Roma, Fonseca: “Non è vero che si è rifiutato di entrare a Verona. Kumbulla sarà titolare”

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PAULO FONSECA DA LA MANO A DZEKO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il tecnico giallorosso “Dzeko si è allenato bene e gioca”

Edin Dzeko, dopo aver saltato la prima contro l’Hellas Verona in una partita in cui si è vista una Roma incapace di finalizzare le chiare occasioni da gol, poi vinta a tavolino dai padroni di casa Dzeko contro la Juventus partirà titolare a detta di Fonseca.

Conferenza Stampa

Kumbulla è pronto a giocare dall’inizio?
“Lo so che ci sono molte domande sulla formazione di domani. Se non succede niente fino all’ora della partita la squadra che giocherà domani sarà Mirante, Santon, Mancini, Ibanez, Kumbulla, Spinazzola, Veretout, Pellegrini, Mkhitaryan, Pedro e Dzeko”.

A Verona lei ha chiesto a Dzeko di entrare e lui si è rifiutato?
“Non è vero”.

La formazione con il falso nove può essere riproposta se non ci fosse Dzeko in modo da non intervenire sul mercato?
“Mi è piaciuto Mkhitaryan da 9, ma se abbiamo un attaccante come Dzeko non ha senso utilizzare Miki in quel ruolo. Può succedere se abbiamo bisogno, ma il nostro attaccante è Dzeko”.

A che punto siamo del progetto?
“Se possiamo fare un paragone con la prima partita col Genoa dello scorso anno e quella di Verona, è chiaro che la squadra stia meglio. È importante vedere questo”.

Quanti giocatori mancano ancora alla Roma sul mercato?
“Sono totalmente concentrato sulla partita di domani e non voglio parlare di mercato”.

Cosa è cambiato per la situazione Smalling?
“A 24 ore da una partita importante sono concentrato sulla Juventus. Una partita difficile e importante, abbiamo lavorato molto per questo match e ho fiducia nei giocatori che che scenderanno in campo domani. Dobbiamo pensare solo alla Juventus”.

Ha parlato con Friedkin? Qual è il vostro obiettivo stagionale? La Roma è attrezzata per raggiungerlo?
Io parlo tutti i giorni con loro, lavoriamo tutti insieme per una squadra più forte. L’obiettivo è fare meglio dello scorso anno”.

Come stanno Peres e Karsdorp?
“Peres ha lavorato con noi solo questa settimana, non è ancora pronto per giocare dall’inizio. Karsdorp ha lavorato ieri individualmente e non è pronto”.

Andrete a pressare alta la Juventus come la Samp?
“Non vogliamo modificare la nostra identità perché giochiamo con la Juve. Dobbiamo pensare alto ma dobbiamo essere equilibrati, quando possiamo pressare più alti, dobbiamo essere una squadra compatta”.

Cosa cambia con Pellegrini a centrocampo?
“Con lui possiamo uscire più velocemente per attaccare, con un uomo più vicino ai tre davanti”.

Che Juventus si aspetta domani? L’ha vista diversa?
“Ha un allenatore giovane, ha un grande futuro. Ho visto la partita con la Samp, sono più dinamici, fanno movimenti diversi, mi è piaciuta molto. Fanno tanto pressing, soprattutto sugli esterni”.