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Juventus, Zazzaroni: “Conte torna allo Stadium da uomo diverso, più paziente e riflessivo”

Antonio Conte
Antonio Conte - ph: Fornelli/KeyPress

“Ci vuole tanta energia per essere Antonio Conte. Serve energia per assumersi la responsabilità totale della squadra. Serve per avere sotto controllo tutto e tutti, dal centravanti al cuoco, al magazziniere, agli angoli più remoti del centro sportivo. Serve per tenere sempre alta la concentrazione e non farsi scavalcare nella gestione di uomini e situazioni”. Comincia così il fondo di oggi di Ivan Zazzaroni sul Corriere dello Sport, con il tecnico salentino come tema principale.

Zazzaroni su Conte: “Gli ha giovato la pausa dopo il Chelsea. E’ tornato con un’altra energia”

“Per parecchio tempo abbiamo pensato e giustamente – prosegue Zazzaroni – che desiderasse tornare alla Juventus del dopo-Allegri, del quale ieri ha tessuto le lodi nel corso di una conferenza stampa perfetta sul piano della comunicazione, una chiacchierata che ha trasmesso serenità all’ambiente”. In chiusura: “Negli ultimi mesi ho scoperto un Conte più paziente e risolto, meno ossessionato dal giudizio degli altri, abilissimo nel governare pressioni e tensioni. Paziente e con le batterie di nuovo ricaricate dalla lunga pausa che si è concesso tra Londra e Napoli. Continua a vivere la sconfitta “come una morte apparente”. Ma se così non fosse, non sarebbe più Conte”.

Ibrahimovic a colloquio con Fonseca | Il Milan non può più sbagliare

ZLATAN IBRAHIMOVIC PENSIEROSO GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il destino di Paulo Fonseca è strettamente e inesorabilmente legato al derby. Dopo un avvio a rilento, il peggiore negli ultimi anni del Milan, adesso la sua panchina è in bilico e al derby si gioca tutto. Il Milan non può permettersi di continuare a viaggiare su questi ritmi blandi e deludenti, che hanno portato i tifosi a scagliarsi contro squadra e società martedì sera al termine della partita contro il Liverpool. Fonseca ha le ore contate, ormai si sa, ma Ibrahimovic vuole fare un ultimo tentativo per alleggerire la testa della squadra.

Ibrahimovic mette in stand-by Fonseca | La testa deve essere tutta sul derby

A fronte di questo, per fargli vivere al meglio questo derby, partita sentitissima e che il Diavolo non vince da addirittura sei occasioni, Zlatan Ibrahimovic ha avuto un colloquio con Paulo Fonseca in occasione dell’allenamento di ieri, dove i due sono stati anche immortalati in una foto che li vede sorridenti nel momento del saluto. Non una conferma di prolungamento del rapporto professionale, scrive il quotidiano, “ma un’indicazione di stand-by: come se (quasi) tutto, in qualche modo, fosse già deciso, ma che ci si deve dare una sorta di “tregua”, poiché c’è ancora bisogno di star con la testa sul presente. Almeno per chi sarà in campo”.

Serie B: il programma della 6^ giornata

coppa italia fecciarossa 2024 2025: frosinone vs pisa
LA GRINTA DI FILIPPO INZAGHI CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il campionato di Serie B propone la sesta giornata, con partita principale sicuramente quella dell’Arena Garibaldi tra Pisa e Brescia. Il Pisa comanda la classifica con 11 punti, due in più del brescia che però domani avrà tre assenza importanti tra cui quella di Bisoli, mentre Inzaghi dovrebbe recuperare Marin. Il programma si apre questa sera con Catanzaro-Cremonese.

Serie B, 6a giornata:

Catanzaro – Cremonese (20/09, ore 20.30), arbitro: Piccinini di Forlì

Cosenza – Sassuolo, arbitro: Arena di Torre del Greco

Palermo – Cesena, arbitro: Manganiello di Pinerolo

Pisa – Brescia, arbitro: Fourneau di Roma

Reggiana – Salernitana, arbitro: Zufferli di Udine

Sampdoria – Südtirol, arbitro: Perri di Roma

Modena – Juve Stabia (ore 18), arbitro: Prontera di Bologna

Frosinone – Bari (22/09, ore 15), arbitro: Massimi di Termoli

Mantova – Cittadella (22/09, ore 15), arbitro: Scatena di Avezzano

Spezia – Carrarese (22/09, ore 15), arbitro: Rapuano di Rimini

Catanzaro-Cremonese, le probabili formazioni e dove vederla in TV

Si gioca questa sera alle ore 20.30 al Ceravolo l’anticipo della 6^ giornata di Serie B tra Catanzaro e Cremonese. Caserta deve rinunciare a Pontisso, in avanti Pittarello sarà supportato da Compagnon, Iemmello e Buso, mentre Stroppa propone in attacco la coppia Johnsen-Nasti.

 

LE PROBABILI FORMAZIONI

CATANZARO (4-2-3-1): Pigliacelli; Cassandro, Brighenti, Antonini, Situm; Coulibaly, Petriccione; Compagnon, Iemmello, Buso; Pittarello. Allenatore: Caserta.

CREMONESE (3-5-2): Fulignati; Antov, Ravanelli, Bianchetti; Zanimacchia, Vazquez, Castagnetti, Collocolo, Sernicola; Johnsen, Nasti. Allenatore: Stroppa

DOVE VEDERLA IN TV

La partita tra Catanzaro e Cremonese sarà possibile vederla in Tv sui canali di DAZN, con inizio alle ore 20,30.

ESCLUSIVA – D’Agostino: “Via De Rossi scelta non legata ai risultati. Sarri maggior indiziato per il dopo Fonseca, Juve attenta alle ripartenze del Napoli”

Intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, Gaetano D’Agostino, ex centrocampista di Roma e Udinese, ha parlato dell’esonero di De Rossi, della sfida tra due delle sue ex squadre di domenica alle ore 18, ma anche dei due big match ovvero Juventus-Napoli e Inter-Milan.

D’Agostino: “Mi piace Juric e ho sempre apprezzato Baroni”

Queste le sue parole:

Che idea si è fatta sull’esonero di Daniele De Rossi? E cosa ne pensa poi della scelta ricaduta su Ivan Juric, ex tecnico di Genoa, Verona e Torino?

“La scelta di mandare via De Rossi non è legata ai risultati o alle prestazioni, è successo qualcosa che va aldilà che può essere l’empatia con la dirigenza, che magari si è andata a deteriorare nel tempo oppure una discussione più accesa. Se firmi un contratto di tre anni e poi vieni mandato via significa che non è stata detta la verità a livello di programmazione e quindi non l’esonero non è legato ai risultati. La scelta di Juric da quello che si dice, la Roma ha ricevuto qualche no da qualche allenatore più blasonato e non mi dispiace, bisognerà vedere come si misurerà con la piazza di Roma, soprattutto dopo questa situazione. Mi piacciono le sue idee, gasperiane, rivisitate e personalizzate e poi vedremo cosa riuscirà a portare sul campo Juric”. 

Domenica ci sarà Roma-Udinese e l’esonero di De Rossi porterà qualche cambiamento in casa giallorossa anche a livello tattico. Che partita si aspetta, e che clima ci sarà?

“Io credo che ci sarà un ambiente bollente, i tifosi credo non perdoneranno niente ai giocatori, soprattutto alcuni. Mi aspetto e mi auguro che la Roma possa vincere anche se incontra una squadra in salute, prima in classifica e che viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Sono una squadra fisica e organizzata, la Roma deve stare attenta alle ripartenze perchè hanno ottimi elementi e stanno in salute, rispetto ai giallorossi che fino al Genoa non stavano bene, quindi mi aspetto di tutto domenica”.

Abbiamo parlato dell’esonero di De Rossi. Domenica ci sarà il derby di Milano con Fonseca che un po’ come il tecnico giallorosso rischia il posto visto che  si parla di Allegri o Sarri sulla panchina del Milan con l’allenatore di Livorno che però aspetterebbe un progetto più solido. Cosa si aspetta dai rossoneri?

“Il Milan ha fatto un mercato importante, non so quanto funzionale in base al lavoro di Fonseca, credo che però la figura di Ibrahimovic sia a livello d’impatto e carismatico e alcune volte può esere ingombrante perchè attira più di Fonseca nel bene o nel male. Su Sarri, se dovesse essere esonerato Fonseca, parliamo di un allenatore che conosciamo,  non vedo la novità. Il Milan lavora a 4 dietro e l’allenatore ex Lazio può essere il maggior indiziato però lui è uno che ha grande carattere, il suo gioco richiede tempo, e poi mi domando: “Ma il Milan ha tutto questo tempo per aspettare Sarri?”. Io credo che in Italia la parola progetto la dobbiamo debellare dal nostro vocabolario, non gli si dà parola, pensiamo sempre e solo ai risultati. Da una parte è giusto, anche se l’allenatore non può stare così con l’ansia, ma dall’altra stiamo dando troppa importanza ai giocatori, che devono pensare a giocare e a stare zitti, anche perchè non tutti i calciatori possono poi fare gli allenatori ma fanno i fenomeni come atteggiamento. Bisogna essere umili”.

Venendo all’altra sponda del Tevere, cosa ne pensa di Baroni. Come giudica il lavoro del tecnico della Lazio?

“A me sta piacendo, pur partendo in sordina ha fatto un mercato intelligente prendendo gente di fisicità e con buona tecnica, ha iniziato con i riflettori spenti e sta facendo un buon inizio di campionato. Baroni l’ho sempre apprezzato, a Verona ha fatto un miracolo ora sta facendo bene, sempre volando basso e quando c’è un lavoro mediatico dove non attiri tutte quelle informazioni alla fine puoi lavorare in maniera più tranquilla rispetto alle altre squadre”.

La prossima giornata vedrà oltre al derby di Milano anche Juventus-Napoli. Secondo lei chi sarà la favorita?

“Sarà una bella partita, secondo me anche più bella del Derby di Milano, perchè abbiamo di fronte due allenatori che giocano, che non sono in difficoltà nonostante la Juventus venga da due pareggi, e credo che potremmo quindi vedere una bella gara. Vedo favoriti leggermente i bianconeri a livello di presenza in campo anche se dovranno fare attenzione alle ripartenze del Napoli nonostante il risultato bugiardo contro il Cagliari visto che la squadra sarda 1-2 gol li meritava. Mi sembra di rivedere  in campo la gente affamata dello Scudetto di Spalletti, perchè Conte a livello agonistico è anche quello e sabato si daranno Juve e Napoli daranno filo da torcere”.