Di Francesco: “Chiedere scusa ai tifosi? Quello lo fa chi non da il massimo”

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Il tecnico giallorosso in conferenza stampa analizza la sconfitta di Coppa Italia

E’ un Di Francesco amareggiato per la sconfitta, ma a tratti anche soddisfatto per quanto visto in campo. Il dominio della propria squadra è stato battuto oltre che da un cinico Toro, anche dalla sfortuna: Due legni colpiti e un rigore sbagliato, non gli hanno permesso di continuare la propria scalata verso il primo trofeo stagionale.

Nessuna richiesta di perdono ai tifosi, abbiamo dato il massimo

“Non chiedo mai scusa, chi chiede scusa è chi non fa il massimo. Abbiamo dato il massimo, sono molto dispiaciuto, quello sì, ma non posso chiedere scusa. Non ho visto una squadra spenta in campo. Se devo analizzare ciò che ho visto in campo al di la del risultato, non ho visto una prestazione negativa”.

Impostiamo sempre il gioco, ma siamo poco cinici.

“Dobbiamo giocare ogni partita al cento per cento. Ho visto una buona gestione della partita, il gioco lo impostiamo sempre noi, ma siamo poco cinici. I calci piazzati possono girare la partita, oggi abbiamo avuto un pizzico di sfortuna, il rigore sbagliato, due pali presi. Sono l’allenatore e responsabile di tutto, quando faccio scelte giuste mi prendo i complimenti, oggi abbiamo perso ma ho ugualmente visto una buona Roma.

Gonalons e Schick

Di Francesco è abbastanza soddisfatto anche delle prestazioni di Gonalons e Schick, anche se il primo secondo il tecnico, deve migliorare nel non perdere palle in mezzo al campo e permettere ripartenze pericolose:“E’ un un buon giocatore che compie belle giocate; ma abbiamo preso gol su una palla persa a metà campo, deve migliorare in queste situazioni. Ha continuità e presenza in mezzo al campo, deve limitare questi piccoli errori. Fa sentire la sua presenza”. Mentre a proposito del ceco“Sta crescendo, ha trovato anche il gol, mi è piaciuto con Džeko negli ultimi venti minuti. Con la continuità che gli stiamo dando vengono fuori le sue qualità. Per poter far crescere certi giocatori devi osare, oggi non è andata bene, ma Patrik sta crescendo di condizione”

Alla Roma non esistono riserve

Ho sempre detto che alla Roma non esistono nè riserve, nè titolari. Sono tutti importanti e tutti devono meritarsi il posto. Ho semplicemente fatto giocare chi aveva giocato meno fino a questo momento, ma sono tutti giocatori, tranne Skorupski e Moreno, che utilizzo frequentemente. Quando ci sono partite così vicine, bisogna fare delle scelte. Se avessi schierato i soliti, poi mi avreste accusato di averli fatti stancare in occasione della partita contro la Juventus“.