Home Serie A Top e Flop, i migliori e i peggiori della giornata

Top e Flop, i migliori e i peggiori della giornata

198

Dybala

Top e Flop: Terminato anche il 15esimo turno di campionato. Ora gioie e dolori dei nostri appassionati con i Top&Flop della giornata. Higuain si conferma fuori concorso, sarebbe da istituire una rubrica solo per lui. Concentriamoci però su protagonisti più o meno inaspettati.

TOP

MATTIA DESTRO, la voglia di lottare non gli era mai mancata ora arrivano anche i gol. Una doppietta di prestigio contro la squadra più in forma del campionato. Bravo a sfruttare due errori di posizionamento dei difensori partenopei.. In avanti è spesso da solo, ma a differenza di altre volte riesce a farsi rispettare. Non deve mancare mai la fortuna, come in occasione del secondo gol dove Reina gli da una grande mano. Mattia sta finalmente ripagando un ambiente che lo aveva accolto come un Re. Per lui una dose di fiducia, che ci restituisce uno dei bomber giovani più apprezzati.

FRANCESCO ACERBI, grandissimo merito a un difensore che si sta dimostrando di livello. Tornato in campo, dopo aver sconfitto un tumore, Acerbi dimostra che il carattere non gli manca di certo. Da un anno a questa parte colleziona prestazione di ottima fattura. Quest’anno il salto definitivo da vero leader della difesa nero-verde. Attento in marcatura, gestisce i movimenti dei compagni alla grandissima nonostante un gioco votato all’attacco. Inoltre si permette di segnare il secondo gol in campionato, quello che stordisce del tutto una Samp in balìa. Il ritorno in Nazionale non è più un miraggio.

PAULO DYBALA, i paragoni con Tevez sembravano averlo affossato a inizio stagione. Ora il giovane argentino viaggia alla stessa media del connazionale più famoso. Decisivo in tantissime occasione, gli attacchi in quel di Roma passano dai suoi piedi. Come spesso gli capita ultimamente ci mette lo zampino, con un gran gol. Orchestra un buon contropiede con Mandzukic, poi controlla il pallone con il destro, lo alza con la coscia e scaglia in rete un preciso sinistro. Grande coordinazione e potenza, tutto in una frazione di secondo che non permette a nessun avversario di ostacolarlo. Con un Dybala così, la rimonta scudetto è a portata di mano.

FLOP

MAURICIO, inguardabile la prestazione del portoghese. Pioli non avendo alternative, non far altro che guardare dalla panchina le disattenzioni della sua difesa. L’ex Sporting si impegna per essere di gran lunga il peggiore. Sbaglia ogni tipo di intervento possibile, non è mai preciso, spesso incappa in falli evitabili. Parlano chiaro i voti dei maggiori organi d’informazione, non hanno pietà contro un giocatore che forse può al massimo ambire alla panchina.

CARLOS BACCA, preoccupante involuzione dell’attaccante colombiano. Non segna da un mese e mezzo, ma soprattutto è fuori dal gioco. Il cambio di modulo con Niang di fianco sembra averlo sgonfiato, non c’è il solito movimento senza palla. Lo si trova spesso disattento e fuori tempo, ieri sera contro il Carpi è andato in onda il peggior Bacca della stagione. Peccato perché sembrava un Milan in salute, invece era frutto di un momento sotto la buona luna. Ci sarà ancora molto da lavorare, ripartire da campioni proprio come l’ex Siviglia.

GIANCARLO GONZALEZ, quello che doveva essere il leader difensivo rosanero è ormai l’emblema di una crisi infinita. Non ne azzecca una, insieme a tutta la squadra siciliana. A Bergamo forse la goccia che fa traboccare il vaso, mai in partita e mai pericolosi. Il cambio di allenatore, non ha fatto altro che dividere il gruppo e allontanare giocatori importanti dalla rosa. Serve un sincero e profondo esame di coscienza, a cominciare dal presidente passando per tutti i componenti della rosa di valore ma senza personalità.