Nets, Rockets, Pacers e Cavs: 6 giorni dopo la mega trade

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Quando è ormai passata quasi una settimana dalla mega trade che ha stravolto la NBA portando James Harden ai Brooklyn Nets, è il momento dei primi bilanci circa gli effetti sulle squadre coinvolte.

I Nets ne sono stati chiaramente i protagonisti, nonché i maggiori beneficiari nell’immediato. L’arrivo di Harden ha infatti portato a due vittorie, una sugli Orlando Magic e una ben più prestigiosa sui Milwaukee Bucks, proprio questa notte. Scontro che sapeva già di finale di Conference anticipata e cha ha visto Kevin Durant e compagni uscire vittoriosi per 123-125, grazie proprio ai canestri decisivi del numero 7 del nuovo compagno ex Houston Rockets. Insomma, anche in assenza di Kyrie Irving e con una rotazione da reinventare sembra proprio che Harden e Durant abbiano già trovato una dimensione vincente sul parquet.

I Rockets, dal canto loro, hanno potuto assistere nella notte al debutto con la nuova casacca di Victor Oladipo. Il contratto dell’ex Indiana Pacers scadrà in estate, e questi mesi serviranno dunque come primo contatto con la nuova franchigia, per poi decidere sul da farsi. Odalipo ha bagnato il proprio esordio con 32 punti, 5 rimbalzi e 9 assist, nonostante i suoi siano poi stati fermati dai Chicago Bulls sul 120-125. Il record di squadra recita ora 4-8, e dalle parti di Houston servirà senza dubbio qualche partita per assestarsi su nuove linee.

Non possono sorridere invece i Pacers, che durante le visite mediche del decantato nuovo arrivato Caris LeVert ne hanno purtroppo rilevato una massa all’interno di un rene. Il giocatore sarà così costretto a fermarsi per un tempo ancora indeterminato, in attesa di accertamenti ed inevitabile operazione. Poche ore fa, il presidente della franchigia ha raccontato come dopo la procedura ci vorranno poi almeno un paio di mesi prima di rivederlo in palestra.

Problemi anche in casa Cleveland Cavaliers, che però nascono come effetti collaterali dalla trade in questione. Kevin Porter Jr, scelta 30 del Draft 2019, non ha infatti preso affatto bene la scoperta che il suo armadietto fosse stato assegnato al nuovo arrivato Taurean Prince e che lui fosse stato relegato ad un ambiente secondario. Infelicità che avrebbe portato ad un’escalation e ad un confronto con lo staff troppo acceso per i gusti della franchigia, che lo ha immediatamente messo sul mercato. Porter non è tristemente nuovo a comportamenti sopra le righe, anche a livello legale, e la speranza è indubbiamente quella che possa trovare una squadra interessata da cui ripartire.