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Castro, Orsolini e Karlsson condannano la Roma (2-3) | Destino segnato per Juric

serie a enilive 2024 2025: roma vs bologna
L’ESULTANZA DI CASTRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In un Olimpico infuocato e con un clima di contestazione, la Roma di Juric affronta il Bologna alle 15. Nel pre-gara il tecnico giallorosso non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione a Dazn per concentrarsi magari in quello che potrebbe essere l’ultimo match da allenatore della Roma. La squadra di casa, attualmente al dodicesimo posto, vuole convincere la proprietà e i tifosi che non è tutto da buttare anche se probabilmente ci sarà una rifondazione tra dirigenti e nuovo allenatore. Nonostante la squadra di Juric ci provi per il primo quarto d’ora di gioco, i giallorossi vanno sotto al 25′ grazie ad un batti e ribatti su calcio d’angolo con Castro che non si fa trovare impreparato e insacca alle spalle di Svilar. Ancora una volta la Roma è costretta a inseguire. I giallorossi nonostante siano in un periodo tutt’altro che positivo rispondono al 30′ colpendo una traversa con Soulè, servito perfettamente da Manu Konè. Ci provano ancora i giallorossi, ma sono confusi e imprecisi mentre il Bologna sfiora la rete del raddoppio, anche se il primo tempo termina così, con la squadra di Italiano in vantaggio 1-0 e la Roma sobbordata dai fischi.

Roma-Bologna, giallorossi confusi, sfortunati e senza idee

Ha inizio la ripresa con Italiano che sostituisce De Silvestri con Posch. Ancora male la squadra giallorossa, con i soliti Dovbyk, Kone e Pisilli a tirare il fiato. E’ il momento dei cambi però perchè in pochi minuti Juric effettua un triplo cambio: dentro Dahl, Shomurodov e Baldanzi al posto di Celik, Soulè e Pisilli. Si sveglia la Roma, perchè al 63′ i giallorossi trovano la rete del pareggio con Mancini che crossa in area per El Shaarawy, che insacca inporta e batte Skorupski. Neanche il tempo di esultare però perchè i giallorossi vanno di nuovo sotto grazie ad una magia di Orsolini, con Svilar che può solo guardare. E’ buio pesto per la squadra di Juric, che si ritrova ancora sotto a poco più di 20 minuti dalla fine. Dopo un gol annullato dal Var, il Bologna piazza il gol del 3-1 che sembra chiudere ancora una volta i giochi. Sì perchè, all’82’ arriva un gran gol di El Shaarawy, che batte ancora una volta Skoruspski e riapre i giochi. Saranno minuti di fuoco quelli finali perchè Roma e Bologna si giocano tanto anche se il destino dei giallorossi appare segnato, così come quello di Ivan Juric.

Inter – Napoli, le ultimissime da San Siro | Le formazioni

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LAUTARO MARTINEZ ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

InterNapoli, tutto pronto per la grande sfida, a San Siro il pubblico delle grandi occasioni per la sfida col Napoli degli ex Conte e Lukaku. Un match con tre punti scudetto pesantissimi in palio, da non perdere.

Le probabili formazioni di Inter – Napoli

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez. Allenatore: Simone Inzaghi

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Rrahmani, Olivera; Anguissa, Gilmour, McTominay; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia. Allenatore: Antonio Conte

Real Sociedad-Barcellona, le ultimissime sulle formazioni

Lewandowski
ROBERT LEWANDOWSKI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le ultimissime di formazione in vista della sfida delle 21 tra Real Sociedad e il Barcellona con la squadra di Flick che vuole i 3 punti per allungare ancora di più sul Real Madrid.

Real Sociedad-Barcellona, le probabili formazioni:

REAL SOCIEDAD (4-3-3): Remiro; Aramburu, Zubeldia, Elustondo, J Lopez; Mendez, Zubimendi, Sucic; Kubo, Oyarzabal, Gomez.

BARCELLONA (4-2-3-1): Pena; Kounde, Cubarsi, I Martinez, Balde; De Jong, Pedri; Yamal, Olmo, Raphinha; Lewandowski.

Roma-Bologna, risultato in diretta: LIVE (2-3)

serie a enilive 2024 2025: roma vs udinese
IVAN JURIC PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le formazioni ufficiali di Roma-Bologna a poco meno di mezz’ora dalla sfida dell’Olimpico. Formazione rivoluzionata quella di Juric, che lascia a casa Dybala, Pellegrini e Zalewski, febbricitante.  Pochi cambi invece per Italiano, che conferma Ndoye, Odgaard e Orsolini, a supporto di Castro.

Roma-Bologna, il tabellino:

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Angeliño; Celik (dal 16′ st Dahl), Cristante, Kone (dal 34′ st Paredes), El Shaarawy; Soulé (dal 12′ st Shomurodov), Pisilli (dal 16′ st Baldanzi); Dovbyk. A disp.: Shomurodov, Baldanzi, Dahl, Paredes. All. Juric.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Beukema, Lucumì, Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini (dal 39′ st Casale), Odgaard (dal 22′ st Fabbian), Ndoye (dal 23′ pt Karlsson); Castro (dal 22′ st Dallinga). A disp.: Karlsson, Fabbian, Dallinga, Casale. All. Italiano.

Reti: 25′ pt Castro, 18′ st El Shaarawy, 21′ st Orsolini, 32′ st Karlsson, 37′ st El Shaarawy

Recupero: 3′ pt, 6′ st

Ammoniti: De Silvestri, Miranda, Mancini, Karlsson

L’Atalanta riprende l’Udinese: la squadra di Gasperini vince ancora (2-1)

atalanata calcio
GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Atalanta non si ferma più e conquista tre punti complicatissimi contro un ottimo Udinese, raggiungendo, in attesa della sfida di questa sera, il Napoli in prima posizione con 25 punti. I bergamaschi, sotto di uno al termine della prima frazione di gioco, recuperano e sorpassano i friulani grazie all’autogol Touré e ad una grande prestazione di Bellanova. Sesta vittoria consecutiva in campionato per la formazione di Gasperini.

Super Udinese che va all’intervallo in vantaggio

Un primo tempo interessante e scoppiettante a Bergamo. Udinese sontuoso nella prima parte di gara, con la formazione bianconera che costringe i nerazzurri a restare confinati nella propria metà campo, sfiorando il gol in più occasioni. Traversa di Payero per la formazione di Runjaic a cui risponde l’Atalanta con la rete annullata a Lookman per fuorigioco. L’Udinese, a completamento di una grandissima prestazione, va all’intervallo in vantaggio grazie ad un gran gol realizzato da Kamara, che batte Carnesecchi con una botta di sinistro da fuori area.

L’Atalanta non muore mai e la ribalta

Tuttavia, l’Atalanta continua a dimostrarsi una squadra solida, completa e matura, a dimostrazione di quanto visto in questo periodo. I bergamaschi partono con un’altra testa e, dopo il raddoppio sfiorato dall’Udinese con Thauvin, pareggiano con Pašalić, pronto a capitalizzare una grande partenza di Bellanova, l’uomo della svolta nerazzurra. Proprio dai piedi dell’esterno classe 2000 nasce il sorpasso della formazione di casa. Bellanova, dalla fascia, la mette al centro dove trova la sfortunata deviazione Touré, che batte il proprio portiere. Nota negativa per i nerazzurri il triplo stop di