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Verso Monza-Inter, Frattesi scalpita. E Taremi insidia Lautaro

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DAVIDE FRATTESI PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tanti i cambi che potrebbe affrontare Simone Inzaghi in vista della sfida di domani contro il Monza. Secondo la “Gazzetta dello Sport”, in attacco, ad esempio, Lautaro potrebbe iniziare dalla panchina con Taremi a fianco di Thuram.

Verso Monza-Inter, Taremi parte dall’inizio?

Cambi anche dietro dove potrebbe riposare Bastoni, che potrebbe essere sostituito da Carlos Augusto. Ancora titolari De Vrij e Pavard, supportati a braccetto con Dumfries. E che duello a centrocampo tra Zielinski e Frattesi, che saranno la risorsa in più dell’Inter.

Serie B: il programma della 5^ giornata. Pari tra Cesena e Modena

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Finisce in parità il Derby tra Cesena e Modena, con i canarini in vantaggio con il solito Pedro Mendes, poi la rimonta dei bianconeri con Bastoni ed un rigore di Shpendi, nella ripresa il pareggi odi testa firmato da Zero. Il Modena chiude in 10 causa espulsione di Caldara per un’entrata killer su Berti, le cui condizioni sono da valutare.

Il programma completo:

Venerdì 13 settembre 2024, ore 20:30

Cesena – Modena 2-2

Sabato 14 settembre 2024, ore 15:

Bari – Mantova

Brescia – Frosinone

Cittadella – Catanzaro

Cremonese – Spezia

Juve Stabia – Palermo

Domenica 15 settembre 2024, ore 15:

Carrarese – Sassuolo

Cosenza – Sampdoria

Reggiana – SudTirol

Salernitana – Pisa.

Marchisio: “Juventus molto vicina all’Inter, Conceiçao mi intriga. Ma contro il Napoli sarà dura”

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Intervistato a “La Gazzetta dello Sport”, Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juventus, ha parlato del duello Scudetto tra Juventus e Inter: “Thiago non mi stupisce. E ora, grazie al mercato, la Juve è più vicina all’Inter. Sono contento che Koopmeiners abbia preso l’8. Gli auguro il meglio. E soprattutto di togliersi e darci grandi soddisfazioni a noi tifosi juventini, possiede eccellenti doti fisiche , in campo è intelligente. Sulla trequarti o altrove, è un innesto molto importante per la Juve. Il campionato è iniziato bene, ma adesso si comincia a fare sul serio con la Champions e tutte le altre competizioni.L’Inter resta la più forte, ma la Juventus grazie al mercato si è avvicinata. Douglas Luiz ha una tecnica fantastica, basta vedere come tocca il pallone ogni volta che entra per capire che è diverso. Ma non dimentichiamoci di chi è rimasto: Locatelli è più libero e sereno nel gioco rispetto alla passata stagione. A volte i cambiamenti per un giocatore fanno tanto: non è per giustificare Manuel o per dare colpe ad Allegri, semplicemente sono cose che nel calcio capitano”.

Marchisio: “Douglas Luiz è fantastico, su Yildiz..”

E poi ancora: “È successo anche a me in passato.Conceiçao, mi incuriosìsce, Thuram lo conosco da anni. Però il miglior acquisto è la fiducia data a Yildiz affidandogli il numero 10. Spero che Yildiz esploda in tutto il suo talento, che è tanto. Non pensavo che Thiago sarebbe partito così forte. Mi ha stupito l’avvio, non lui. Motta ha le idee chiare, lo conosco. Sono contento che abbia dato fiducia ai giovani Mbangula e Savona, poi per lottare con le grandi in campionato e in Champions serviranno anche i giocatori più di esperienza. Quella contro il Napoli sarà una partita tanto bella da vedere quanto dura. Per vincere, servirà la giusta mentalità. Conte ha trovato delle difficoltà, però ha già trasmesso alla squadra il carattere per superarle e contro il Parma si è visto. E Lukaku, in gol al debutto, ha confermato di essere di un’altra categoria”.

Ag. Vitor Roque: “Fiorentina, Lazio e Inter su di lui. E quest’anno punta i 20 gol”

NIKOLA MILENKOVIC COLPISCE LA TRAVERSA IN ZONA CESARINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da TMW, Andre Cury, procuratore di Vitor Roque, attaccante del Barca, ha parlato di possibili voci di mercato per il calciatore, ora al Betis. “Sì, con la Fiorentina ci ho parlato. Ma una volta sola, per molto poco”.

Ag. Vitor Roque: “Aveva bisogno di giocare e ora..”

Prosegue così poi l’intevista:

E perché?
“Perché io ho chiamato la Fiorentina per chiacchierare del giocatore che piaceva ai viola: ne abbiamo parlato ma solo pochi minuti”.

Un’offerta concreta vi è mai arrivata?
“No, la Fiorentina non ha mai fatto un’offerta. Né al giocatore (a noi) né al Barcellona”.

È vero che in Italia lo cercavano anche Lazio e Inter?
“Sì, anche loro ci hanno mostrato interesse ma non ne abbiamo mai parlato in modo approfondito. Per lo stesso motivo: non ci hanno mai fatto offerte, né a noi né al Barcellona”.

Ha mai valutato la permanenza al Barcellona? Come mai è andato via?
“Perché il giocatore, dopo aver avuto poco spazio con Xavi, aveva bisogno di provare altri sistemi di gioco. A queste condizioni non era felice a Barcellona. Flick gli aveva proposto di restare ma Vitor ha deciso che in questo momento aveva bisogno di giocare, con costanza”.

Quanto è contento di averlo portato al Betis?
“Molto, moltissimo”.

Il suo obiettivo stagionale?
“Quest’anno vuole fare 20 con la maglia del Betis”.

Pensa che al Betis possa restare anche a fine prestito?
“Ora non lo sappiamo. Lo vedremo più avanti”.

Boniek: “Zalewski non ha fatto niente per essere fuori rosa. Mi piacere lavorare ancora con la Roma ma..”

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L’ESULTANZA DI PAULO DYBALA CON DANIELE DE ROSSI E NICOLA ZALEWSKI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato a Radio Romanista, Zibì Boniek, ex calciatore di Juventus e Roma, ha fatto il punto della stiuazione sul caso Zalewski, calciatore giallorosso messo fuori rosa.

Boniek: “Zalewski come Bove? Non penso rimarrà fuori rosa”

Queste le sue parole:

Sono stati giorni complessi per Zalewski, oggi fuori rosa. Che effetto le fa?
“Forse sono un po’ di parte. Conosco lui e la sua famiglia. Se si dovesse fare un test a tutti i calciatori della Roma su chi è più romanista, lui sarebbe il primo. Ama la città, la società e i colori. Non ha fatto niente per essere fuori rosa: ha sempre dato il meglio di sé stesso. Come tutti i calciatori può avere un calo, non penso abbia fatto qualcosa per essere messo fuori rosa. Non sta né in cielo e né in terra”.

Sembra che la Roma sia rimasta male del rifiuto al Galatasaray.
“Non so come viene vista questa cosa. Lui ha incontrato il Galatasaray e aveva trovato un accordo con loro. Il Galatasaray aveva mandato l’offerta e lui aveva accettato a malincuore. Mercoledì sera ha saputo che l’offerta non soddisfaceva la Roma e allora lui pensava di rimanere. Evidentemente poi i due club hanno trovato un accordo, ma lui ora vorrebbe rimanere. Metterlo fuori rosa mi fa pensare male. La Roma è una società seria e i rapporti umani devono essere importanti. È una società di calcio e non di business, ci devono essere anche altre cose, come l’aspetto umano, a funzionare. Zalewski viene dal vivaio e ama la Roma. Lo stesso Bove è andato in prestito ed è stato preso Le Fée. Tra Le Fée e Bove c’è una bella differenza a favore del ragazzo romano. A me dispiace perché sono tifoso della Roma, forse ci sono delle discussioni all’interno della società. Per essere messo fuori rosa devi aver fatto qualcosa. Se io ho un contratto fino al 30 giugno e voglio onorarlo e convincere la società a prolungare il contratto, posso farlo. Non penso rimarrà fuori rosa fino a gennaio”.

De Rossi può essere un mediatore? Con lui Zalewski potrebbe crescere…
“Andate a vedere le partite di Zalewski con la Polonia, è un giocatore vero. È giovanissimo, ricordiamoci che ci ha dato tante gioie, ha tirato un rigore decisivo in Europa League. Deve migliorare il cross di mancino in velocità e dovrebbe giocare 20 metri più avanti per dimostrare a pieno il suo valore. Con la Scozia ha giocato da solo e ha giocato benissimo con la Croazia. Quando c’è un momento di difficoltà i ragazzi giovani e che soprattutto vengono da Roma devono essere aiutati. Forse, come ha detto Totti, manca una figura che possa aiutare De Rossi in questo. Spero e mi auguro che la Roma e Zalewski tornino sullo stesso binario. Lui lo farebbe già ora, ama questa squadra. La decisione è della proprietà. Non la capisco. Metterlo fuori rosa per me è inspiegabile”.

Il suo telefono è rimasto spento come quello di Totti?
“Non ho mai parlato con nessuno. Conosco la società e la CEO ma nessuno mi ha mai fatto offerte o proposte. Da ex giocatore mi piacerebbe lavorare ancora con la Roma. Non mi nascondo, però sono sereno a casa. Vado a vedere tutte le partite. Mi dispiace enormemente per questo periodo, non vorrei che Zalewski andasse via e poi ci ritrovassimo col rimpianto di averlo lasciato andare. Speriamo che si possa risolvere tutto”.