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Milan, cessioni shock in arrivo: da Rafa Leao a Theo Hernandez

atalanta bc vs ac milan
Rafael Leao rammaricato (foto KEYPRESS)

La stagione del Milan è stata fallimentare, almeno fin qui. Dopo Fonseca, anche con Conceicao è stato un completo disastro. L’unica gioia, al momento, è solamente la semifinale di Coppa Italia potrebbe salvare i rossoneri, che hanno sì vinto la Supercoppa Italiana, ma in campionato si trovano al nono posto al momento.

Milan, via Leao e Theo

Molto probabilmente l’anno prossimo non verrà giocata neanche la Champion,s League e, l’Europa, potrà essere conquistata o proprio attraverso la coppa nazionale, o con una rimonta nel finale di stagione. Considerando gli eventi, per la prossima stagione, la dirigenza sta già valutando una rivoluzione. Non verrà confermato Conceiçao in panchina e questo appare già certo. Quello che farà sicuramente più clamore è il calciomercato.

A Milanello arriverà un nuovo allenatore, un nuovo direttore sportivo, ma soprattutto ci saranno diverse cessioni. Tra i primi a lasciare il club, ci sono due grandi protagonisti dello scudetto nel 2022: Rafael Leao e Theo Hernandez. Il portoghese è da tempo nel mirino della critica, sia per le prestazioni in campo, che per quel suo atteggiamento. Il suo valore di mercato resta comunque alto, intorno ai 75 milioni di euro, ma il recente rendimento non aiuterà a lasciarlo così alto a lungo. Stesso discorso per il francese, Discorso ancora più serio per il terzino francese, che è in scadenza di contratto nel 2026.

Feyenoord-Inter, Inzaghi effetto sorpresa: probabili formazioni e dove vederla in tv

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MARCUS THURAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inzaghi testa Bastoni quinto a sinistra nell’andata degli ottavi, van Persie ancora in emergenzaQuesta sera si completa il quadro delle gare di andata degli ottavi di finale di Champions League. Tocca all’Inter di Simone Inzaghi portare in alto la bandiera italiana, infatti è l’unica italiana rimasta in Champions, importante anche a livello ranking. La formazione di Inzaghi sfiderà il Feyenoord di Robin van Persie in trasferta in Olanda.

Feyenoord-Inter, probabili formazioni

I nerazzurri confermano Martinez in porta e testano Bastoni come esterno a centrocampo. Alessandro Bastoni come quinto di centrocampo a sinistra (assenti Dimarco, Carlos Augusto, Darmian e Zalewski). Dumfries partirà titolare sulla destra, con Pavard, de Vrij e Acerbi dietro. Novità in mezzo con Asllani e Zielinski, restano in panchina Calhanoglu e Mkhitaryan. Infine, in attacco, sicuramente la coppia Lautaro-Thuram.

FEYENOORD (4-3-3): Wellenreuther; Mitchell, Beelen, Hancko, Hugo Bueno; Moder, Ivanusec, Smal; Hadj Moussa, Carranza, Paixão. All. Van Persie.n

INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, De Vrij, Acerbi; Dumfries, Barella, Asllani, Zielinski, Bastoni; Lautaro Martinez, Thuram. All: Inzaghi.

Dove vedere

La partita tra Feyenoord e Inter verrà trasmessa in diretta e in esclusiva da Amazon Prime Video. Sarà quindi possibile seguire la gara di Champions League sulle smart tv compatibili con l’apposita app, ma anche su tutte le altre tipologie di televisori collegandoli ad una console PS3, PS4, Xbox One, o ancora dispositivi come Google Chromecast, Apple Tv e Amazon Firestick. Sarà inoltre possibile seguire il match dall’app di Amazon Prime Video presente su Sky Q.

Per vedere la partita Feyenoord-Inter in diretta streaming sarà necessario scaricare l’app di Amazon Prime Video su PC, smartphone o tablet, o in alternativa collegarsi al sito di Amazon Prima Video tramite computer o notebook e selezionare la finestra dell’evento.

È morto Bruno Pizzul, storica voce della Nazionale italiana | Aveva 86 anni

Pizzul

Lutto nel mondo del giornalismo sportivo. Bruno Pizzul è morto all’età di 86 anni all’ospedale Gorizia. Tra pochi giorni, l’8 marzo, ne avrebbe compiuti 87. Lo storico telecronista è stato la voce della Nazionale italiana dalla Coppa del Mondo 1986 per ben cinque Mondiali e quattro Europei con l’ultima partita commentata nell’agosto 2002 a Trieste (Italia-Slovenia 0-1).

Punto GG – In testa avanza solo la Juventus, ora Motta “vede” lo scudetto

serie a enilive 2024 2025: napoli vs juventus
Teun Koopmeiners invita tutti alla calma ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter e Napoli si annullano nello scontro diretto e l’Atalanta non ne approfitta

Poteva essere una giornata decisiva sul fronte scudetto ed in parte lo è stata: il pareggio del Maradona infatti ci ha detto che il Napoli, nonostante la crisi strisciante che sta attraversando, con soli 4 punti racimolati nelle ultime 5 partite, è ancora in corsa per il titolo. Contro la formazione campione in carica, ed attuale capolista, anzi, gli azzurri avrebbero meritato di più in virtù di un secondo tempo davvero ben giocato e condotto all’assalto; d’altra parte anche l’Inter non si può certo dire che nelle ultime settimane abbia mostrato la parte migliore di sé e la tattica fin troppo rinunciataria evidenziata a Napoli, specie dopo il vantaggio bellissimo ma estemporaneo di Dimarco, lo ha sottolineato ancora una volta. Il calendario nella parte finale potrebbe favorire proprio i partenopei che hanno già affrontato alcune tra le avversarie più temibili e nelle ultime sette giornate non avranno alcun scontro diretto, senza contare che godranno della possibilità di maggior riposo rispetto ai meneghini impegnati ancora in Coppa Italia e naturalmente in Champions League (perlomeno si spera anche per questioni di ranking).

Pure l’Atalanta, che nel prossimo turno incrocerà la Juventus, avrebbe questo vantaggio ma gli orobici non sembrano aver perso il vizio di vivere alti e bassi proprio nei momenti decisivi della stagione; aver mancato la vittoria col Venezia potrebbe risultare determinante ai fini della sfida tricolore alla quale comunque restano ancora iscritti.

Motta vince ancora: può inserirsi nella lotta scudetto?

La classifica direbbe di sì. Ad 11 giornate dall’arrivo i bianconeri, che hanno sempre navigato in gruppo, senza scoprirsi e lanciarsi in fughe magari esaltanti ma anche faticose e logoranti, potrebbero risultare il vero terzo incomodo nella volata finale per il titolo. Gli uomini di Motta hanno perso una sola gara in campionato ed ora che le vittorie, in un modo o nell’altro, arrivano copiose, i tanti pareggi stagionali “rischiano” di essere rivisitati e trasformarsi in risorse invece che pesanti zavorre come parevano fino a poche settimane fa; così come l’eliminazione da entrambe le coppe, causa scatenante di una crisi ambientale strisciante, potrebbe alla fine risultare un altro punto a loro favore.

La Lazio affossa il Milan che ora rischia l’Europa; punti pesanti per Bologna, Roma e Fiorentina

La zona Europa si allarga alla Roma che supera il solito ottimo Como grazie a prodezze estemporanee ma figlie di una collettività ritrovata grazie alla sapiente e preziosa opera di Ranieri, generale abile e fortunato che avrebbe fatto la gioia di Napoleone. Continua a vincere anche il Bologna di Italiano, ormai del tutto “libero” dai fantasmi mottiani. L’ex tecnico della Fiorentina ha saputo ricostruire, grazie all’aiuto dell’ottimo direttore sportivo Sartori, una macchina quasi perfetta, che sciorina prestazioni e risukltati quasi senza soluzione di continuità. Meno costante, ma ancora pienamente in corsa, pure l’undici gigliato, in grado di toccare livelli di gioco pregevoli nelle giornate di grazia ma sul quale potrebbe pesare l’impegno europeo, visto che, avversari alla mano, una finale col Chelsea non è ipotesi da sottovalutare a cuor leggero…

Con un occhio anche al quarto posto, la Lazio centra senza dubbio il colpo di giornata allontanando forse definitivamente il Milan di un sempre più contestato e criticato Sergio Conceicao. Il risultato stretto, determinato dal rigore di Pedro al 98′, potrebbe ingannare chi si fosse perso la visione della partita che una formazione più cinica e concreta di quanto non sia mai stata quella di Baroni, incapace di vincere se non si esprime al massimo, avrebbe probabilmente chiuso già al termine della prima frazione di gioco.

Coda cristallizzata; soltanto l’Empoli da segni di vita

In zona pericolo giornata di calma, nel senso che tutte segnano il passo rimanendo nella medesima posizione in classifica. Soltanto l’Empoli, evidentemente rinfrancato dal passaggio di turno in Coppa Italia ai danni della Juventus, racimola un pareggio sul terreno del Genoa, assaporando a lungo anche il gusto della vittoria. Anche il Venezia, al secondo pari “pesante” consecutivo, conquista un punticino ma alla luce dei distacchi accumulati in precedenza al momento non sembrerebbe influire più di tanto.

 

 

 

Milan, il futuro dalla panchina: oltre a Fabregas ipotesi Italiano

Italiano
VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Milan, Italiano è una soluzione?

La riconferma di Conceição, la cui panchina è sempre più traballante, è sempre più un miraggio. A condizionare la decisione sul futuro allenatore dei rossoneri c’è sicuramente la situazione legata al direttore sportivo. Il favorito resta Igli Tare, ex Lazio. Di conseguenza, potrebbe prender piede l’ipotesi Cesc Fabregas, attualmente al Como. Tuttavia, stando a quanto riporta La Repubblica, una seconda soluzione potrebbe arrivare da Bologna. Difatti, non resta da escludere la strada che porta a Vincenzo Italiano.