Europa League: l’Inter sfida il Siviglia

Cinquina sulla ruota di Dusseldorf; l'Inter è in finale

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Inter-Getafe Conte
ANTONIO CONTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter schianta lo Shakhtar e si guadagna la finale col Siviglia

Sarà la sfida tra Siviglia ed Inter ad assegnare l’Europa League 2019-2020. I nerazzurri hanno raggiunto gli spagnoli in finale grazie ad una splendida cinquina siglata dalla prorompente coppia Lukaku – Lautaro con l’ausilio di Danilo d’Ambrosio, certamente alla sua migliore stagione in carriera e Nicolò Barella, protagonista  in particolare in occasione della prima rete realizzata dal “Toro”, quella che ha spezzato l’equilibrio iniziale ed ha inclinato decisamente verso l’Inter l’inerzia della gara.

Lukaku e Lautaro irresistibili trascinano l’Inter in finale

Davvero una grande prestazione quella della formazione di Conte che ha dominato nettamente la partita ed ha vinto con pieno merito contro uno Shakhtar Donetsk               che alla vigilia incuteva un certo timore, quantomeno per la presenza nella sua rosa di ben 11 brasiliani che ne avrebbero dovuto elevare il tasso tecnico fino a frapporsi a quello, sensibilmente più alto, dei ragazzi nerazzurri.

Ma il rapido vantaggio di Lautaro, propiziato da un grave errore di Pyatov, trasformato in splendido assist da Barella, ha inesorabilmente indirizzato il corso degli eventi fino all’epilogo finale con un risultato che ha assunto proporzioni inaspettate.

Impressionante ancora una volta lo strapotere fisico del “centravanti d’ebano”, anche se le reti più pesanti ieri sera le hanno messe a segno Lautaro Martinez, il suo “compare” d’attacco, che ha festeggiato con il pallone sotto la maglia, mimando il prossimo arrivo della figlia, ed il “terzino” italiano D’ambrosio che con il suo stacco di testa ha dato il colpo di grazia alle speranze ucraine.

Nessuna squadra italiana era mai andata in finale d’Europa League; ci riesce l’Inter che raccoglie i frutti di una stagione molto più positiva di quanto molti (forse anche lo stesso Conte) l’abbiano considerata fino a questo  momento.

Venerdì la finale col Siviglia che ha eliminato il Manchester United di Pogba

Ad incrociare la “spada” con Handanovic & c., come detto, ci sarà il Siviglia, la squadra che più di tutte ha acquisito confidenza con questa competizione, conquistandone addirittura 5 negli ultimi 12 anni.

Nel confronto con il Manchester United, passato in vantaggio al 9’ con un rigore realizzato dall’infallibile Bruno Fernandes, gli spagnoli hanno mostrato la loro caratteristica migliore, quella cioè di saper attendere, soffrendo, il momento migliore per uscire allo scoperto e colpire.

Come quei pugili, grandi incassatori, che sembrano dover cadere da un momento all’altro sotto i colpi dell’avversario ma poi, al culmine dell’altrui sforzo, sferrano i pugni decisivi e vincono ai punti se non addirittura per ko.

Bellissima la rete di Suso (un altro desaparecido del nostro campionato al pari di Ocampos e Banega, grandi protagonisti nelle gare precedenti) alla quale, ad un quarto d’ora dal termine si è aggiunta la marcatura di De Jong che ha segnato irrimediabilmente le sorti degli inglesi.

Per Manchester nessuna finale!

La città di Manchester passa così in pochi giorni da possibile “regina delle coppe” a capitale delle delusioni e delle occasioni fallite.

Venerdì 21 quindi la gran finale, con l’Inter che potrebbe finalmente riportare in Italia un trofeo internazionale.