( ph: EPF/Keypress )

Tra notizie di campo e news relative a mercato e stadio in casa giallorossa si continua a discutere il rinnovo di Paulo Dybala. L’attaccante argentino ha manifestato più volte l’intenzione di restare nella Capitale(città gradita al calciatore come sottolineato più volte) e proprio per questo le parti stanno lavorando per trovare un accordo definitivo con il calciatore che potrebbe andare a guadagnare da 4,2 a 6-6,5 milioni di euro.

Calciomercato Roma, la ‘Joya’ pronta a restare

Non c’è da discutere però solamente sull’ingaggio del calciatore della Roma però, perchè c’è anche il nodo clausola rescissoria, che oggi è di 20 per i club italiani e 12 per quelli esteri anche se si potrebbe arrivare ad una soluzione che possa allontanare le big, ovvero 50 milioni di euro.

Juve, Pogba in Francia aspettando le controanalisi | I dettagli

Pogba
PAUL POGBA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Paul Pogba e la Juve dovranno attendere mercoledì per avere i risultati ufficiali delle urine del centrocampista francese, che decreteranno se il calciatore ha assunto o meno testosterone.

La situazione di Pogba oggi

Oggi Pogba si trova in Francia per il processo del fratello Mathias, accusato di tentata estorsione al calciatore della Juve, che è stato sospeso in via cautelare, non può allenarsi alla Continassa e sta ricevendo il minimo salariale previsto dalla Serie A (poco più di 3500 euro lordi al mese) e rischia fino a 4 anni di sospensione nel caso in cui dovesse aver assunto l’integratore volontariamente. Questo è quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”.