Una serata di straordinaria importanza per la Juventus. Bianconeri aggressivi, audaci e intensi, in una delle prestazioni della stagione in essere. Risultato chiave non solo per il quarto posto riconquistato ai danni dalla Lazio, ma anche per alzare la testa e guardare in avanti, con la vetta distante 6 lunghezze. Il Verona alza un muro, aiutato da una straordinaria prova di Montipò, ma getta le armi di fronte alla reti di Thuram e Koopmeiners. Quinta vittoria consecutiva in campionato per la formazione di Thiago Motta.
Juventus – Verona, primo tempo senza reti…o quasi
Primo tempo senza reti, o quasi. Dopo un avvio in cui il Verona si mostra aggressivo, tanto da mostrarsi ben due volte nei primi cinque minuti con Suslov e Sarr. Dopodiché è monologo bianconero. La Juventus si prende il pieno possesso del campo, ma viene contrastata dalla tenacia e da una vera e propria prova di resistenza dei veneti, aggrappati alla gara grazie alla prestazione superba di un grandissimo Montipò. Il primo miracolo al 14′ sul calcio di rigore in movimento di Thuram, su cui compie un vero e proprio miracolo. Dopo il prosieguo di un persistente dominio da parte della formazione di Thiago Motta, arriva il primo gol annullato al 36′ a McKennie. Lo statunitense insacca da pochi passa, ma la gioia viene estinta da Marchetti, che rileva una precedente ostruzione di Kelly nei confronti di Montipò. Successivamente ad altre due opportunità, culminate entrambe con una grande risposta dell’estremo difensore scaligero, arriva addirittura il vantaggio, annullato anche in questo caso, del Verona. Prodezza di Suslov dalla lunga distanza, cancellata per fuorigioco Dawidowicz al principio d’azione. Termina a reti inviolate, ma con tante emozioni.
Juventus – Verona, crolla il muro gialloblù e Koopmeiners ritrova il sorriso
La Juventus entra con la stessa testa, la stessa voglia e la stessa intensità, spingendosi con tutta la squadra nella metà del campo difesa dagli scaligeri. Al 50′ un’altra, l’ennesima, grande risposta, questa volta di piedi, di Montipò su Kolo Muani. Buon avvio per Alberto Costa, che si presenta con una buona percussione, favorita da un rimpallo, culminata con un tiro sull’esterno della rete. Al 72′ crolla il muro di gomma del Verona. Locatelli trova Cambiaso, che alza la testa e scarica verso Thuram che a centro area a infila il Montipò. Ancora un’occasione per i bianconeri all’82: Montipò interviene nuovamente su un tiro a giro di Locatelli, che poco prima aveva recriminato un fallo di mano di un difensore del Verona. All’89 la chiude la Juventus. Azione in verticale con Mbangula che imbecca Koopmeiners: l’olandese, palla al piede, si avvicina all’area di rigore e non lascia scampo al portiere.




