Gasperini ed il covid-19: “Cosa succederebbe a Roma e a Napoli?”

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Atalanta-Juventus

Fuoriuscita del tecnico dell’Atalanta, riguardo al Coronavirus

L’ Atalanta di Gianpiero Gasperini, meraviglia l’Europa, diverte in Italia, spazza via al Mestalla (vuoto) il Valencia, rifilando 4 gol agli spagnoli, ed accede alla sua prima partecipazione in Champions ai quarti di finale.

Ma non diverte, assolutamente, la frase del tecnico dei bergamaschi, riguardo al corona virus, all’emergenza che c’è purtroppo in Italia. Sappiamo che la Lombardia, è tristemente la regione d’Italia più colpita, con più contagi e morti.

L’Italia è zona protetta, e fortunatamente, il centro ed il sud del paese, non sono coinvolti come il settentrione, ma alcune esternazioni, potrebbero essere evitate: “Il Covid-19 è peste, è come la peste. La nostra vita è cambiata. Un mondo rovesciato. Ho visto che hanno spostato partite di Europa League, tra poco toccherà alla Champions immagino. L’Italia è avanti di venti giorni rispetto ad altri paesi. Da queste parti, in Lombardia, siamo sufficientemente organizzati, pur se in difficoltà. Mi chiedo cosa potrebbe accadere a Roma o a Napoli”

Fortunatamente a Roma e a Napoli, la situazione non è così grave, senza dubbio è vero, che non ci sono le strutture adeguate come al nord, ma sembra che al sud si siano prese le giuste prevenzioni, e ciò che dice Gasperini, non sta accadendo. Pensasse a ballare con la sua splendida Atalanta.