Home Blog Pagina 713

Lazio, si vola nella classifica del Ranking Uefa: gli ultimi aggiornamenti

coppa italia frecciarossa 2024 2025: lazio vs napoli
ESULTANZA TIJJANI NOSLIN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La UEFA ha aggiornato il Ranking dei Coefficienti per Club e per Nazioni dopo l’andata degli ottavi di finale delle competizioni europee. La Lazio occupa il ventiduesimo posto. Una volata in classifica importante per la formazione di Baroni.

Lazio, volata in classifica: i biancocelesti sono 22esimi

La Lazio ne ha fatte una dopo l’altra di prestazioni grandiose in Europa. La cavalcata verso la finale prevista al San Mamés di Bilbao continua. Le belle prestazioni in Europa League e alla sorprendente vittoria in casa del Viktoria Plzen, all’andata degli ottavi, ha permesso ai biancocelesti di volare alla posizione numero ventidue.

Lo scorso mese di gennaio i capitolini erano arrivati alla venticinquesima posizione nel Ranking Uefa, grazie anche al grandioso 3-1 inflitto alla Real Sociedad. Tale coefficiente è stato stilato basandosi sui risultati dei club nelle competizioni europee negli ultimi cinque anni, quindi dal 2020/21 al 24/25. Ogni vittoria che si ottiene in Europa League porta 2 punti, mentre il pari ne aggiunge 1. Un bel salto in avanti quello ottenuto dopo il Viktoria Plzen. La Lazio potrebbe vincere anche all’Olimpico e nelle prossime fasi ottenere una postazione ancora migliore in classifica. Orgoglio italiano grazie agli aquilotti, anche perché dagli ottavi e con il passaggio del turno, ogni qualificazione porta un ulteriore punto.

Liverpool – PSG, le ultimissime sulle formazioni

GIANLUIGI DONNARUMMA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

LE PROBABILI FORMAZIONI DI LIVERPOOL – PSG

LIVERPOOL (4-2-3-1): Alisson; Alexander-Arnold, Konaté, Van Dijk, Robertson; Gravenberch, Mac Allister; Salah, Szoboszlai, Luis Diaz; Diogo Jota. All. Slot.

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha, Fabian Ruiz; Kvaratskhelia, Dembelé, Barcola. All. Luis Enrique.

Juventus, Motta parla alla squadra: primo incontro dopo il pesante ko con la Dea

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
THIAGO MOTTA INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus è tornata ad allenarsi dopo il pesante ko rimediato contro la Dea. Dopo la disfatta alla squadra è stato concesso un giorno di riposo. Oggi tutti sul campo e Thiago Motta ha voluto un confronto con tutti.

Juventus, si attende una risposta sul campo dalla squadra

Il giorno di riposo dopo la partita con l’Atalanta è servito per smaltire le negatività della sconfitta, troppo pesante per fare finta di niente. Una partita del genere deve rimanere impressa e spingere tutti a fare di più, a fare di meglio. E’ stata sicuramente la prestazione più brutta dell’anno. La squadra dei bianconeri si è ritrovata alla Continassa con un faccia a faccia con il tecnico Motta prima di affrontare la preparazione del prossimo match, quello in trasferta a Firenze contro i Viola.

L’umore del gruppo non era dei migliori, così com’è facile da immaginare. Thiago Motta si è soffermato su alcuni aspetti da migliorare, al fine di spingere al massimo la squadra nelle prossime partite. L’obiettivo è quello di blindare la zona Champions League. Il tecnico ha evidenziato gli errori commessi contro la formazione di Gasperini, ha condiviso i motivi che hanno reso l’Atalanta superiore alla Juve e tutto ciò che ha caratterizzato la serata andata male. Adesso si chiede uno sforzo da parte di tutti, di giocare ogni gara come se fosse una finale, anche perché mancano ancora 10 match e non ci sono altre competizioni. Tutti hanno risposto positivamente, e via verso l’allenamento. La vera risposta arriverà solo sul campo domenica contro la Fiorentina.

Punto GG – Sullo scudetto il graffio del Gasp. Per l’Europa c’è anche la Roma

atalanta calcio
MATEO RETEGUI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus crolla al cospetto dell’Atalanta; il Napoli doma la Fiorentina, l’Inter soffre col Monza

La ventottesima giornata, incastonata tra due fondamentali sfide europee, presenta un conto salatissimo alla Juventus, che proprio dalla recente doppia eliminazione dalle altre competizioni pareva aver tratto la linfa necessaria per tuffarsi a capofitto sul campionato; chi intravedeva la possibilità per i bianconeri di inserirsi addirittura nella lotta per il tricolore ha avuto un brusco e devastante risveglio. I nerazzurri di Gasperini hanno letteralmente messo a ferro e fuoco l’Allianz Stadium e lo 0-4 che non aveva precedenti in quell’impianto è parso alla fine addirittura stretto! Resta l’interrogativo sul perché una formazione come quella orobica riesca in simili imprese (0-3 anche al Maradona) per poi restare impigliata in gare incolori come quella della scorsa settimana contro il Venezia. Domenica alle 20.45, nel big match con l’Inter avremo probabilmente la risposta definitiva sulle reali possibilità dei bergamaschi di lottare fino alla fine per lo scudetto.

Dal punto di vista juventino ci sarebbe da dire moltissimo ma non basterebbero dieci pagine… di fatto il “progetto Motta” pare sul punto di naufragare proprio quando il peggio sembrava passato ed il fondo toccato; invece la gara di domenica ha riaperto un crepaccio profondissimo sotto i piedi del mister italo-brasiliano nel quale potrebbero e forse dovrebbero precipitare anche quei dirigenti che l’hanno scelto e che gli hanno messo a disposizione una rosa evidentemente non all’altezza del blasone e delle tradizioni bianconere.

Detto che l’Inter ha svolto il compito assegnatole ma soffrendo oltre ogni pessimistica previsione contro il Monza ormai condannato alla retrocessione, è tornato a vincere il Napoli sull’onda della nuova coppia Raspadori-Lukaku. Conte non mollerà fino alla fine; su questo non ci piove.

Il Bologna non finisce mai; la Lazio inciampa ed arriva la Roma

Ormai non è più una sorpresa. Il Bologna di Italiano, come e meglio di quello di Motta, continua la sua marcia di avvicinamento alla zona Champions, ora distante soltanto due punti e con alle viste lo scontro casalingo con la Lazio che potrebbe sancirne il sorpasso. A Verona, con Orsolini e Castro in affanno, sono stati Odgaard e Ndoye a caricarsi la squadra sulle spalle portandola alla vittoria. La compagine felsinea appare fresca, carica mentalmente e priva di quelle pressioni psicologiche che attanagliano alcune delle altre contendenti alle piazze europee. Senza dimenticare che con la semifinale da disputare contro l’Empoli i rossoblù potrebbero centrare anche la finale della Coppa Italia aprendosi un’ulteriore strada per le competizioni continentali.

Stanca e con qualche infortunio di troppo, la Lazio non è riuscita a superare l’ostacolo Udinese che in questo momento è una delle squadre più in forma del campionato. Il pareggio alla fine potrebbe perfino essere un punto guadagnato ed un segno di maturità per i capitolini, chiamati ora nella sfida del Dall’Ara a dare le indicazioni forse determinati sui reali obiettivi raggiungibili.

Chi pare non fermarsi più è invece la Roma di Ranieri che nel girone di ritorno sta marciando a ritmo scudetto; ormai la qualificazione all’Europa League (…e non solo), puramente utopistica alcune settimane fa, pare addirittura a portata di mano. I giallorossi, grazie alla sapienza tattica del loro mister, e alla ritrovata verve di alcuni protagonisti (Dybala in primis), hanno saputo sfruttare al meglio un calendario piuttosto agevole ed ora si preparano a lanciare lo sprint per un finale a sorpresa.

In coda muovono la classifica soltanto Parma, Cagliari e Venezia

Nella bassa classifica si procede a rilento; le formazioni pericolanti perdono quasi tutte, ad eccezione del Cagliari, che divide la posta con l’ormai quasi salvo Genoa, del Parma che impatta orgogliosamente col Torino e del Venezia che continua a non darsi per vinto ma senza vittorie finirà soltanto per allungare la sua agonia verso una retrocessione che pare già scritta.

 

Bayer Leverkusen – Bayern Monaco, le ultimissime sulle formazioni

uefa champions league 2023 2024: lazio vs bayern monaco
HARRY KANE E CIRO IMMOBILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Probabili formazioni di Bayer Leverkusen Bayern Monaco

Bayer Leverkusen (4-2-3-1): Kovar; Arthur, Tah, Hermoso, Hincapié; Xhaka, Palacios; Frimpong, Adli, Grimaldo; Schick. Allenatore: Xabi Alonso.

Bayern Monaco (4-2-3-1): Urbig; Laimer, Upamecano, Kim, Davies; Goretzka, Kimmich; Olise, Musiala, Coman; Kane. Allenatore: Kompany.