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Lazio, retroscena su Pavlovic: il giocatore era preso! Ecco perché l’affare è saltato

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Strahinja Pavlović ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Un dietro le quinte molto interessante riguardo al mercato della Lazio. Nel 2019 infatti i biancocelesti avevano preso l’allora 19enne Strahinja Pavlovic, in forza al Milan da quest’estate. Ai microfoni di MilanNews.it a raccontarlo è stato Savo Milosevic, primo allenatore ai tempi del Partizan Belgrado ad aver creduto davvero nel difensore serbo. Ovviamente da allora son cambiate tante cose, ma alla fine il talento del difensore è sbocciato, tanto da farlo arrivare ai grandi palcoscenici del calcio europeo: chissà se qualcuno a Formello si starà mangiando le mani.

L’ex allenatore di Pavlovic conferma: “Lui era della Lazio. Per un problema al cuore non si fece nulla”

Ecco il resoconto della vicenda da parte di Milosevic: “Lui era della Lazio, praticamente. A un certo punto il direttore mi chiama e mi fa: non si fa il contratto perché è stato trovato un problema al cuore, quindi non ha superato le visite mediche. È atterrato all’aeroporto di Belgrado alle 16. Mezz’ora dopo era al campo d’allenamento del Partizan, come nulla fosse. Non ci potevo credere nemmeno io, perché un trasferimento così importante che è sfumato così in condizioni normali sarebbe traumatico per un giovane calciatore, soprattutto perché gli avevano detto che aveva un problema al cuore. Insomma, una cosa forte. Lui come niente fosse era già concentrato sul Partizan ad allenarsi“.

Inter, Inzaghi pensa ad una maxi turnover per il Monza: pronti Frattesi e Asllani?

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LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si ricomincia. Dopo due settimane di stop torna il calcio negli stadi italiani. Partenza sprint per l’Inter: domenica la ciurma di Inzaghi è chiamata a vincere a Monza, in attesa di settimana prossima, in cui ad aspettarla ci sarà prima il Manchester City di Guardiola e a seguire il derby con il Milan. Inzaghi per questo sta pensando ad un megaturnover per la gara contro la squadra di Nesta, in programma domenica alle 20:45.

Inter, dubbio Taremi o Arnautovic: a Monza uno dei due sarà accanto a Thuram

Una cosa è sicura: l’Inter non può più rinunciare a Davide Frattesi. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Simone Inzaghi lo schiererà dal primo minuto dopo i due gol in due partite con l’Italia. Il 24enne reclama spazio, così come Kristjan Asllani e Piotr Zielinski: a Monza l’albanese dovrebbe prendere il posto di Hakan Calhanoglu, mentre il polacco probabilmente si siederà nuovamente in panchina, con Barella che sarà regolarmente in campo dopo l’operazione al naso. In difesa Stefan de Vrij e Carlos Augusto sono favoriti su Acerbi e Bastoni, con l’impiego di Denzel Dumfries sulla fascia destra: tutto pronto per il maxi-turnover. Infine c’è da capire chi agirà in attacco al fianco di Marcus Thuram, in questo momento unico sicuro del posto: Lautaro Martinez, appena tornato dal Sud America, avrà meno giorni degli altri per convincere il tecnico: Mehdi Taremi e Marko Arnautovic si candidano per partire dall’inizio. L’Inter però giocherà domenica e gli ultimi dubbi di formazione saranno sciolti solamente nella giornata di domani, quando i nerazzurri svolgeranno l’allenamento di rifinitura.

Borussia Dortmund-Heidenheim, le ultimissime sulle formazioni

Borussia Dortmund Man city, risultato, tabellino e highlights

Queste le ultimissime di formazione in vista della sfida tra il Borussia Dortmund e l’Heidenheim, che ha bisogno di punti.

Borussia Dortmund-Heidenheim, le probabili formazioni:

Borussia Dortmund (3-4-3): Kobel; Anton, Süle, Bensebaini; Ryerson, Emre Can, Groß, Gittens; Sabitzer, Beier, Brandt.

Heidenheim (4-2-3-1): Müller; Traoré, Mainka, Gimber, Föhrenbach; Maloney, Schöppner; Beck, Wanner, Scienza; Pieringer.

Balotelli deride la Roma: “Se gioca contro il Galatasaray becca cinque gol”

Balotelli
MARIO BALOTELLI ph: KeyPressItalia.it

“In Italia pensano che la Turchia faccia ca**re. Ma se la Roma gioca contro il Galatasaray ne becca cinque di gol…E la Roma per me è pure forte, cominciate a guardare gli altri campionati”.

Balotelli: “Roma forte ma..”

Sono queste le parole durante la trasmissione 360′ di Mario Balotelli, ex attaccante di Milan e Inter, che ha sottolineato come negli altri campionati si sia alzato il livello qualitativo.

 

Thiago Motta: “Luiz o Koopmeiners? Non so ancora chi partirà dall’inizio. Su Rabiot non è cambiato nulla, spero trovi un club”

thiago motta abbraccia daniele de rossi ( foto di salvatore fornelli )
THIAGO MOTTA ABBRACCIA DANIELE DE ROSSI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Parola a Thiago Motta. Alla vigilia di EmpoliJuventus, in programma domani alle 18 allo stadio Castellani, il tecnico parla della sua Juve dopo le due settimane di pausa nazionali. Ecco le sue dichiarazioni.

Juve, parla Thiago Motta: “Vlahovic lo vedo benissimo. Empoli ottima squadra: dobbiamo giocare a calcio”

Come sono andate queste settimane?
“Molto bene, si sono allenati molto bene. Sono contento di chi è rimasto con noi e anche di chi è andato in nazionale. Sono contento perchè abbiamo tutti a disposizione”.

Che insidie ci sono domani?
“Sapevamo il calendario e le partite da affrontare. Domani dobbiamo essere determinati e concentrati e fare una partita seria. Affronteremo un Empoli che sta bene in questo momento, ha fatto 3 partite molto bene, ma anche noi stiamo bene. In questi giorni abbiamo preparato la partita con tutta la squadra a disposizione e siamo pronti ad affrontare una buona squadra come l’Empoli”.

Come stanno Douglas Luiz e Koopmeiners?
“Vediamo domani chi incomincerà la partita. Sono due grandi giocatori che ho la fortuna di avere dalla nostra parte, come tanti altri nella nostra rosa. Le difficoltà di Douglas? Nessuna difficoltà”.

Come gestisce il gruppo tra campionato e Champions?
“Niente, ci si allena, ci si prepara, si gioca, si recupera chi ha giocato. Poi di partita in partita affronteremo tutto come sempre, con massimo impegno e concentrati per fare bene il nostro lavoro”.

Come stanno i sudamericani?
“Stanno tutti bene. Nico ha giocato, Danilo ha giocato, Fede ha giocato, altri hanno giocato e stanno tutti molto bene. Un po’ la stessa risposta di prima. Il calendario lo sapevamo già prima, sappiamo cosa dovevamo affrontare e lo affrontiamo con entusiasmo. Ma sempre passo dopo passo, di partita in partita, pensiamo all’Empoli e faremo il nostro massimo. Cercheremo di portare la partita domani dalla nostra parte e ottenere il risultato che vogliamo”.

L’Empoli difende molto basso. Avete studiato qualcosa in particolare?
“Sì ho visto una crescita e possiamo fare molto meglio. L’Empoli è una squadra che sa difendersi, con un blocco molto basso. Anche nel recupero alto hanno creato problemi a tutte le squadre che hanno affrontato, ripartendo. Noi dovremo essere bravi a giocare a calcio, con qualità. Creare occasioni, finirle, e quando non è il caso difendere le transizioni che sono molto importanti”.

La squadra come risponde alle sue idee?
“Molto bene. La convinzione di fare un gioco per avere i risultati. Noi avendo tutti un’idea comune vogliamo portare la nostra forza per competere con gli avversari. Domani è un’avversaria diversa ma sappiamo cosa andremo ad affrontare, faremo una partita seria, sapendo cosa dobbiamo fare in campo per portare il risultato dalla nostra parte”.

Cosa aspetta da questa settimana?
“Domani. Le altre due partite della settimana abbiamo tempo per pensare e preparare. Il focus è domani.Poi penseremo alle altre partita. Dobbiamo pensare solo alla partita con l’Empoli. L’Empoli è Colombo, Pellegri, Maleh, giocatori di qualità che affronteremo al nostro meglio. Tutto il resto lo vedremo dopo”.

Vede Danilo più da centrale o da terzino?
“Lo vedo molto bene. Dani è un giocatore importante per noi, come tanti altri, che abbiamo in squadra, con il Brasile ha giocato da terzino un po’ più bloccato quasi in costruzione come un centrale, lo può fare anche da noi , lo può fare anche centralmente perché lo ha già fatto. Ha fatto tutte le caratteristiche per farlo e di partita in partita vedremo di cosa ha bisogno la squadra per essere competitiva ogni partita”.

Domani comincerà un nuovo campionato?
“Non riesco a ragionare come lei. Io ragiono alla partita. Domani sarà una partita complicata come tutte le partite che si affrontano in Serie A. Contro una squadra che sta bene che sa cosa vuole fare in campo. Noi dobbiamo essere pronti a rispettarla e imporre il nostro gioco per avere più probabilità di avere il risultato dalla nostra parte”.

Come sta Adzic?
“L’ho visto bene e il suo rientro è stato buono. Ha fatto un grande test in settimana. Dipende tutto dai giovani. Io non guardo la nazionalità e l’età. Guardo il momento e guardo quello può dare alla squadra. Loro portano entusiasmo e bisogna sfruttare il momento. Se stanno bene giocano, se hanno bisogno di tempo per crescere aspetteranno. I giovani hanno bisogno anche di calciatori come Gatti, Danilo, Bremer, Cambiaso. Hanno bisogno anche di esperienza per emergere e crescere per il bene della Juventus. La cosa più importante è fare un buon lavoro, non contano giovani, non giovani, l’allenatore”.

È stupito della situazione di Rabiot? Porte chiuse per Rabiot?
“Troppe supposizioni. Primo non mi ha chiamato. Io gli auguro il meglio e che sia felice. Voglio bene a lui come ragazzo e come calciatore. Spero possa trovare una squadra dove essere felice e dimostrare il suo talento. Non è cambiato niente”.

Come ha visto Vlahovic?
“Tutta la squadra deve aiutarlo. Sono contento delle sue giornate. Vederlo al mattino che arriva è una cosa interessantissima. Arriva con grande voglia, grande energia, cercando di aiutarsi. Sono contento di ciò che sta facendo Molto contento”.