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Roma-Dinamo Kiev, probabili formazioni e dove vederla

serie a enilive 2024 2025: roma vs empoli
LA GRINTA DI TOMMASO BALDANZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Quella di domani sera dovrà essere la gara delle risposte per la Roma, come detto quest’oggi in conferenza stampa da Ivan Juric. Il tecnico ha chiesto una reazione visto che manca ancora la prima vittoria in EL.

Roma-Dinamo Kiev, le probabili formazioni:

Roma: Svilar, Ndicka, Hummels, Hermoso, Celik, Le Fée, Pisilli, Zalewski, Soulé, Baldanzi, Dovbyk. All. Juric

Dinamo Kiev: Bushchan, Dubinchak, Mykhvako, Popov, Karavaev, Shaparenko, Brazhko, Mykhailenko, Voloshyn, Vanat, Kabaiev. All. Shovkovskiy

Twente-Lazio, probabili formazioni e dove vederla

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MARCO BARONI PARLA CON NICOLO ROVELLA, DELE BASHIRU E TIJJANI NOSLIN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Posizionatasi tra le prime posizioni in Europa League, la Lazio di Marco Baroni vuole continuare a far bene anche se il Twente rappresenta un’insidia molto pericolosa. Diversi i cambi per il tecnico ex Hellas, a cominciare dalla difesa con Gigot e Luca Pellegrini.

Twente-Lazio, le probabili formazioni:

TWENTE (4-2-3-1): Unnerstall; van Rooij, Hilgers, Bruns, Salah-Eddine; Regeer, Vlap; Steijn, van Wolfswinkel, Rots; Lammers. All.: Oosting.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Dele-Bashiru; Tchaouna, Pedro, Zaccagni; Dia. All. Baroni.

Young Boys-Inter, risultato in tempo reale: LIVE (0-1)

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LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI E IVAN JURIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Vantaggio Inter nel recupero! Crossi di Dimarco e rete di Thuram! Un gol che potrebbe valere tre punti d’oro.

Young Boys-Inter, risultato e tabellino in tempo reale:

0-1

Reti: 92′ Thuram (I)

YOUNG BOYS (4-5-1): Von Ballmoos; Blum (86′ Athekame), Lauper, Benito, Hadjam; Ugrinic, Lakomy (76′ Elia), Virginius (59′ Colley), Imeri (59′ Males), Monteiro; Ganvoula (86′ Itten). All. Magnin.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard (76′ Bisseck), De Vrij, Bisseck; Dumfries, Frattesi, Barella, Mkhitaryan (61′ Zieliński), Carlos Augusto (54′ Dimarco); Taremi (76′ Thuram), Arnautovic (61′ Lautaro Martinez). All. Inzaghi.

Atalanta fermata dal bunker del Celtic. Finisce in parità a Bergamo

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GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le ha provate tutte Gasperini, ha tolto anche Retegui nella ripresa inserendo Zaniolo come falso nueve, ma il muro del Celtic ha resistito. Meglio sicuramente l’Atalanta del primo temo quando ha creato tre buoni occasioni da gol con Pasalic che ha colto una clamoroso traversa con un colpo di testa, poi ancora Pasalic con un tiro dal limite ed infine con Retegui di testa ma Schmeichel è sempre stato attento. Nella ripresa la girandola di cambi che però non ha portato gli effetti voluti. Ultima occasione sulla testa di Hien proprio nel finale, ma il pallone finisce di poco alto.

Il tabellino

Atalanta-Celtic 0-0

ATALANTA: Carnesecchi M. (Portiere), Djimsiti B., Hien I., Kolasinac S. (dal 33′ st Ruggeri M.), Bellanova R. (dal 13′ st Samardzic L.), De Roon M., Ederson, Zappacosta D., Pasalic M. (dal 33′ st Zaniolo N.), Retegui M. (dal 13′ st De Ketelaere C.), Lookman A. (dal 24′ st Cuadrado J.). A disposizione: Cuadrado J., De Ketelaere C., Del Lungo T., Godfrey B., Manzoni A., Palestra M., Patricio R. (Portiere), Rossi F. (Portiere), Ruggeri M., Samardzic L., Vlahovic V., Zaniolo N. Allenatore: Gasperini G..

CELTIC: Schmeichel K. (Portiere), Johnston A., Trusty A., Scales L., Valle A., Engels A. (dal 29′ st McCowan L.), McGregor C., Hatate R. (dal 23′ st Bernardo P.), Kuhn N. (dal 36′ st Forrest J.), Idah A. (dal 23′ st Furuhashi K.), Maeda D. (dal 29′ st Palma L.). A disposizione: Bain S. (Portiere), Bernardo P., Forrest J., Furuhashi K., McCowan L., Nawrocki M., Palma L., Ralston A., Sinisalo V. (Portiere), Welsh S., Yang Hyun-Jun Allenatore: Rodgers B..

Reti:

Ammonizioni: al 8′ pt Johnston A. (Celtic).

Baroni: “Twente squadra giovane che gioca bene. Lazio favorita? In queste partite non ce ne sono”

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LA GRINTA DI MARCO BARONI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Marco Baroni, tecnico della Lazio, ha parlato in vista della sfida di domani contro il Twente.

Baroni: “Dele-Bashiru sta crescendo. Con la Juve abbiamo saputo soffrire”

Che squadra è il Twente? C’è qualche giocatore che l’ha impressionata?
“È una squadra giovane che gioca bene a calcio, nelle due partite di coppa ha fatto molto bene. Per noi sarà un test provante e difficile, specialmente in casa loro con la spinta del pubblico che li alimenta. Li abbiamo visti, sappiamo che domani ci sarà da fare una prestazione di altissimo livello sotto il sacrificio e l’intensità, oltre che qualità. Il collettivo è la loro forza, hanno fatto diversi cambi ma quello che mi ha sorpreso è la qualità e la mobilità della squadra”.

Nel recente passato la Lazio ha trascurato l’Europa League, sentite di dover dimostrare di essere cresciuti in Europa?
“Noi vogliamo competere in tutti gli obiettivi, chiaramente domani non saranno sufficienti delle motivazioni ordinarie, domani servirà qualcosa di straordinario. Sono le gare con i presupposti più belli, un bello stadio e un avversario giovane che gioca bene con entusiasmo. Occorre qualcosa di fuori dall’ordinario, mi aspetto questo dalla squadra e sono convinto che ci servirà questo. Servirà qualità, sacrificio e compattezza proponendo un buon calcio”.

Cosa ha lasciato la sfida di sabato tra prestazione e le polemiche?
“Lo dico sempre ai ragazzi, gli episodi che possono avvenire non devono scalfire il nostro percorso. Dico sempre che nelle partite se non vinciamo impariamo, nelle difficoltà contro una squadra come la Juventus abbiamo saputo soffrire. Ci siamo imposti per 22 minuti giocando un gran calcio, poi con l’inferiorità numerica abbiamo trovato anche quell’aspetto difensivo di non prendere gol che rappresenta un’ulteriore crescita”.

È convinto che la Lazio sia favorita?
“In queste partite non ci sono favorite, ci sono due squadre che esprimono un buon calcio e all’interno di questi aspetti le gare le porti a casa se vuoi qualcosa in più dell’avversario”.

Ci può fare un punto sugli indisponibili?
“Sono delle gare ravvicinate che ti mettono alla prova, abbiamo qualche defezione. Lazzari sta recuperando, Guendo è una scelta conservativa e condivisa per farlo recuperare al meglio. C’è una tale bellezza in queste competizioni e in queste partite che la squadra dovrà cogliere questa opportunità. Teniamo tantissimo anche al campionato, dopo questa gara ci butteremo subito rigiocando dopo due giorni. Adesso però dobbiamo giocare con l’attenzione e l’applicazione che chiede una partita come questa”.

La Lazio ha perso 17 delle ultime 30 trasferte, c’è un problema di rendimento lontano dall’Olimpico?
“Sicuramente questi dati li vediamo, non mi piace nascondermi perché i numeri qualcosa la dicono. In queste gare sicuramente ci sono state delle situazioni anche anomale, ma dobbiamo prestare attenzione a questi dati. Quando parlo di atteggiamento che non deve mai mancare credo che sia un passaggio importante, la squadra non si deve snaturare. Venivamo dalla trasferta di Torino con il Toro dove la squadra ha fatto veramente bene, anche l’inizio della gara con la Juve è stato fatto molto bene entrando con personalità e con il solo pensiero di giocare per vincere. Oggi siamo nuovamente lontano dall’Olimpico, per questo mi aspetto una gara con i requisiti che ho appena detto”.

Vuole scoprire qualche altro aspetto della sua squadra?
“No perché dalla squadra mi aspetto una crescita costante, nel nostro lavoro dobbiamo mettere ogni giorno e ogni gara qualcosa. Stiamo lavorando su questo, ci sono tanti aspetti da migliorare per creare un’identità forte, la partecipazione che ci mette la squadra nel lavoro ci fa ben sperare e le prestazioni lo stanno confermando. Ogni gara però ci mette in discussione e dobbiamo confermarci a ogni partita”.

Come sta procedendo la crescita di Dele-Bashiru?
“Dele è un giocatore forte che sicuramente esploderà, deve avere una maggiore continuità mentale. Viene da un calcio diverso, non è facile entrare nella velocità del pensiero della Serie A. La velocità e la fisicità le ha, deve crescere mentalmente, così come Tchaouna. Sono ragazzi a cui bisogna dare tempo, noi non abbiamo tempo e a me non piace parlare di tempo. C’è però un percorso da dover seguire e rispettare quando passi a una squadra come la Lazio con le competizioni che affronta la Lazio, dovremo dargli tempo anche di sbagliare ma sono convinto che potranno fare il meglio”.

Si possono fare calcoli sulla classifica con questo format?
“Dobbiamo affrontare gara dopo gara, sappiamo che domani sarà un passaggio importante per la classifica ma sarebbe un errore. So cosa ci aspetterà domani e la squadra dovrà essere prontissima”.