Allianz Powervolley: vigilia della semifinale di ritorno contro l’Halkbank

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Luan Weber
Luan Weber - Allianz Powervolley Milano

L’Allianz Powervolley Milano è alla vigilia della semifinale di ritorno di CEV Challenge Cup. Domani alle 19 si terrà il match contro l’Halkbank Ankara in casa dopo la vittoria in Turchia nel turno d’andata. La formazione di coach Piazza si sta preparando alla sfida.

Preparazione al match

Questa settimana sarà cruciale per Milano, infatti, dopo la sconfitta in gara 2 del Turno Preliminare di Superlega, la formazione meneghina si gioca la totalità della stagione in pochi giorni. Prima della gara 3 però i meneghini devono affrontare l’Halkbank.

Per passare il turno e conquistare la finale sarà necessario vincere solo 2 set, mentre una sconfitta per 3-0 o 3-1 rimetterebbe tutto in discussione con il golden set a fare da ago della bilancia. Opzione che, certamente, l’Allianz Powervolley non vuole rischiare di trovarsi di fronte, per questo sarà fondamentale l’approccio al match fin dai primi scambi.

Intensità e ritmo per avere la meglio dell’Halkbank, doti che sono mancate nella sconfitta di domenica contro Verona. Soprattutto perché dall’altra parte della rete Piano e compagni si troveranno di fronte una formazione che, oltre ad avere una forte tradizione europea grazie anche al cubano Hernandez e all’austriaco Berger, sarà molto motivata per provare a ribaltare la situazione e concentrerà tutte le proprie forze in questo match, essendo fuori dai playoff del campionato turco.

Le parole di Weber

A presentare il match sono le parole dell’opposto brasiliano Luan Weber: «Questa fase finale è sempre complicata, perché non esiste nessuna partita facile. Ci stiamo allenando molto bene e intensamente, stiamo facendo tutti il nostro meglio e stiamo recuperando la nostra forma migliore durante questa settimana. Stiamo lavorando duramente per giocare meglio rispetto all’ultima partita contro Verona”.

“La squadra di Ankara è una formazione molto forte: il nostro obiettivo è lavorare bene sulla fase di servizio, in attacco e sulla fase di muro” conclude Weber.