Due pareggi, 6 gol subiti e 6 segnati, uno score tutt’altro che positivo per la Juventus di Thiago Motta, chiamata a rispondere sul campo dell’Udinese. Il tecnico ex Bologna ritrova Koopmeiners dal primo minuto sulla trequarti. Tra i titolari potrebbe rientrare anche Yildiz. Conferma per Conceição. In difesa la coppia composta da Kalulu e Gatti. Centrocampo con Locatelli e Fagioli. Nei friulani la coppia d’attacco sarà composta da Thauvin e Davis.
Udinese – Juventus, le ultimissime sulle formazioni
Juric: “A Verona partita difficilissima. Dovbyk da valutare. Soulè? Certi giovani crescono velocemente, altri ci vuole pazienza”
Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match tra Verona e Roma. Di seguito le parole riprese da Sky Sport.
Juric: “Verona ambiente caldissimo”
Quali sono le condizioni di Dovbyk? Pensa di riproporre la scelta su Cristante e Pellegrini?
“Dovbyk vediamo oggi. Dovrebbe allenarsi e in base a quello decideremo, anche per gli altri uguale. Devo vedere chi ha recuperato e chi no e in base a questo fare delle scelte. Ieri non si è allenato”
Il suo Verona ha spesso fatto soffrire la Roma, è un campo difficile. Quest’anno ha alternato prestazioni, come si affronta? Qual sono le insidie maggiori?
“È un ambiente sempre positivo che spinge tanto per la squadra. Ha tanti giocatori ottimi, veloci e tecnici. Ha alternato prestazioni buone e meno buone, adesso arriva da un periodo di risultati negativi anche se nell’ultima hanno fatto bene pur rimanendo con un uomo in meno. Sicuramente avranno tanta voglia di riscattarsi, sarà come sempre a Verona una partita difficilissima”.
Ha schierato 7 U-25 contro il Torino. Come si concilia questa ricerca di valorizzazioni di giovani con la richiesta di ottenere risultati subito? La Roma viene da 8 trasferte di Serie A senza vincere: è uno dei problemi da risolvere questa mancanza di continuità?
“Ho detto dal primo giorno che abbiamo tanti giovani con margini di crescita importanti. Si può fare risultati anche con loro, ma abbiamo una squadra equilibrata e ci baseremo sugli allenamenti e non sull’età, anche se i giovani magari hanno maggiori probabilità di crescere, mentre quelli grandi bisogna farli rendere al massimo. Come mentalità dobbiamo andare partita per partita, dimostrare che stiamo diventando un buon gruppo. L’altro giorno abbiamo fatto una bella partita, ma se non si fa risultato a Verona non abbiamo fatto niente. Mi aspetto la stessa attenzione, organizzazione”.
Come mai Soulé non sta trovando spazio? Non è ancora adatto alle sue idee di calcio?
“Ha giocato tantissimo. Ha giocato tutte le partite prima di ammalarsi, quindi non vedo problemi. Tra lui, Dybala e Baldanzi bisogna poi scegliere. Penso che Baldanzi sta facendo benissimo, Dybala bene, Soulé ha grandi margini di miglioramento come altri. Tra i giovani qualcuno cresce velocemente, per altri ci vuole pazienza anche se il nostro è un ambiente che richiede fretta. Anche per la mia esperienza dico che bisogna lavorare tanto con i giovani, se hanno voglia cresceranno”.
Dopo il Torino ha detto che Dybala ha dimostrato tanto anche come uomo. C’è un episodio particolare? È pronto a giocare un’altra partita riavvicinata? La sua posizione da centravanti può essere una soluzione percorribile?
“A livello di uomo ha colto l’importanza di quello che conta, ovvero presentarsi sul campo e giocare bene a calcio. Tutto il resto non influisce. Questo è il concetto chiave. L’altro giorno ha fatto falso 9, ma anche nelle altre partite quando giocava con Dovbyk lui ha una libertà superiore rispetto agli altri, perché ha senso dello spazio nella partita e a lui diamo più libertà rispetto ad altri”.
El Shaarawy può giocare anche a destra? Come sta Zalewski? Quanto manca a Dahl per entrare nelle rotazioni?
“Penso che sia El Shaarawy che Zalewski preferiscano giocare a sinistra, anche se Zalewski ha fatto molto bene contro la Dinamo Kiev a destra. Sono queste le opzioni che abbiamo. Zale aveva solo crampi, vedremo oggi come sta. Dahl è un ragazzo interessante, lo vedo un po’ come Angelino: o terzino o terzo, quando giocano da quinto perdono un po’. È molto simile a lui come passo, come tecnica: hanno meno uno contro uno e più piede, ma è un ragazzo che mi piace perché si allena forte. Vediamo col tempo se posso proporlo da terzo o da quinto, è uno di quei giovani che è partito indietro ma mi sta piacendo per la mentalità che ha”.
Bologna-Lecce, le ultimissime sulle formazioni
Altro giro, altra giornata di Serie A, che riprende dopo il turno infrasettimanale con la prima delle sfide valide per l’undicesima giornata che vedrà come protagoniste Bologna e Lecce. Italiano potrebbe puntare su Dallinga come terminale offensivo, supportato da Fabbian sulla trequarti e Orsolini con Ndoye sulle corsie laterali. In casa Lecce si va verso la conferma di Rafia. Ritorna Guilbert terzivo e Dorgu come esterno offensivo.
Bologna-Lecce, le probabili formazioni:
Serie B: il programma della 12^ giornata. Pisa in trasferta a Cremona
Anche la Serie B dopo il turno infrasettimanale torna subito in campo, ed oggi sono in programma le gare relative alla 12^ giornata. Il Pisa dopo due pareggi torna in campo a Cremona, sfida ostica per la squadra di Inzaghi che troverà una squadra che vuol accorciare le distanze dalla vetta della classifica. Il Sassuolo riceve il Mantova, mentre lo Spezia attende al Picco un Modena alla ricerca di punti salvezza. Il Palermo è ancora in corsa per i primi posti ed oggi contro il Cittadella vuole continuare la rimonta, infine la Juve Stabia è impegnata sul difficile campo della Carrarese.
Serie B, le partite del dodicesimo turno
Sabato 2 novembre
- Bari-Reggiana alle 15
- Carrarese-Juve Stabia alle 15
- Spezia-Modena alle 15
Domenica 3 novembre
- Catanzaro-Frosinone alle 15
- Cesena-Sudtirol alle 15
- Cosenza-Salernitana alle 15
- Cremonese-Pisa alle 15
- Palermo-Cittadella alle 15
- Sampdoria-Brescia alle 17.15
- Sassuolo-Mantova alle 17.15
Monza-Milan, probabili formazioni e dove vederla
La sconfitta contro il Napoli ha ridimensionato i sogni scudetto del Milan visto che ora la vetta dista 11 punti proprio dalla squadra di Conte capolista. Ancora fuori Rafael Leao, con fiducia a Okafor. Dall’altra parte Nesta vuole un’altra grande gara dopo aver fermato Roma e Inter.
Monza-Milan, le probabili formazioni:
MONZA (3-4-2-1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Pereira, Bianco, Pessina, Kyriakopoulos; Maldini, Mota; Djuric.
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Terracciano, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Chukwueze, Pulisic, Okafor; Morata.





