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Udinese – Milan, le probabili formazioni e dove vederla

serie a enilive 2024 2025: lazio vs milan
RAFAEL LEAO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Udinese e Milan aprono la trentaduesima giornata di Serie A nell’anticipo del Bluenergy Stadium. I padroni di casa sono chiamati a rialzarsi dopo la sconfitta di Marassi contro il Genoa della scorsa settimana, mentre i rossoneri vengono dal rocambolesco pari casalingo contro la Fiorentina. I bianconeri devono fare ancora a meno di Thauvin, ma Runjaic può contare sulla presenza di Iker Bravo accanto a Lucca ; il tecnico tedesco è quindi intenzionato a riproporre quasi lo stesso 11 della partita precedente, fatta eccezione per il ballottaggio tra Lovric e Zarraga a centrocampo. Il Milan deve rinunciare a Walker, che ne avrà per circa un mese dopo l’operazione al gomito, con Jimenez possibile titolare al suo posto. In avanti, Conceição potrebbe puntare nuovamente su Abraham, visto l’eventuale forfait di Gimenez dopo la botta rimediata nel match precedente; occhio anche alle quotazioni di un rinato Jovic, il quale potrebbe trovare spazio accanto al compagno inglese e partire dal 1′ minuto al posto di Pulisic. La partita, in programma venerdì 11 aprile alle 20:45, verrà trasmessa su DAZN e Sky; in altenativa, sarà possibile vederla in streaming su DAZN, Sky Go e NOW.

Udinese – Milan, le probabili formazioni:

UDINESE (4-4-2): Okoye; Ehizibue, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Karlstrom, Lovric, Ekkelenkamp; Bravo, Lucca. All. Runjaic.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Jimenez, Gabbia, Thiaw, Theo Hernandez; Bondo, Fofana; Pulisic, Reijnders, Leão; Abraham. All. Conceição.

Juventus, Lookman e Osimhen le alternative per l’attacco

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VICTOR OSIMHEN ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS)

Con il probabile addio di Vlahovic, la Juventus lavora al possibile sostituto. Come riporta la Gazzetta dello Sport, la Vecchia Signora avrebbe messo nel mirino diversi profili.

Juventus, Giuntoli punta a Osimhen

Il sogno proibito del Ds bianconero si chiama Osimhen. L’attaccante nigeriano non ha chiuso ad un suo ritorno in Serie A, ma il prezzo del giocatore – di ben 70 milioni- rende abbastanza proibitiva l’operazione. Sicuramente più economico è il profilo di Lookman. La Juventus potrebbe strappare l’attaccante olandese all’Atalanta per 60 milioni, ma la cifra potrebbe scendere in base alla volontà di Lookman.

Oltre ai due calciatori, al dirigenza bianconera potrebbe puntare anche su Lucca e Retegui. In quel caso la Juve potrebbe decidere di risparmiare per l’attacco e per rinforzare altri reparti.

Troppo Bodø per la Lazio, biancocelesti sconfitti per 2-0 in Norvegia

serie a enilive 2024 2025: lazio vs venezia
MARCO BARONI PENSIEROSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

La Lazio cade fragorosamente in Norvegia contro il Bodo Glimt nell’andata dei quarti di finale di Europa League. La squadra di Baroni soffre fin dai primi minuti e non dà mai l’impressione di poter far male agli avversari: le uniche conclusioni degne di nota dei biancocelesti sono di Vecino e Tchaouna, entrambe nel secondo tempo ed entrambe terminate alte. I norvegesi, sempre in pieno controllo della gara, raccolgono la vittoria nel secondo tempo grazie alla doppietta di Saltnes, uno dei simboli del Bodo. Per la Lazio si mette molto male in vista del ritorno: giovedì prossimo, all’Olimpico, serviranno tre reti per ribaltare il risultato.

Bodo Glimt – Lazio: i biancocelesti soffrono il fraseggio avversario

Il Bodo dimostra grande aggressività fin dai primi minuti e prova a spingere sulla catena di sinistra con Bjorken e Saltnes, dimostrando di non temere affatto i biancocelesti. I norvegesi pressano la difesa della Lazio che, pur muovendo molto il pallone, non riesce a uscire dalla propria metà campo: ne approfitta Hauge che, penetrato in area, prova la conclusione trovando la bella parata di Mandas. Al decimo minuto, il Bodo prova di nuovo a fare male con Berg, ma la sua conclusione è troppo centrale per impensierire l’estremo difensore avversario. Gli uomini di Baroni, nella prima parte di gara, soffrono il fraseggio palla a terra della squadra di casa: spesso e volentieri, Zaccagni e Pedro si trovano costretti a rientrare in difesa per supportare i compagni in difficoltà. Al 14′ Hauge inizia e chiude l’azione: dopo aver pescato Evjen in mezzo all’area, si fa restituire il pallone e calcia in diagonale senza, però, trovare lo specchio della porta. Il primo squillo della Lazio arriva, qualche minuto dopo, con un cross di Hysaj, troppo lungo per permettere a Dia di poter creare qualcosa; a questo punto i biancocelesti tentano la via della costruzione dal basso, ma il pressing del Bodo è asfissiante. Al 30′, i padroni di casa vanno di nuovo vicini al vantaggio: altra azione costruita sulla sinistra, ma Blomberg, da buona posizione, ciabatta malamente sul fondo. Gli ospiti reagiscono con un lancio in profondità verso Isaksen, tuttavia il danese non riesce a rendersi pericoloso a causa dell’ottimo recupero difensivo degli avversari. La prima vera chance per la squadra di Baroni arriva al 36′, su calcio d’angolo: Marusic colpisce da ottima posizione trovando la grande risposta di Haikin a negargli la rete. Sulla ripartenza, Evjen trova un bel corridoio centrale verso Blomberg, tuttavia il pallone diventa facile preda per Mandas. L’ultima azione del primo tempo, in favore dei norvegesi, proviene dalla destra: Evjen libera Berg alla conclusione, ma il capitano del Bodo colpisce troppo alto. All’87′ il neo entrato Tchaouna recupera un pallone al limite dell’area di rigore, ma il suo sinistro potente termina di poco sopra la traversa.

Bodo Glimt – Lazio, la doppietta di Saltnes stende gli ospiti

Nella ripresa, Baroni effettua due cambi per dare la scossa, ma il Bodo passa subito in vantaggio al termine di un’azione costruita molto bene: Blomberg fa passare il pallone tra le maglie della difesa biancoceleste e Saltnes trova la sua prima rete in questa Europa League. La timida reazione della Lazio, affidata a Isaksen e Dele-Bashiru, si scontra inevitabilmente con l’ottima organizzazione difensiva dei norvegesi. Gli uomini di Knutsen danno l’impressione di poter far male in qualsiasi modo e nell’arco di due minuti sfiorano due volte il raddoppio: la prima su colpo di testa di Saltnes, la seconda con la conclusione di Hauge, finita di poco sopra la traversa. Dopo pochi minuti, Saltnes è nuovamente il protagonista di una clamorosa azione da gol per il Bodo: solissimo in area e da ottima posizione, l’autore dell’1-0 spara alto. La prima conclusione della Lazio verso la porta avversaria è affidata a Vecino: tuttavia il pallone si alza troppo e non inquadra lo specchio della porta. Al 69′ il Bodo trova il raddoppio con la combinazione tra Hauge e Saltnes: il numero 14 dei padroni di casa supera Mandas con il pallonetto, Romagnoli prova a salvare la situazione, ma l’arbitro indica il centrocampo e convalida il gol. Gli uomini di Baroni non riescono a creare pericoli rilevanti nella metà campo avversaria e il Bodo è libero di fare il bello e il cattivo tempo: all’83′, Saltnes crea ancora scompiglio nell’area avversaria, ma Mandas gli nega la tripletta. Nel recupero, i padroni di casa avrebbero nuovamente la possibilità di realizzare il terzo gol, ma la conclusione di Bjortuft viene intercettata miracolosamente da Mandas. La partita, quindi, termina sul risultato di 2-0.

Glimt – Lazio, tabellino

BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Saltnes (86′ Fet); Blomberg (86′ Maatta), Hogh (81′ Helmersen), Hauge. All. Knutsen

LAZIO (4-3-2-1): Mandas; Hysaj (46′ Lazzari), Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino; Isaksen (86′ Tchaouna), Pedro (64′ Castellanos), Zaccagni (81′ Noslin); Dia (46′ Dele-Bashiru). All. Baroni

Reti: 47′ e 69′ Saltnes (BG)

Ammoniti: 34′ Zaccagni (L), 73′ Castellanos (L), 90+2′ Romagnoli (L)

Espulsi:

Juventus, rinnovo vicino per McKennie: l’americano leader e sempre più titolare

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Weston McKennie infuriato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nonostante diverse volte sembrava vicino all’addio, McKennie è ancora un giocatore bianconero e, molto probabilmente vicino ad un nuovo rinnovo. L’americano è diventato un giocatore essenziale per la squadra.

Juventus, McKennie vicino al rinnovo

La sua caratteristica principale, la duttilità, è l’arma vincente di McKennie, cosa che hanno ben capito anche a Torino, dove si stanno organizzando evitare di andare incontro ad una sua partenza. Il contratto di McKennie scadrà tra poco più di un anno, ma il rinnovo sembra essere ormai questione di poche settimane se non giorni.

Le ultime volte la Juve aveva aspettato troppo per arrivare a rinnovare l’americano, questa volta non aspetterà l’ultimo istante utile per muoversi e il prolungamento è ormai ai dettagli. L’ex Schalke firmerà un accordo che lo legherà alla Madama per altre due o tre stagioni e si garantirà un ruolo da leader nella Juve che verrà.

Milan, trattativa in standby con Maignan: spunta il nome del possibile sostituto

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MIKE MAIGNAN PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Mike Maignan ed il Milan non hanno ancora trovato un’intesa per il rinnovo del contratto. In questa settimana la società del Diavolo ha fatto una nuova offerta al portiere.

Milan, con Maignan trattativa ferma

Milan e Maignan cercano l’intesa per continuare insieme. Il contratto di Mike scadrà il prossimo 30 giugno e, dopo che sembrava fosse stato trovato un accordo tra le parti, le trattative si sono fermate, e l’estremo difensore francese, alla fine, non ha mai messo la firma sul prolungamento.

Ora la dirigenza rossonera avrebbe fatto un passo verso Maignan con una nuova offerta: un triennale con opzione sulla quarta stagione a 4,5 milioni all’anno. Nel corso dei precedenti dialogo l’entourage del giocatore chiedeva un ingaggio più vicino ai 6 milioni, poi il periodo di appannamento con errori in serie contro Cagliari, Como, Juve e soprattutto Feyenoord hanno raffreddato la trattativa e spinto il Diavolo ad abbassare l’offerta. Nel caso in cui non dovesse arrivare il rinnovo, in estate arriverà arriverà la separazione: il Milan non può permettersi di perdere i giocatori migliori a parametro zero, a maggior ragione senza gli introiti della prossima Champions League. Il Milan insegue alcuni portieri in caso di mancato rinnovo di Magic Mike. In lista alla lista c’è Carnesecchi dell’Atalanta.