Giro d’Italia, tappa 15: Kelderman super. Resiste solo Almeida. Highlights

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Giro d’Italia, la tappa di oggi

Sorrideva Wilko Kelderman lungo la salita che portava al traguardo di Piancavallo. Mentre Almeida sprizzava fatica da tutti i pori, Nibali era scuro in volto, Fuglsang avrebbe voluto sparire e Pozzovivo ormai lo era concretamente, a Kelderman è scappata un’espressione compiaciuta. Probabilmente si trattava soltanto di una smorfia causata dal grande sforzo, ma la gioia sarebbe del tutto giustificata. L’uomo di punta della Sunweb oggi è stato protagonista di una prestazione sontuosa. Ha mangiato 41’’ alla maglia rosa, che ora è a sole 15 lunghezze. Joao Almeida però è il corridore che meglio ha resistito al forcing dell’olandese e della sua squadra, in particolare con un Jai Hindley scatenato che ha tirato fino all’ultimo chilometro. Ora la frattura tra i primi due e gli avversari è molto ampia: Bilbao, Majka, Nibali e Pozzovivo sono racchiusi tra i 3’10’’ e i 3’50’’. L’azione della tappa di oggi è stata tanto potente e decisa da portare Hindley e Geoghegan Hart dal decimo e undicesimo posto di ieri, al terzo e quarto. Il britannico della Ineos si è portato a casa pure la vittoria di giornata, che fa aumentare a cinque i trionfi di tappa della squadra. Ora il team che puntava sul capitano Geraint Thomas torna a farsi sentire di prepotenza anche nella classifica generale. Domani ci sarà il giorno di riposo, che fa da preludio all’ultima settimana, in cui la verità verrà a galla sulle salite storiche.

Giro d’Italia, la sintesi della tappa

Giro d’Italia, la tappa di dopodomani

San Daniele del Friuli, arrivo della tappa di dopodomani, è l’unico posto al mondo in cui si può produrre il famosissimo prosciutto. Alessandro de Marchi viene proprio da lì, dove è nato e cresciuto. Il corridore della CCC torna nei luoghi della sua infanzia appena può. Nel resto del tempo invece, ricordando sempre le proprie origini, esporta l’eccellenza italiana nel mondo, esattamente come il prosciutto San Daniele.