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Roma, Ranieri carica la squadra e concede due giorni di riposo

CLAUDIO RANIERI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma, Ranieri: “Curerò i miei giocatori come voi curate le vostre vigne”

Claudio Ranieri, tecnico della Roma, è stato ospite d’onore sul palco della manifestazione enologica Bibenda 2025. La passione per il vino e quella per il calcio si sono incontrate in una serata speciale, durante la quale Ranieri, noto per la sua eleganza e il suo spirito riflessivo, ha condiviso una metafora carica di significato, paragonando la sua missione sportiva al lavoro attento e paziente di un viticoltore.

“Sono stato chiamato dopo una grossa grandinata,” ha spiegato Ranieri, facendo riferimento al momento difficile che la Roma ha attraversato prima del suo arrivo. “E voi sapete quanta dedizione, quanta cura e quanta passione servono per rimettere in sesto un territorio devastato da una burrasca. Io farò lo stesso con i miei giocatori, li curerò con l’amore e l’attenzione che voi riservate a ogni grappolo d’uva dopo un temporale.”

Ranieri, tornato alla guida della Roma in una fase delicata della stagione, ha il compito di restituire fiducia e identità a una squadra che si trova a fare i conti con infortuni, risultati altalenanti e una pressione mediatica costante. Il tecnico romano, che già in passato aveva guidato i giallorossi, porta con sé la saggezza di anni di esperienza e una capacità unica di ricompattare l’ambiente.

Roma, Ranieri e l’analogia tra allenatore e viticoltore

L’invito a Bibenda 2025, evento che celebra le eccellenze del vino italiano, non è casuale. Ranieri è noto per il suo attaccamento alle radici, alla tradizione e ai valori autentici. La sua analogia tra il lavoro del viticoltore e quello dell’allenatore non è solo una suggestiva immagine, ma un richiamo alla dedizione necessaria per ottenere risultati duraturi, sia nello sport che nella vita.

La metafora della vite, che cresce lenta e tenace anche dopo una tempesta, si riflette nel suo approccio alla gestione del gruppo. Ranieri non si limita a lavorare sugli aspetti tattici: il suo obiettivo è coltivare un clima di fiducia, aiutare i giocatori a ritrovare serenità e consapevolezza delle proprie capacità.

 

L’Inter non molla Jonathan David | Aumenta la concorrenza per il canadese

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L’AMMINISTRATORE DELEGATO DELL’INTER GIUSEPPE MAROTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter, in questo momento, ha un solo nome in testa a parametro zero per la prossima estate. Marotta sta studiando il colpo Jonathan David in scadenza con il Lille a giugno 2025 e ha già fatto sapere che non rinnoverà. Sul canadese ci sono tante squadre alla finestra, nerazzurri avvisati.

Juve, PSG e occhio al Bayern

Secondo quanto riportato da Florian Plettenburg, il Bayern Monaco si sarebbe inserito fortemente con la volontà di cercare un’alternativa valida a Harry Kane. Oltre ai bavaresi continuano a monitorare la situazione Juventus e PSG per la prossima stagione.

Juventus, Giuntoli valuta il mercato per gennaio

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CRISTIANO GIUNTOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Giuntoli a San Siro: osservazione e strategie per il mercato di gennaio

Questa sera in tribuna a San Siro per la sfida di Nations League tra Italia e Francia, ci sarà anche Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juventus. La sua presenza non ha tanto un obiettivo legato al mercato, quanto un valore di aggiornamento professionale, un’occasione per osservare da vicino alcuni dei migliori talenti europei in una gara ad alto livello competitivo.

Difesa in emergenza: priorità del mercato bianconero

Le ristrettezze economiche della Juventus limitano le opzioni per il mercato invernale, ma il club è consapevole che saranno necessarie operazioni mirate per affrontare le difficoltà che si stanno accumulando in rosa. La difesa è il reparto che più necessita di rinforzi, soprattutto dopo il grave infortunio occorso a Juan David Cabal, che ha chiuso anzitempo la stagione a causa di una lesione al ginocchio che richiederà un intervento chirurgico nei prossimi giorni.

La Juventus ha in programma almeno due mosse in entrata per il reparto arretrato: una ritenuta essenziale e un’altra considerata auspicabile, ma che potrebbe rivelarsi preziosa per garantire rotazioni adeguate. L’eventuale terza operazione, in attacco, dipenderà dalle opportunità che si presenteranno. Nonostante i segnali positivi sul recupero di Arkadiusz Milik, che potrebbe tornare in gruppo a metà dicembre, restano dubbi sulla sua tenuta fisica per il resto della stagione.

Cessioni strategiche per liberare risorse

Con un budget limitato, il club valuterà attentamente anche le possibilità di cedere alcuni giocatori per finanziare nuovi acquisti. Tra i nomi in uscita spicca quello di Kenan Yildiz, giovane promessa con un profilo interessante a livello internazionale. Il talento belga, che ha già mostrato qualità nel contesto bianconero, potrebbe partire per una cifra vicina ai 10 milioni di euro, una somma che la Juventus difficilmente rifiuterebbe.

Anche il futuro di Arthur Melo resta in bilico. Il centrocampista brasiliano, sotto contratto fino al 2026, ha deluso le aspettative durante il suo periodo in prestito al Liverpool e fatica a ritrovare spazio. Una sua cessione potrebbe alleggerire il monte ingaggi e fornire margini di manovra sul mercato.

Diversa la situazione per Danilo, uno dei pochi difensori attualmente disponibili e con un ruolo chiave nello spogliatoio. Per il brasiliano, la Juventus appare meno incline a considerare offerte, almeno fino al termine della stagione.

Prospettive di mercato

In questa fase, Giuntoli e il suo team lavorano con l’obiettivo di garantire equilibrio tra esigenze tecniche e sostenibilità economica. Tra i profili sotto osservazione per la difesa, spiccano giovani promesse come Giorgio Scalvini dell’Atalanta e veterani in cerca di rilancio, con il nome di Kostas Manolas che torna ciclicamente nelle voci di mercato.

Per l’attacco, invece, potrebbe essere sondato il profilo di Mateo Retegui, attualmente in forza al Genoa, che ha dimostrato grande feeling con il gol e potrebbe rappresentare un’opzione futuribile. Tuttavia, ogni decisione dipenderà dalla possibilità di generare risorse attraverso le cessioni e di cogliere eventuali occasioni a basso costo nel mercato di gennaio.

 

Baroni-Lazio, è già futuro: pronto il rinnovo con adeguamento

serie a enilive 2024 2025: lazio vs venezia
MARCO BARONI DA INDICAZIONI AI SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Baroni e la Lazio ancora insieme

Marco Baroni sta vivendo un momento d’oro sulla panchina della Lazio. L’ex allenatore del Verona ha saputo conquistare tifosi, squadra e società con il suo lavoro, mandando in totale estasi l’intero ambiente biancoceleste. Neppure il presidente Claudio Lotito nasconde il suo entusiasmo e, secondo quanto scritto da La Repubblica e riportato da “lalaziosiamonoi.it”, sarebbe già pronto a blindare il tecnico con un nuovo contratto. L’attuale accordo di Baroni, firmato in estate, prevede una scadenza nel 2026 e un ingaggio di 1,3 milioni di euro netti a stagione, arricchito da bonus significativi: 50.000 euro per la vittoria della Coppa Italia, 150.000 euro per il piazzamento in Champions League e un premio speciale in caso di scudetto. Tuttavia, il patron laziale starebbe progettando un rinnovo fino al 2027, con un adeguamento che porterebbe la parte fissa dello stipendio a 2 milioni di euro annui. Un riconoscimento meritato per un allenatore che ha saputo trasformare la Lazio in una squadra ambiziosa e capace di far sognare i tifosi. Secondo le indiscrezioni, il nuovo contratto potrebbe essere formalizzato già nella prossima primavera, a testimonianza della fiducia totale riposta nell’attuale progetto tecnico. Con risultati in crescita e un ambiente galvanizzato, Marco Baroni si sta affermando non solo come il leader ideale della Lazio, ma anche come uno degli allenatori più apprezzati del panorama calcistico italiano. Scrivi un titolo per questo articolo e aggiungici un titolo

Italia – Francia, le ultime sulle formazioni da San Siro

nazionale italiana di calcio
LUCIANO SPALLETTI PREOCCUPATO ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Le ultimissime su Italia – Francia, pochi dubbi per Spalletti e Deschamps.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ITALIA (3-5-1-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Buongiorno, Bastoni; Cambiaso, Frattesi, Rovella, Tonali, Dimarco; Barella; Kean. All.: Spalletti

FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Koundè, Konaté, Saliba, Digne; Tchouameni, Kanté; Nkunku, Olise, Barcola; Kolo Muani. All.: Deschamps