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Cagliari-Napoli, risultato in tempo reale (0-4)

antonio conte e romelu lukaku ( foto fornelli/keypress )
ANTONIO CONTE E ROMELU LUKAKU ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Cagliari-Napoli è la penultima sfida di questa quarta giornata di Serie A. Tutto confermato per le due squadre anche se Conte preferisce ancora Politano a Neres.

Cagliari-Napoli, il tabellino:

CAGLIARI: Scuffet S., Zappa G., Mina Y., Luperto S., Azzi P. (dal 14′ st Mutandwa K.), Deiola A.(C), Marin R. (dal 33′ st Makoumbou A.), Gaetano G. (dal 14′ st Zortea N.), Augello T., Luvumbo Z., Piccoli R. (dal 33′ st Pavoletti L.). A disposizione: Ciocci G., Sherri A., Adopo M., Felici M., Jankto J., Lapadula G., Makoumbou A., Mutandwa K., Obert A., Palomino J. L., Pavoletti L., Viola N., Wieteska M., Zortea N. Allenatore: Nicola D..

NAPOLI: Meret A., Di Lorenzo G.(C), Rrahmani A., Buongiorno A., Mazzocchi P., Anguissa F., Lobotka S. (dal 29′ st Gilmour B.), Spinazzola L. (dal 19′ st Olivera M.), Politano M. (dal 36′ st David Neres), Kvaratskhelia K. (dal 29′ st McTominay S.), Lukaku R. (dal 29′ st Simeone G.). A disposizione: Caprile E., Contini N., David Neres, Folorunsho M., Gilmour B., Juan Jesus, Marin R., McTominay S., Ngonge C., Olivera M., Raspadori G., Simeone G., Zerbin A. Allenatore: Conte A..

Reti: al 18′ pt Di Lorenzo G. (Napoli) , al 21′ st Kvaratskhelia K. (Napoli) , al 25′ st Lukaku R. (Napoli) , al 45’+3 st Buongiorno A. (Napoli) .

Ammonizioni: al 30′ st Mina Y. (Cagliari) al 42′ pt Lobotka S. (Napoli), al 12′ st Lukaku R. (Napoli).

Recupero: 8′ pt, 3′ st

Monza-Inter, le scelte di Nesta e Inzaghi

Lautaro Martinez
LA GRINTA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Potrebbe essere queste le probabili formazioni di Monza e Inter in vista dell’impegno di questa sera allo stadio U-Power Stadium. Tutto confermato per la squadra di Nesta, qualche cambio invece per Inzaghi, che lancia Carlos Augusto, Asllani, Frattesi e ritrova davanti Lautaro.

Monza-Inter, le formazioni ufficiali:

MONZA (3-4-2-1): Turati; Izzo, Pablo Marì, Carboni; Pedro Pereira, Bondo, Pessina, Kyriakopoulos; Maldini, Caprari; Djuric. All. Nesta.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, de Vrij, Carlos Augusto; Darmian, Frattesi, Asllani, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Inzaghi.

Serie A, Un super Lookman trascina l’Atalanta | Fiorentina sconfitta 3-2

GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Buona partenza della Fiorentina culminata nel vantaggio dopo 15′ firmato Martinez Quarta, riuscendo nella deviazione vincente dopo un rimpallo su sviluppi da corner.
Risposta immediata della Dea che alza i ritmi e al 22′ trova il pareggio con Retegui che sfrutta l’assist di Lookman e di testa insacca alle spalle di De Gea. Nonostante l’equilibrio non c’è un attimo di pausa e al 32′ la Viola torna avanti con il tap in di Moise Kean su assist dell’ex di turno Gosens. Pochi minuti dopo l’incontenibile attaccante classe 2000 colpisce il palo esterno dopo essersi reso protagonista di una buona azione personale. Proprio quando sembra che l’inerzia sia tutta dalla parte della Fiorentina, l’Atalanta riesce incredibilmente a riprenderla prima al 45′ con un colpo di testa di De Ketelaere fino a firmare addirittura il sorpasso dopo appena un minuto con un fantastico Ademola Lookman. Bellissimo primo tempo che si conclude con un pirotecnico 3-2 in favore dei padroni di casa. Secondo tempo molto equilibrato che vede una partita a ritmi decisamente più blandi rispetto ai primi 45′, a testimoniarlo le poche occasioni create dalle due squadre, fatta eccezione per un brivido per la Fiorentina ad inizio ripresa con Bellanova. Spicca sella seconda metà di gara la prestazione di Lookman che aldilà del primo tempo condito da gol e assist, disputa un’ ottima ripresa con diverse giocate di alto livello e almeno un paio di occasioni che gli sarebbero valse la doppietta personale. Prima sconfitta stagionale per la Fiorentina Inizio incoraggiante per gli uomini di Palladino che però pagano il blackout sul finire del primo tempo, costato i gol della rimonta atalantina.

Fiorentina ko, l’Atalanta torna alla vittoria

La gara di oggi, aldilà dell’ottima vittoria, segna l’inizio di una nuova era per l’Atalanta ed il suo Gewiss Stadium completamente ristrutturato con la speranza che diventi un vero e proprio fortino nerazzurro, oltre che il simbolo della crescita societaria degli ultimi anni. Tra pochi giorni inoltre il nuovo Gewiss sarà teatro dell’esordio bergamasco nella nuova Champions contro l’Arsenal.

Formazioni e Tabellino:

Atalanta-Fiorentina 3-2: 15′ Martinez Quarta; 22′ Retegui; 32′ Kean; 45′ De Ketelaere; 45+1′ Lookman.

Ammoniti : 17′ Bove, 27′ Hien, 44′ Mandragora, 67′ Richardson, 82′ Zappacosta,

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien(45′ Brescanini), Kolasinac; Bellanova, Ederson, De Roon, Ruggeri(70′ Zappacosta); Lookman, De Ketelaere; Retegui(70′ Pasalic). All. Gasperini

A disposizione: Rui Patricio, Rossi, Koussonou, Sulemana, Cuadrado, Pasalic, Zaniolo, Samardzic, Palestra, Comi, Brescianini, Zappacosta.

FIORENTINA (3-5-1-1): De Gea; Martínez Quarta, Ranieri(81′ Pongracic), Biraghi; Dodô, Mandragora(62′ Richardson), Bove(74′ Sottil), Cataldi(74′ Adli), Gosens; Colpani(62′ Ikoné); Kean. All. Palladino

A disposizione: Terracciano, Martinelli, Pongracic, Sottil, Beltran, Ikoné, Comuzzo, Moreno, Richardson, Adli, Kayode, Parisi.

Baroni: “Col Verona servirà la nostra miglior partita. Noslin? Deve giocare senza pressioni per rendere al meglio”

serie a enilive 2024 2025: lazio vs venezia
MARCO BARONI PUNTA IL DITO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Marco Baroni è intervenuto nella conferenza stampa di vigilia di Lazio-Verona.

Baroni: “Castrovilli lo vedrete presto in campo”

Come ha visto i ragazzi in settimana?

La squadra ha lavorato bene con chi è rimasto, gli abbiamo messo del lavoro addosso. Poi abbiamo reintegrato i nazionali, che anche se hanno viaggiato sono sempre delle situazioni gratificanti per loro e quindi l’entusiasmo di aver giocato con la nazionale gli dà l’occasione di essere pronti. Abbiamo fatto un buon lavoro”.

Come ci arriva la squadra alla partita di domani?

La squadra ha lavorato bene con chi è rimasto, gli abbiamo messo del lavoro addosso. Poi abbiamo reintegrato i nazionali, che anche se hanno viaggiato sono sempre delle situazioni gratificanti per loro e quindi l’entusiasmo di aver giocato con la nazionale gli dà l’occasione di essere pronti. Abbiamo fatto un buon lavoro”.

Che match si aspetta?

Con il Verona dobbiamo fare la nostra migliore partita: abbiamo avuto il tempo di prepararla e mi aspetto una prestazione di alto livello, dando continuità al secondo tempo con il Milan. Per fare quello che vogliamo non ci devono essere battute di arresto. Occorrerà fare la nostra miglior partita”.

Provedel resta un titolare in porta?

E’ un non problema: abbiamo due ottimi portiere, un titolare che gode della fiducia di tutti ed è un professionista di altissimo livello, sia umano che professionale. La nostra fortuna è di avere un giovane bravo come Mandas: è chiaro che ha davanti il futuro, ma non ci sono discussioni su questo argomento”.

La Lazio sembra aver trovato maggior equilibrio?

“Mi fa piacere che sono state notate alcune situazioni. Noi partiamo dal gol: dobbiamo saper creare le occasioni. Gli equilibri si creano giocando, l’importante è che corrano tutti. Preferisco mettere un attaccante in più, ma poi occorre trovare degli equilibri”.

Ci spiega la scelta di lasciare fuori Castrovilli dalla lista UEFA?

Scelta condivisa con lui: è un talento incredibile, tra gli italiani è uno dei più bravi. Viene da un infortunio lungo e stiamo facendo un percorso con lui. Sta bene, ma insieme abbiamo deciso che le due partite ravvicinate possano essere un problema. Da gennaio si rimetterà in gioco. Questo girone d’andata gli servirà per tornare al livello massimale sia fisico che tecnico”.

In che posizione vede Dele-Bashiru?

Dele può e deve diventare un mediano: ha tutte le caratteristiche per esserlo, deve strutturarsi, ma lo può fare. Arretrando un pochino e con la sua esuberanza fisica può trovare le condizioni giuste per attaccare, sviluppando la corsa in verticale. Io voglio giocatori dinamici, con lui ci stiamo lavorando”.

Avete sempre avuto difficoltà in avvio di gara.

Questa è una cosa che mi fa arrabbiare e la squadra lo sa. La squadra deve stare attenta ogni minuto, ogni situazione da fermo o palla fuori è potenzialmente pericolosa, faremo di tutto che non avvenga ancora questa circostanza. Col Milan la squadra è partita benissimo fino a quella palla inattiva dove per la prima volta il Milan ha superato la metà campo. Non dobbiamo più avere questi cali”.

Ci saranno delle rotazioni in attacco con l’inserimento di Castrovilli?

“Sicuramente in una di queste gare Gaetano va in campo, dopo la gara di domani abbiamo tre trasferte e giocheranno tutti. Per me i cinque cambi sono fondamentali e voglio che incidano per fare la differenza. Devono fare bene e chi entra dopo paradossalmente è più importante di chi parte. Va cambiato il meccanismo di titolari e riserve”.

Su Noslin…

“A me non piacciono giocatori statici, mi piacciono giocatori che possono svariare e Noslin lo scorso anno ha fatto gol in tutte le posizioni. È chiaro che deve giocare con spensieratezza, ho rivisto la partita col Milan e si sono viste le pressioni su alcuni ragazzi. Dobbiamo crescere tutti insieme, Noslin può giocare in tutti e tre i ruoli dell’attacco e anche sotto la punta, poi durante la settimana i giocatori li muovo perché devono capire come muoversi nelle varie zone del campo”.

La squadra non è riuscita a gestire il vantaggio contro il Milan. Come si può migliorare?

La squadra ha creato tanto anche dopo il 2-2, non riesco a dare il messaggio alla squadra di abbassarsi e gestire. Questa mentalità va rotta, se sono sotto attacco, se sono in vantaggio difendo. No, la squadra deve andar forte e avere ritmo indipendentemente dal risultato. Questo ti porta ad avere una mentalità che non cambia in base al risultato. Loro hanno avuto questa fiammata con una giocata difficile da arginare, sono stati bravi loro e queste cose ci stanno”.

Come stanno Gigot e Dia?

Gigot è un giocatore un po’ più indietro dal punto di vista fisico. Lavorava a parte a Marsiglia, però è un ragazzo con personalità ed esperienza. Troverà poi la migliore condizione. Gila sta bene, devo fare delle riflessioni perchè per noi è fondamentale, ha avuto un infortunio e poi la ricaduta, ma sta bene ed è pronto”.

Su Castellanos…

Era contento dopo la convocazione. Per me è una certezza, che non si risparmia, un giocatore che voglio in campo in tutte le partite”.

Come pensate di dosare il minutaggio di Tavares?

È fondamentale avere un terzino di piede sinistro, deve spingere e arrivare in fondo. Gli esterni alti possono giocare a piede invertito, i terzini invece no. Abbiamo recuperato Luca e mi aspetto una crescita importante, deve essere più convinto e più presente nelle partite. Nuno va in campo perché sta bene, ma sapere che ci sono due sinistri su quella corsia durante tutta la stagione è importante”.

Su Rovella e Guendouzi…

Guendouzi è un mediano nato, che tocca tanti palloni e gli piace venirseli a prendere. Rovella sta facendo bene, anche Vecino. La copertura dei due centrocampisti non è facile, ecco perchè c’è molto da correre. Da questo punto di vista non gli verrà tolto niente da quello che sono le loro qualità. Un allenatore deve assecondare le qualità dei giocatori”.

Wolverhampton-Newcastle, le ultimissime sulle formazioni

SANDRO TONALI CON LA MAGLIA AZZURRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le probabili formazioni tra il Wolverhampton e il Newcastle di Howe in vista della sfida delle 17:30. Howe conferma il suo 4-3-3 con le chiavi affidate a Tonali e Bruno Guimaraes.

Wolverhampton-Newcastle, le probabili formazioni:

Wolverhampton Wanderers (4-4-1-1): Johnstone; Semedo, Mosquera, Dawson, Gomes; Bellegarde, Gomes, Lemina, Ait-Nouri; Cunha; Larsen. Allenatore: O’Neil.

Newcastle United (4-3-3): Pope; Livramento, Schar, Burn, Kelly; Tonali, Bruno Guimaraes, Joelinton; Gordon, Isak, Barnes. Allenatore: Howe.