Premier League, giornata 37: Mourinho umilia Rodgers

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Bournemotuh-Southampton 0-2 (41′ Ings, 90+8′ Adams)

Le speranze di salvezza per il Bournemouth sono ridotte al lumicino. Oggi le Cherries perdono un’occasione imperdibile per mettere pressione sul Watford, che gioca martedì alle 19 contro il Manchester City. Ora hanno una partita in più e 3 punti da recuperare con un match soltanto da giocare. Rimarrà impressa nella memoria collettiva la reazione del portiere Ramsdale. Al 94′ infatti la sua squadra riesce a pareggiare la partita con Surrage e lui inizia a correre per il campo perché un gol avrebbe ridato fiducia. Il VAR però annulla la rete: Callum Wilson partecipa all’azione ed è in fuorigioco. Pochi minuti più tardi, Ramsdale si siede sul palo e poi a terra perché il Southampton, a fine partita, raddoppia. Dal Purgatorio all’Inferno in un paio di giri di lancette che condannano quasi matematicamente il Bournemouth. Il suo portiere a ragione si dispera perché fa i miracoli. Il più clamoroso al 58′, quando para il rigore battuto piano e rasoterra da Ings. L’attaccante poteva raggiungere Vardy in testa alla classifica marcatori. Un’ottima occasione mancata, visto che oggi l’attaccante del Leicester non ha segnato, come del resto tutta la sua squadra.

Tottenham-Leicester 3-0 (6′ Justin [a], 37′, 40′ Kane)

Le Foxes continuano a vivere il loro periodo buio, acuito nella partita odierna dalle tante assenze. Il Tottenham invece gioca con i titolari, compreso Serge Aurier che in settimana ha perso il fratello. Gli Spurs risolvono la partita con 3 gol nel primo tempo. In pieno stile Mourinho, la squadra in modo fluido si alza e abbassa con grande coordinazione. Appena viene recuperata palla, parte subito la ripartenza veloce. Così nascono le 3 reti, che sono un mix perfetto di rapidità e raziocinio. Infatti, prima Son, poi due volte Kane si presentano al limite dell’area e si prendono i pochi secondi necessari per pensare cosa sia meglio fare. In occasione del terzo gol, l’Uragano con il numero 10 sulle spalle sfodera un’idea geniale: un tiro a giro sul secondo palo, che è una gioia per gli occhi. Le pupille delle Foxes invece sono ricche di lacrime perché il Manchester United (mercoledì contro il West Ham alle 19) può allungare a +3. Nulla però è perduto perché domenica alle 17, all’ultima giornata di campionato, si gioca lo scontro diretto.