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Serie B: i risultati della 33^ giornata. Venezia lanciato verso la Serie A, Insigne trascina il Pescara

Lorenzo Insigne ph: Fornelli/Keypress

Negli anticipi di Pasqua della 33^ giornata del campionato di Serie B, il Frosinone ha battuto 2-0 il Padova ed è secondo in classifica, stesso risultato per il Palermo contro l’Avellino, ed ora il Monza è lontano una sola lunghezza.

In questo pomeriggio finisce 1-1 tra Cesena e Sudtirol, il Bari batte 3-1 il Modena e si porta in zona playout, risale il Pescara trascinato da Insigne che vince 3-1 a Reggio Emilia, il Venezia rifila un tris alla Juve Stabia ed è sempre più vicino al ritorno in Serie A. Infine il Monza pareggia in nove a Catanzaro, il Mantova batte 1-0 l’Entella grazie ad un eurogol di Marras.

Frosinone-Padova 2-0
25’pt Raimondo, 29’pt Gelli

Palermo-Avellino 2-0
12’pt Palumbo, 37’st Ranocchia

Cesena-Südtirol 1-1
3’pt Casiraghi (S), 17’pt aut. Davi (C)

Bari-Modena 3-1

Catanzaro-Monza 1-1

Mantova-Virtus Entella 1-0

Reggiana-Pescara 1-3

Venezia-Juve Stabia 3-1

Sampdoria-Empoli (06/04, ore 17:15)

Carrarese-Spezia (06/04, ore 19:30)

Napoli-Milan, posticipo vista Inter | Le probabili formazioni

milan vs napoli
LUKA MODRIC E KEVIN DE BRUYNE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Napoli e Milan si affronteranno al Maradona per tenere vivi i sogni scudetto, la vittoria dell’Inter con la Roma non permette passi falsi alle inseguitrici, Napoli e Milan hanno lo stesso obiettivo, vincere e portarsi a distanza ‘scudetto’, chi la spunterà? Una gara da dentro o fuori, con l’X risultato ‘sognato’ dai tifosi interisti. Un posticipo tutto da vivere, un Napoli-Milan, vista Inter.

Napoli-Milan, le probabili formazioni

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Gutierrez, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. All. Conte.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Fullkrug, Nkunku. All. Allegri.

Lautaro Martinez trascina l’Inter, Roma ko. I nerazzurri allungano a +9

inter calcio
LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Troppa Inter per la Roma, i nerazzurri superano i giallorossi 5 a 2 e allungano in classifica. La formazione di Chivu trascinata da un super Lautaro Martinez rifila 5 reti ai capitolini dell’ex Gasperini e allungano in classifica, +9 sul Milan e +10 sul Napoli in attesa del posticipo tra Napoli e Milan. Inter che vede più vicino lo scudetto, Roma da rivedere.

Inter-Roma: tabellino e marcatori

Marcatori: Lautaro 1′, Mancini 40′, Calhanoglu 42′, Lautaro 52′, Thuram 55′, Barella 63′, Pellegrini 70′

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 7 Zielinski, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro. A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 8 Sucic, 11 Luis Henrique, 14 Bonny, 16 Frattesi, 17 Diouf, 22 Mkhitaryan, 36 Darmian, 43 Cocchi, 94 Esposito.

Allenatore: Cristian Chivu.

ROMA (3-4-2-1): 99 Svilar; 23 Mancini, 5 Ndicka, 22 Hermoso; 2 Rensch, 4 Cristante, 61 Pisilli, 19 Celik; 18 Soulé, 7 Pellegrini; 14 Malen. A disposizione: 70 De Marzi, 95 Gollini, 3 Angeliño, 8 El Aynaoui, 12 Tsimikas, 20 Venturino, 24 Ziółkowski, 78 Vaz, 87 Ghilardi, 92 El Shaarawy, 97 Zaragoza.

Allenatore: Gian Piero Gasperini.

Arbitro: Sozza. Assistenti: Peretti-Costanzo. IV ufficiale: Colombo. VAR: Di Paolo. AVAR: Aureliano.

Finisce in parità all’Olimpico tra Lazio e Parma. Noslin risponde a Delprato.

lazio calcio
TIJJANI NOSLIN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Finisce in parità il posticipo serale della 31^ giornata tra Lazio e Parma, con i Ducali che si sono fatti preferire nel primo tempo, meglio i biancocelesti nella ripresa. Le reti: al 15′ del primo tempo va a segno il Parma con Delprato che raccoglie un traversone in area e di sinistro batte Motta. Nella ripresa al 32′ pareggia Noslin che parte da sinistra, scambia con Taylor e di destro grazie anche alla deviazione di Circati batte Suzuki. La squadra di Sarri si porta a 44 punti in classifica. mentre quella di Cuesta dopo due sconfitte consecutive va a 35 punti.

Il tabellino

Lazio-Parma 1-1

LAZIO: Motta E., Marusic A. (dal 13′ st Lazzari M.), Romagnoli A., Provstgaard O., Tavares N., Dele-Bashiru F., Cataldi D., Taylor K., Isaksen G. (dal 13′ st Cancellieri M.), Maldini D. (dal 20′ st Dia B.), Pedro (dal 13′ st Noslin T.). A disposizione: Basic T., Belahyane R., Cancellieri M., Dia B., Farcomeni V., Furlanetto A., Giacomone G., Hysaj E., Lazzari M., Noslin T., Przyborek A., Ratkov P. Allenatore: Sarri M..

PARMA: Suzuki Z., Delprato E., Circati A., Valenti L., Britschgi S.(45′ st Carboni), Bernabe A. (dal 36′ st Ordonez C.), Nicolussi Caviglia H. (dal 26′ st Estevez N.), Keita M.(45′ st Sorensen), Valeri E., Pellegrino M., Strefezza G. (dal 36′ st Oristanio G.). A disposizione: Carboni F., Corvi E., Elphege N., Estevez N., Mena M., Ndiaye A., Ondrejka J., Ordonez C., Oristanio G., Rinaldi F., Sorensen O. Allenatore: Cuesta C..

Reti: al 32′ st Noslin T. (Lazio) al 15′ pt Delprato E. (Parma) .

Ammonizioni: al 42′ st Noslin T. (Lazio) al 27′ pt Strefezza G. (Parma), al 32′ pt Pellegrino M. (Parma).

L’Italia dei ‘bamboccioni’, gli azzurri volevano il premio qualificazione… | Il retroscena

nazionale italiana di calcio
GENNARO GATTUSO AMAREGGIATO LASCIA LA NAZIONALE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

I calciatori azzurri parlavano di ‘premio qualificazione’, l’ira di Gattuso

Come riporta la Repubblica un gruppo di calciatori azzurri si era informata nei giorni precedendi la sfida tra Bosnia e Italia sull’esistenza o meno di un premio qualificazione. Si parlava di una cifra intorno ai 300mila euro lordi, da dividere tra tutti i 28 convocati: poco più di 10mila euro a testa. I giocatori ne hanno discusso con lo staff tecnico. Una mossa sicuramente inopportuna e intempestiva, alla vigilia di una sfida decisiva e delicata.

Gattuso dice no

Sempre secondo la Repubblica: “Si discuteva di una cifra intorno ai 300mila euro, ovviamente da dividere per tutti e 28 i convocati. Insomma, poco più di 10mila euro a testa. I calciatori ne hanno parlato con alcuni elementi dello staff tecnico, le figure a loro più vicine. Una mossa evidentemente inopportuna e intempestiva. È servito l’intervento di Gattuso per dissuaderli: l’ex ct gli ha fatto capire quanto fosse fuori tempo quella richiesta. Il senso delle sue parole: meritiamoci la qualificazione sul campo, poi vedremo. Il triste epilogo della storia ha dato ragione a Rino, ma sintetizza l’animo con cui alcuni calciatori sono arrivati alla sfida che poteva riportare la Nazionale ai Mondiali“.