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Galatasaray-Paok, le ultimissime sulle formazioni

Napoli, Osimhen
VICTOR OSIMHEN INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Prima giornata di Europa League con in campo Galatasaray e Paok. La squadra turca, forte di individualità come Gabriel Sara, Mertens ed Osimhen vuole vincere a partire già da oggi.

Galatasaray-Paok, le probabili formazioni:

GALATASARAY (4-2-3-1): Guvenc; Ayhan, Sanchez, Bardacki, Jacobs; Torreira, Gabriel Sara; Yilmaz, Mertens, Akgum; Osimhen.

PAOK (4-2-3-1): Kotarsksi; Sastre, Colley, Kedziora, Baba; Mady Camara, Schwab; Despodov, Murg, Taison; Tissoudali.

Liverpool-West Ham, le ultimissime sulle formazioni

Alisson
L'urlo esultanza di Alisson Ramses Becker ( foto di Salvatore Fornelli )

Queste le ultimissime di formazione in vista della sfida tra Liverpool e West Ham, gara di Carabao Cup dove in palio ci sarà il passaggio del turno.

Liverpool-West Ham, le probabili formazioni:

Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander Arnold, Konate, Van Dijk, Robertson; Szoboszlai, Mac Allister, Gravenberch; Salah, Jota, Luis Diaz

West Ham (4-2-3-1): Areola; Coufal, Mavropanos, Kilman, Emerson; Ward-Prowse, Soucek; Bowen, Paquetà, Kudus; Antonio

Punto GG – Toro solo al comando; Roma e Milan scacciano la crisi

Paulo Fonseca
PAULO FONSECA CARICA I SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Vittorie a sorpresa nei derby: Milan e Como sovvertono i pronostici. Rinascita Roma

C’era grande attesa per il derby di Milano che nel sentore collettivo avrebbe dovuto sancire la capitolazione di Fonseca aprendo nuovi scenari sulla panchina rossonera per la quale circolavano già i nomi di Terzic, Sarri e Allegri. Il campo invece ha raccontato tutt’altro: il Milan ha giocato molto meglio della dirimpettaia cittadina e si è portata a casa i tre punti interrompendo la serie (quasi) record degli uomini di Inzaghi, apparsi sotto tono, forse svuotati dalla prestazione positiva di Champions contro il City. Proprio la “tentazione” europea, cioè la possibilità che i nerazzurri si concentrino più sulla competizione continentale rispetto alla nostra Serie A, comincia a serpeggiare pericolosamente nell’ambiente interista quale pericolo maggiore di una stagione che poteva, e potrebbe ancora essere naturalmente, quella della conferma tricolore. Che Lautaro, splendido cannoniere nell’anno della seconda stella, sia ancora a secco dopo cinque turni lascia naturalmente perplessi. Quanto al Milan si attendono conferme a breve: soltanto una certa continuità nei risultati e nel rendimento porterà definitivamente fuori dalle “secche” la barca rossonera che ha in Pulisic il suo leader tecnico in mezzo al campo ed il solito Ibrahimovic a tirare le redini dalla tribuna.

Dopo una settimana che definire convulsa risulterebbe quantomeno eufemistico, la Roma trova finalmente la prima vittoria stagionale grazie ad una prestazione vigorosa ed efficace contro l’Udinese, fino a domenica pomeriggio in testa al torneo. Qualcuno giura di aver già visto la mano di Juric ma ciò che più conta, secondo noi, sarà il lavoro che il tecnico croato riuscirà a portare avanti nelle settimane a venire; il materiale a sua disposizione è molto buono e l’andamento altalenante di tutte le formazioni di testa lascia spazio per ora a qualsiasi tipo di rimonta. Da segnalare come Dovbyc sembra essersi scrollato di dosso le iniziali incertezze; se il bomber ucraino sarà servito a dovere il suo apporto in termini realizzativi non mancherà…

Anche il derby lombardo tra Atalanta e Como, che mancava nella massima serie da oltre 20 anni, ha avuto un esito inaspettato con la vittoria in trasferta della neopromossa guidata da Fabregas; a stupire, più che il risultato, è stata la prestazione della compagine lariana che ha mostrato un gioco lineare, senza fronzoli ma esaltato da alcune individualità tra le quali, oltre ai volti noti di Strefezza, Cutrone e Dossena, ha spiccato quella del giovane Nico Paz, scuola Real e non per caso.

Per Conte un ritorno positivo a metà; la Juventus non segna più. Prima gioia Viola grazie a Colpani mentre il Torino è capolista solitario

Pareggio incolore a Torino e non solo per lo zero a zero finale. Entrambe le compagini non sono riuscite ad esprimere le loro potenzialità lasciando l’amaro in bocca alle rispettive tifoserie e soprattutto al pubblico terzo che si aspettava una gara dai contenuti molto più elevati sia a livello agonistico sia per quanto riguarda lo spettacolo che invece in campo non si è proprio visto. Note positive tra i bianconeri per il solito ripescato McKennie mentre nel Napoli ha lasciato un’ottima impressione Mc Tominay; Conte tuttavia perderà almeno per un paio di settimane il portiere Meret mentre Motta ha il compito più difficile: convincere ambiente, critica e soprattutto lo stesso calciatore, che Vlahovic sia davvero il centravanti giusto per questa Juventus.

Come la Roma anche la Fiorentina pesca il primo jolly da tre punti del suo campionato e lo fa al termine di una gara molto equilibrata nella quale la Lazio avrebbe senza dubbio meritato di più, legittimando il vantaggio iniziale di Gila. Qualche disattenzione difensiva da parte dei biancocelesti, specie nelle occasioni dei due rigori concessi da Marcenaro (sul secondo il dibattito sarebbe lungo ma è comunque corretto in punta di regolamento…), e l’esordio esplosivo di Gudmundsson hanno però consentito agli uomini di Palladino di venire a capo della situazione e rilanciare proprie ambizioni di classifica.

In testa, dopo l’Udinese, è la volta del Torino di Vanoli che surclassa il Verona sugellando un inizio di campionato davvero pregevole, e completamente in controtendenza rispetto al passato, nonostante la contestazione strisciante dei propri tifosi nei confronti della società. Coco in difesa, Zapata davanti e soprattutto Ilic e Ricci in mezzo al campo sono le realtà più positive dei granata che paiono finalmente in grado di liberarsi dal pantano di centroclassifica nel quale sono rimasti nelle ultime stagioni.

Juventus, buone notizie per Thiago Motta | Savona recuperato, Conceicao punta il Lipsia

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THIAGO MOTTA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus di Thiago Motta è tornata a lavorare questa mattina alla Continassa in preparazione della sfida di campionato contro il Genoa in programma sabato 28 settembre alle ore 18 a Marassi.

Nella seduta odierna si è regolarmente allenato in gruppo Savona, che ieri aveva fatto un po’ preoccupare Thiago. Infatti il giovane terzino era uscito anzitempo dal campo a causa del riacutizzarsi del dolore al piede sinistro, conseguenza dello scontro di gioco con Folorunsho durante la sfida contro il Napoli. Il giocatore è da considerarsi a tutti gli effetti recuperato.

Conceicao si allena ancora a parte | E’ in forte dubbio per Genova, potrebbe tornare contro il Lipsia

Dopo il lavoro di ieri, poi, proseguono gli allenamenti differenziati per Francisco Conceiçao: il portoghese sta recuperando dal problema muscolare accusato nelle scorse settimane ed è vicino al rientro, anche se la sua convocazione per Genova è ancora da valutare. In caso fosse seguita la strada della precauzione e non dovesse far parte del gruppo, Thiago Motta potrebbe richiamarlo per la seconda sfida di Champions League contro il Lipsia in programma il 2 ottobre in Germania. Saranno ancora assenti invece Milik e Adzic, che proseguono nel loro percorso riabilitativo.

Udinese-Salernitana, le ultimissime sulle formazioni

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GIOVANNI MARTUSCIELLO E MAURIZIO SARRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il piccolo stop contro la Roma ha rallentato la corsa dell’Udinese, che però ha voglia di reagire nelle prossime due gare in cui affronterà Salernitana prima e Inter poi. Turnover per i friulani, che tengono a riposo Thauvin, Lucca e Lovric.

Udinese-Salernitana, le probabili formazioni:

UDINESE (3-4-2-1): Sava; Kabasele, Ebosse, Tourè; Rui Modesto, Zarraga, Payero, Zemura; Bravo, Ekkelenkamp; Davis.

SALERNITANA (4-3-3): Fiorillo; Ghiglione, Bronn, Velthuis, Jaroszynski; Tello, Maggiore, Soriano; Kallon, Torregrossa, Dalmonte.