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Venezia-Genoa, probabili formazioni e dove vederla

serie a enilive 2024 2025: lazio vs venezia
Venezia calcio ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il campionato è iniziato malissimo per il Venezia che ha ottenuto un solo punto, seppur su un campo difficile come quello di Firenze. Il club veneto ha segnato un solo gol nelle prime quattro partite di questo campionato mentre il Genoa è rimasto a secco solo nella gara interna persa 0-2 contro il Verona. Il match del Penzo sarà visibile in diretta e in esclusiva su DAZN sabato 21 settembre alle ore 15.

Probabili formazioni Venezia-Genoa

VENEZIA (3-4-2-1): Joronen; Idzes, Schingtienne, Svoboda; Candela, Andersen, Duncan, Zampano; Oristanio, Busio; Pohjanpalo. All. Di Francesco

GENOA (3-5-2): Gollini; Vogliacco, De Winter, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Malinovskyi, Martin; Pinamonti, Vitinha. All. Gilardino

Hellas Verona-Torino, le scelte di Zanetti e Vanoli

duvan zapata ph: fornelli/keypress
Duvan Zapata ph: Fornelli/Keypress

Queste le scelte di Hellas Verona e Torino in vista della sfida di questa sera delle 20:45. Il Verona per il riscatto, i granata per l’allungo in glassifica.

Hellas Verona-Torino, le probabili formazioni:

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Daniliuc, Coppola, Dawidowicz; Tchatchoua, Dani Silva, Belahyane, Lazovic; Kastanos, Livramento; Tengstedt. All. Zanetti

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Saul Coco, Masina; Pedersen, Tameze, Ilic, Ricci, Lazaro; Adams, Zapata. All. Vanoli

Baroni: “A Firenze sarà una partita complicata, su Taty non voglio rischiare niente. Pedro e Noslin pronti”

serie a enilive 2024 2025: lazio vs venezia
MARCO BARONI PENSIEROSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Intervenuto in conferenza stampa a due giorni dalla sfida contro la Fiorentina, Marco Baroni, allenatore della Lazio, ha parlato degli infortuni di Gigot e Castellanos, dell’esclusione di Castrovilli e molto altro.

Baroni: “Gigot out, dobbiamo spingere sulle fasce”

Queste le parole riportate da TMW:

Che Lazio servirà per vincere a Firenze? Come stanno Gigot e Castellanos?
“Sarà una partita complicata come tutte, sappiamo le difficoltà e come ci arriviamo. La squadra sta bene, ha svolto una settimana di lavoro buona anche se non proprio completa, è una settimana corta ma abbiamo fatto un buon lavoro. Domani ci sarà la rifinitura, per Taty fortunatamente non c’è niente di importante ma non voglio rischiare niente, mentre Gigot ha avuto questo problema ieri in allenamento e non sarà disponibile”.

Cosa pensa del turnover?
“Non posso prescindere dall’utilizzo di tutti, porto avanti questo pensiero con la squadra e devo essere coerente. Devo far crescere tutti e mantenerli a un livello prestativo alto anche in allenamento, per questo devo far giocare tutti. Non mi piace chiamarlo turnover, mi piace pensare a venti giocatori che possono passarsi il testimone sia durante la partita ma anche dall’inizio con così tante competizioni importanti. Se fai gare con grande dispendio energetico è difficile mantenere le tre gare in una settimana”.

La scelta sul sostituto di Castellanos sarà legata all’avversario o alla questione lista e l’esclusione UEFA di Castrovilli? Vedremo ancora una Lazio coraggiosa anche in trasferta?
“Sicuramente il fatto che abbiamo tre trasferte ci devono dare risposte, la squadra deve avere lo stesso atteggiamento. Sappiamo che giocare davanti al nostro pubblico è straordinario, ma tra casa e trasferta non cambia nulla. Dobbiamo essere sempre gli stessi a prescindere dal campo e dal risultato, lavoriamo su questo e mi aspetto una crescita importante. Sul sostituto di Taty ci sono due soluzioni che possono essere Pedro e Noslin, uno parte e uno entrerà”.

Si aspettava di giocare sabato visto che mercoledì giocherete in Europa? La Fiorentina è una partita speciale?
“In queste situazioni non è un fatto di entrare nella polemica, è chiaro che avere qualche giorno in più è sempre meglio. La testa però è dentro solo alla partita, quando non posso avere il controllo di alcune cose non ci penso, sul calendario non ho controllo quindi lavoro sulla squadra. Per me è una partita speciale a prescindere, alla Fiorentina ho fatto tutto il settore giovanile e l’esordio in Serie A, ma non ci sono mai state cose concrete come allenatore. È un test importante, non mi piace pensare a queste cose personali, affrontiamo una squadra con un organico importante e davanti al suo pubblico vorrà cercare la prima vittoria. Noi andiamo lì ad affrontare questo primo nuovo test in trasferta dopo le cose buone fatte in casa”.

La Lazio spingerà sempre prevalentemente a sinistra?
“Dobbiamo attaccare da entrambe le parti, a Udine solo Lazzari mise 13 cross e con questo sistema di gioco dobbiamo lavorare sugli esterni. È chiaro che si lavora con entrambi gli esterni, quando si parlava di equilibrio bisogna essere molto bravi a mantenerlo con i mediani quando entrambi i terzini spingono. Siamo la squadra che ha concesso meno ingressi in area di rigore, beneficiamo dell’aggressione alta perché meno ingressi in area ci sono e meglio è”.

Che ruolo può avere Castrovilli in questa Lazio?
“Per me Gaetano può lavorare in tutti i ruoli del centrocampo, anche tra i due mediani. A me non piace spostare giocatori che fanno bene in una posizione e per questo non voglio cambiare Dia, non è detto che non possano esserci dei cambi ma vorrei mantenere Dia sulla trequarti. Abbiamo lavorato su questa soluzione”.

Si aspetta qualcosa di più da Romagnoli?
“Alessio non è assolutamente in discussione, come vi ho detto prima in ottica delle gare possono esserci della variazioni. È un giocatore che ha lettura e personalità anche in fase di sviluppo. In questo momento ho tanti titolari e questa è la cosa che sto cercando di portare avanti con la squadra e anche di mandare questo messaggio all’esterno”.

C’è un proprietario del ruolo di ala destra? Come ha visto l’arrivo di Juric alla Roma?
“Non voglio esprimermi, quando viene sostituito un collega mi dispiace sempre. Come ho già detto per il derby che sarà una partita fondamentale ci sarà tempo. In questo momento abbiamo dei giocatori importanti. Vorrei portarvi su questo pensiero, quando si parla di equilibrio ci servono due fasi e i giocatori non devono pensare ai 90 minuti, i giocatori devono entrare in campo sparando tutto e pensando ai 60 minuti. Per avere equilibrio e compattezza serve grande sacrificio nelle due fasi. Tchaouna è entrato bene, ma anche Isaksen ha fatto una buona partita. Loum con il Milan ha pagato lo spessore della partita, ma piano piano queste cose verranno sistemate. Non ho nessun dubbio, avere due titolari nello stesso ruolo per me è importante. Questo messaggio devo far passare alla squadra e dovrò essere coerente”.

Che idea si è fatto dell’avversaria?
“Siamo le squadre che hanno tirato più in porta, sarà una partita dove ci sarà la possibilità di giocare perché anche loro attaccano come noi. Sarà una partita sicuramente spettacolare, credo che ci sono tante situazioni nella Fiorentina perché c’è gamba e qualità. Dobbiamo stare molto attenti sulle palle inattive, hanno già fatto tre gol, hanno Biraghi che calcia molto bene e per questo dobbiamo tenerli lontani. Non possiamo sbagliare la prestazione perché è la prima di tre trasferte e l’atteggiamento deve essere lo stesso”.

Quanto è importante subire poco per ottenere risposte a livello di equilibrio?
“Quando parlo di equilibrio si parla di queste componenti, ci sarà bisogno di grande corsa e compattezza. Loro hanno qualità tra le linee e attaccano la profondità, dovremo andar forte e dovremo essere pronti ad affrontare una squadra con cui ci sarà da lavorare”.

Quanto cambierà la fase offensiva e la proposta di cross senza Castellanos?
“È chiaro che lavoriamo su tre modalità di cross, ce ne mancherà una ma ne avremo altre due. Nel calcio è difficile entrare dentro l’area, si lavora anche per questo. La squadra offensivamente ha avuto tante soluzioni, non solo con l’attacco esterno, su questo ci lavoriamo tutta la settimana e si lavora principalmente sulla fase offensiva. Cerco semplicemente di mettere la squadra nelle condizioni di sviluppare al meglio le proprie qualità. Se ho esterni bravi dobbiamo andare sugli esterni e per fare gol bisogna riempire l’area. Per noi non cambierà niente l’eventuale mancanza di un giocatore, anche se per noi è fondamentale e indispensabile. Quando lavori con tanti giocatori offensivi, è meglio tenere gli avversari lontani dalla nostra porta e per questo cerchiamo un’aggressione alta nella metà campo offensiva cercando di togliere più corse difensive possibili ai nostri esterni”.

Cagliari-Empoli, le ultimissime sulle formazioni

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
BREMER E COLOMBO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le formazioni in vista della sfida di Cagliari e Empoli a poche ore dalla gara dell’Unipol Domus.

Cagliari-Empoli, le probabili formazioni:

CAGLIARI (3-5-2): Scuffet; Zappa, Mina, Luperto; Azzi, Deiola, Marin, Gaetano, Augello; Luvumbo, Piccoli.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Golichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Henderson, Grassi, Pezzella; Maleh, Esposito; Colombo.

Thiago Motta: “Mi aspetto una grande partita, il Napoli ha una rosa da Scudetto. Ho mandato un messaggio a De Rossi..”

juventus calcio
THIAGO MOTTA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli, Thiago Motta, allenatore della Juventus, ha parlato del big match di domani, di Antonio Conte e tanto altro.

Thiago Motta: “Un piacere lavorare con Conte, sono una squadra forte

Queste le parole riportate da TMW:

Che partita si aspetta?
“Grande partita con tanti giocatori forti. Grande partita con giocatori forti in campo, confrontarsi in campo e vedere cosa possiamo fare domani, con il nostro pubblico. Affrontare la partita con serietà, responsabilità, rispettando l’avversario, giocando il nostro calcio e andare avanti così”.

Come sta Gatti?
“Fede è a disposizione. Solo Conceicao e Milik non saranno a disposizione. Tutti gli altri possono giocare. Fede si è allenato bene e sarà a disposizione”.

Un ricordo di Conte allenatore? Ha preso qualcosa da lui?
“Si è stato un grande piacere lavorare con Conte. Siamo usciti contro una squadra forte. Noi anche eravamo una grande squadra che non è riuscita centrare l’obiettivo. Il rapporto con Conte era fantastico”.

Non giocare le coppe è un vantaggio?
“Chi lo sa se c’è vantaggio. E’ come è. Il calendario è questo qua. Dobbiamo andare ad affrontare partita dopo partita, la prossima è contro il Napoli. Loro sono una buona squadra. L’ho detto già, sono una squadra costruita per puntare allo scudetto. Poco tempo fa hanno vinto lo scudetto, hanno espresso un calcio straordinario, se ne parlava nel mondo. Andiamo nella nostra strada, l’ambizione di migliorare sempre. Per noi e per il nostro pubblico. Passare insieme una grande serata”.

Cosa annota sui foglietti? E come si affronta il Napoli?
“Annoto tutto, un po’ come voi. Avete le vostre cose, io rispondo, come voi, niente di che. Lavoriamo da squadra sempre. Quando abbiamo la palla come sempre dobbiamo essere generosi e avere solidarietà. Muoverci in blocco, pressare bene insieme. Ricompattarsi ed essere un blocco solido. Non creare tanti spazi tra le linee, come altri, Kvara può giocare lì. O Lukaku che fa quel lavoro in appoggio. Cercheremo di portare la partita facendo il gioco che conviene a noi”.

Come si lavora su Vlahovic?
“Questa fa parte dell’ambizione sana di migliorarsi sempre. Il gioco non è solo motivazione. Tante cose fatte bene per poter giocare bene e poter far giocare bene la squadra: Dusan sta molto bene, lo vedo tutti i giorni, sorridente, positivo. L’ultima partita ha fatto un grande lavoro difensivo e offensivo, creando anche situazioni per i compagni. Sono molto contento del suo lavoro e deve continuare così”.

Dove dovete migliorare?
“Tutto. Dobbiamo crescere e affrontare la partita con qualcosa in più. Avanzare, crescere, fare qualcosa in più. Ogni giorno vogliamo fare qualcosa di meglio”.

Quanto è cambiato da quella vittoria contro il Napoli con lo Spezia?
“Sono passati un po’ di giorni, sono cambiato tanto. Com’è normale che sia. Si passa, si migliora, si cambia, evoluzione continua. In quel momento abbiamo fatto una partita molto interessante, io nel 2021 ero in difficoltà come la squadra. Eravamo in difficoltà in quel momento e dopo la partita era andata molto bene. Oggi è cambiato tutto. Sono l’allenatore di un’altra squadra, competeremo contro una squadra come quella lì. E l’affronteremo al massimo volendo imporre il gioco che sappiamo fare, per avere il risultato positivo”.

Firmerebbe per vincere tre Scudetti o ha l’ambizione di vincere in Europa?
“Prima cosa non ho quel foglietto. Non penso a questo. Io penso alla giornata di oggi. Abbiamo fatto un grandissimo allenamento. Abbiamo messo qualcosa in più. Passerò la mia giornata al centro sportivo a preparare qualcosa per domani e per il futuro, stasera arriverà la mia famiglia ed è un po’ che non le vedo. Passerò la serata con loro. Riposerò di più per concentrarmi. Poi farò il massimo. Sono contento, m’impegno al massimo ed è quella la mia più grande soddisfazione”.

Come stanno i centrocampisti?
“Tenere la competizione alta fa parte del mio lavoro. Tutti si stanno allenando bene. Metterò quelli che stanno meglio per affrontare la partita per continuare a lavorare. Per me c’è chi giocherà domani e chi giocherà le prossime. Abbiamo bisogno di tutti e qua tutti i giocatori sono giocatori forti. Non dico per dirlo. La stagione è lunghissima. Bisogna affrontarla così, giocano quelli che devono giocare adesso. Fa parte del mio lavoro, devo alzare l’animo, devono capire che partecipando un minuto, dieci o novanta possono fare tutti la differenza. Bisogna continuare così”.

Condivide le parole di Conte sui valori delle squadre?
“Non è condividere o no, ma fatti, realtà. Poco tempo fa il Napoli ha vinto lo scudetto non ricordo con quanti punti. Ma non solo il fatto d’averlo vinto, ma come l’ha vinto. Il calcio espresso in Europa. Sono punti di vista, ma non è condividere. Il Napoli è veramente una squadra forte. Poi qualche cambiamento ma fatti per puntare al titolo. Siamo consapevoli di affrontare una squadra forte e di dover dare il massimo per avere il risultato positivo”.

Cosa pensa sui falli sistematici su Kvara?
“Io posso parlare dei miei ragazzi. I miei ragazzi non vanno per fare fallo, questo posso assicurarlo io, e vogliono giocare sempre a pallone. I miei ragazzi non si buttano mai e cercano di rispettare il gioco. In un contesto generale, io ho sempre difeso il gioco. I falli pericolosi non vanno bene. Ricordate un po’ di tempo fa: c’erano tante entrate pericolose dove si faceva più fatica a fischiare. Oggi c’è anche il VAR. Quello lo abbiamo risolto, le perdite di tempo le stiamo discutendo come migliorarle. E poi le simulazioni: siamo passato all’altro estremo. Falli che non possono esistere e poi il contatto, si rotola, fa cinema, e diventa una cosa troppo teatrale. Non fa bene il gioco. Tra tutti stiamo lavorando per rispettare il gioco e perché lo spettacolo sia visto bene da parte di tutti. Per il pubblico che vuole vedere calcio, ma anche le persone a casa, in tv. Vogliono vedere giocatori che vanno. Senza simulazioni, senza perdite di tempo. Senza questo si vedrà uno spettacolo bello”.

Dopo due pareggi deludenti contro Empoli e Roma. Ora contro il Napoli sarebbe contento di un pareggio?
“Sono supposizioni che non accadranno, perchè abbiamo fatto due pareggi contro squadre diverse. Ma sono state gare molto differenti. E domani sarà un’altra. Noi rispettiamo l’avversario, ma vogliamo fare una grande prestazione e portare la partita dalla nostra parte”.

Si sente simile come allenatore a Conte?
Tutti siamo diversi. Ma vedo che in questo mometno sei concentrato su me e Conte, domani si gioca Juve-Napoli, alla fine i protagonisti saranno i giocatori, sperando che i nostri dimostrino i valori, rispettando il gioco e dando il massimo, portando la partita dove vogliamo noi”

Ha mai avuto la possibilità di allenare il Napoli?
“No”.

Possono giocare insieme Koopmeiners e Douglas Luiz?
“Tutto è possibile. Tutto è possibile, soprattutto trattandosi di giocatori forti. Vedremo se domani inizieremo in questo modo, ma tutto è possibile”.

Sorpreso dall’esonero di De Rossi?
“Si mi ha sorpreso molto. Ho mandato un messaggio a lui che ovviamente resterà tra noi”.