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Cagliari – Lazio, le ultimissime sulle formazioni

Cagliari

Probabili formazioni Cagliari – Lazio

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Makoumbou, Adopo; Zortea, Viola, Felici; Piccoli. Allenatore: Davide Nicola.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marušić, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. Allenatore: Marco Baroni.

ESCLUSIVA – Mario Giuffredi: “Deciso il futuro di Biraghi. Sebastiano Esposito? In estate…”

Esposito Inter Totti

Mario Giuffredi, rinomato procuratore sportivo, ha concesso un’intervista ai microfoni di SportPaper, soffermandosi su alcuni tra i suoi più noti assistiti, il cui destino appare sempre più delineato nel turbolento scenario del mercato.

Mario Giuffredi: “Biraghi andrà in prestito al Torino. Per Esposito si vedrà in estate”

Cristiano Biraghi, lungamente accostato a diverse società, tra cui Verona, Napoli e Lecce, ha infine trovato collocazione: la trattativa con il Torino è andata a buon fine e il calciatore è pronto a vestire la maglia granata, ponendo così fine alle speculazioni che hanno animato le ultime settimane.

Un altro dossier di rilievo riguarda Sebastiano Esposito, giovane attaccante di proprietà dell’Inter, attualmente in prestito all’Empoli. Il club toscano detiene un’opzione di riscatto fissata a una cifra irrisoria, 5 milioni di euro, subordinata alla permanenza in massima serie: scenario tutt’altro che certo, dato il risicato margine di un solo punto sul Parma, attualmente diciottesimo. Nel frattempo, il talento classe 2002 ha già attirato le attenzioni di società di primo piano quali Lazio, Fiorentina, Napoli e Bologna, con valutazioni che per la sessione estiva si preannunciano nell’ordine dei 20-25 milioni di euro.

Quale sarà il futuro di Cristiano Biraghi, al centro di molti rumors di mercato, che lo vedono coinvolto in varie trattative con molti club di Serie A, tra cui Napoli, Lecce, Verona e Torino?

“Biraghi si trasferirà al Torino con la formula del prestito per i prossimi sei mesi, con un diritto di riscatto a favore del club granata. L’operazione è ormai definita.”

Per quanto riguarda Sebastiano Esposito, invece? Sappiamo che ci sono molte big pronte a contenderselo sia in queste ultime ore di mercato, sia nella finestra estiva.

“No, Sebastiano Esposito resterà all’Empoli senza alcuna variazione nel breve termine. Al momento non c’è alcuna prospettiva di cambiamento, e qualsiasi discorso su una sua eventuale cessione è prematuro e non sappiamo cosa succederà in estate. Per adesso continuerà a giocare con l’Empoli, concentrandosi sulla stagione in corso.”

Ma che bel Derby

Milan Inter

Milan – Inter, un super derby

Ha avuto bisogno dei minuti di recupero l’Inter di Simone Inzaghi per pareggiare una partita stregata. Sarebbe stata la terza sconfitta stagionale contro il Milan: troppo da digerire per una squadra ai vertici di tutte le competizioni. Nonostante il Milan viva una delle stagioni più ambigue degli ultimi anni, venendo sistematicamente dato per sfavorito in ogni big match (figurarsi il Derby milanese), nella partita di ieri sera ha invece confermato di essere lo spauracchio ufficiale dei Neroazzurri. Lo smacco della Supercoppa Italia di Riad è ancora cocente, e anche quest’ultima Stracittadina ha detto chiaramente che c’è qualcosa nella formula rossonera che inibisce una delle squadre più in forma della stagione. E se gli dei del calcio saranno propizi potrebbe non essere l’ultimo derby dell’anno (vedi la Champions) e i tifosi interisti sono legittimati a qualunque gesto apotropaico.

Tra santi e reliquie

Il palo alla sinistra di Maignan verrà certamente conservato come nuova reliquia a Sant’Ambrogio perché ieri per tra volte ha impedito il pareggio degli ospiti, e le possibilità che lo stesso portiere francese venga fatto santo dopo le paratone del Derby non sono poi così remote. Mettiamoci poi anche il rigore contestato su Thuram e gli elementi per definire la serata stregata per l’Inter ci sono tutti. Ma attenzione a perdersi il punto di vista opposto. Il Milan vede sfumare altri tre punti quasi insperati contro gli acerrimi rivali nei minuti finali, e non solo di per sé la dinamica comporta la frustrazione di non aver saputo gestire la partita per qualche minuto in più, ma c’è anche la consapevolezza che la squadra avrebbe anche potuto blindare il risultato nei numerosi contropiedi del secondo tempo. Il pareggio è un risultato sacrosanto, ma se è vero che non esiste due senza tre, a pochi minuti dal fischio finale sembrava di rivedere lo stesso film dei precedenti incontri stagionali.

Buona la prima

Tra antipodi e antitesi di due squadre che hanno vissuto una partita agli estremi opposti c’è però un fattore comune. Ieri abbiamo assistito a una partita che ha esaltato due esordienti per parte. Walker per i Rossoneri ha fornito quell’equilibrio e quella solidità che solo l’esperienza ti possono garantire. Il palleggio dal basso del Milan è già nettamente rinforzato, e tenendo conto che trattasi di un giocatore appena sbarcato nel pieno del mercato invernale il meglio deve ancora venire. In attesa del nuovo attaccante Gimenez (ieri solo in tribuna),  capiremo col tempo la rilevanza dei nuovi innesti. La controparte Nerazzurra ha ancora più risalto perché Zalewski è addirittura subentrato in partita, determinandola direttamente. Suo l’assist del pareggio, e sua la nuova inerzia offensiva portata in campo sin dai primi passi sul verde di San Siro. Inzaghi per lui ha solo parole al miele (contrapposte al fiele per il rigore a suo dire non visto dagli arbitri).

Non tutti i pareggi vengono per nuocere

Un pareggio giusto che lascia l’amaro in bocca a entrambe le compagini. Il Milan perché aveva la vittoria in tasca a due minuti dal fischio finale, all’Inter perché sfuma la vendetta post Riad. Ma entrambe possono consolarsi per motivi differenti. Fronte Inter, il pareggio di poche ore seguenti del Napoli contro la Roma evita il pericolo fuga Scudetto dei partenopei. Sponda Milan, il pareggio contro i cugini è comunque una iniezione di ottimismo in tempi turbolenti.

Spettacolo al Meazza

Per il pubblico rimane una certezza: abbiamo visto una grande partita. Nessun calcolo, nessun timore reverenziale. Milan e Inter si sono affrontate a viso aperto con intensità e rabbia agonistica. Lo spettacolo ne ha giovato e possiamo dire di aver visto un bel derby!

Chissà se sarà l’ultimo di stagione….

Scamacca, infortunio più serio del previsto | I tempi di recupero

GIANLUCA SCAMACCA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Scamacca, stagione a rischio

Brutte notizie per l’attaccante dell’Atalanta Scamacca, il calciatore ha riportato una lesione della giunzione muscolo-tendinea del retto femorale destro, rischiando di porre così fine alla propria annata agonistica. Un infortunio più serio del previsto, si attendono ulteriori aggiornamenti.

Il Milan annuncia Gimenez, per lui la maglia numero 7

ZLATAN IBRAHIMOVIC PENSIEROSO GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Milan, ufficiale Gimenez

“AC Milan è lieto di comunicare di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Santiago Tomás Gimenez dal Feyenoord Rotterdam – si legge nella nota ufficiale del club rossonero -. L’attaccante messicano ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029.

Nato a Buenos Aires (Argentina) il 18 aprile 2001, cresce nel Settore Giovanile del Cruz Azul con cui debutta in Prima Squadra nell’agosto 2017, e totalizza 105 presenze e 21 gol, vincendo una Coppa e una Supercoppa del Messico. Nell’estate 2022 passa al Feyenoord con cui colleziona 105 presenze e 65 gol, conquistando un campionato olandese, una Coppa e una Supercoppa d’Olanda.

Santiago, nell’ottobre 2021 debutta nella Nazionale messicana, con cui vanta 32 presenze e 4 reti. Gimenez indosserà la maglia rossonera numero 7″.