Lazio, Lotito: “E’ tornato il sereno, mai pensato all’esonero di Sarri”

Il Presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato a "il Messaggero" dell'ultima vittoria della sua squadra contro il Cagliari e della sfida di mercoledì sera contro il Bayern Monaco.

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IL PRESIDENTE DELLA LAZIO CLAUDIO LOTITO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Claudio Lotito ha parlato a ‘Il Messaggero’ a due giorni dall’importantissima sfida contro il Bayern Monaco, andata degli ottavi di finale di Champions League. La squadra biancoceleste scenderà in campo dopo aver ritrovato a Cagliari quel gol che troppo spesso era mancato nelle precedenti partite.

Così Lotito sulla partita di Cagliari e sulla sfida al Bayern: “È tornato il sereno. C’è stato un chiarimento nello spogliatoio e, d’ora in avanti, mi auguro di rivedere lo stesso senso di appartenenza sino al termine del campionato. Tutti devono correre come a Cagliari, perché siamo forti e dobbiamo combattere insieme per riprenderci la Champions”.

Lotito: “Non ci sono più alibi, serve la stessa unità di intenti fino a giugno”

Lotito ha poi chiarito quanto accaduto in settimana e la sua posizione su Maurizio Sarri: “Io sono il presidente, non mi sembra che in altre società intervenga il proprietario. Ho dato carta bianca al mio direttore sportivo Fabiani, lui ha portato il mio messaggio. Ho detto che non ho mai pensato di esonerare Sarri e i giocatori sanno che io mi comporto bene, se loro fanno altrettanto. Adesso non ci sono più alibi. Il primo esame è superato, ma serve la stessa unità di intenti sino a giugno”.

Infine, un ultimo passaggio sui giocatori che resteranno alla Lazio e quelli che, a fine stagione, potrebbero andare via: “La verità – ha detto – è che tutti stanno bene alla Lazio, pure troppo”.

Gabriele Aloisi
Redattore sportpaper.it, esperto di calcio italiano ed estero