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Esonerato De Rossi: Roma nel caos

serie a enilive 2024 2025: roma vs empoli
DANIELE DE ROSSI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Daniele De Rossi non è più l’allenatore della Roma, i Friedkin in nottata hanno preso una decisione pesante, decidendo di non dare più fiducia ad una persona che comunque ha dato tutto se stesso fino all’ultima partita di Genova.

Roma, via De Rossi, c’è il comunicato del club

Ha pesato sulla decisione finale dei Friedkin il non buon andamento della Roma in questo inizio di stagione, con solo pareggi, con l’ultimo di Genova ottenuto dai rossoblu nel finale di match.La Roma a questo punto è nel caos, nelle prossime ore dovremmo avere il nome del sostituto.

Questo il comunicato del club: “L’AS Roma comunica di aver sollevato Daniele De Rossi dall’incarico di allenatore responsabile della Prima Squadra.
La decisione del Club è adottata nell’interesse della squadra, per poter riprendere prontamente il percorso auspicato, in un momento in cui la stagione è ancora al suo inizio.
A Daniele, che sarà sempre di casa nel Club giallorosso, un vivo ringraziamento per il lavoro svolto in questi mesi con passione e dedizione.
Seguiranno comunicazioni sulla guida tecnica della squadra”.

Fonseca: “Sui due gol errori individuali. Il 4-2-3-1 è il modulo migliore per questo Milan”

milan calcio
PAULO FONSECA PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Paulo Fonseca analizza la deludente partita contro il Liverpool ai microfoni di Sky.

Fonseca: “Liverpool più squadra di noi”

Analisi sulla partita.

Abbiamo cominciato bene la partita poi loro hanno un’altra opportunità in ripartenza e hanno fatto due gol su palla inattiva cambiando il nostro equilibrio mentale. Passiamo ad avere problemi quello che abbiamo preparato e penso che in questo tipo di partita sono i dettagli che fanno la differenza. Devo essere onesto e il Liverpool in questo momento è più squadra di noi. Dobbiamo lavorare per essere più continui”.

Stasera sui piazzati avete sofferto tantissimo e i giocatori del Liverpool erano sempre liberi.

Il primo gol che abbiamo preso avevamo una marcatura individuale, abbiamo preparato questo per avere una marcatura individuale. Abbiamo sbagliato individualmente ma male”.

Avete giocato per più di un’ora sulla fascia destra senza mai far entrare nel gioco Leao. È stata preparata così?

Nel poco tempo che abbiamo avuto avevamo preparato la partita per andare a destra e cambiare gioco a sinistra per giocare l’uno contro uno con Leao. L’abbiamo fatto solo 1-2 volte”.

Non pensa che sia giusto passare al 4-3-3 in modo le due mezz’ali vicino agli esterni visto che sia Reijnders che Loftus-Cheek sono due numeri 8?

Io rispetto tutte le opinioni, io penso che possiamo giocare con diverse strutture ma penso che siamo troppi permeabili difensivamente in tutti gli aspetti, soprattutto individualmente. Non penso che Reijnders possa giocare accanto a Fofana, non stiamo giocando 4-3-3. Abbiamo avuto 3-4 occasioni ma abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. Questa struttura mi piace, è così che abbiamo creato le situazioni più pericolose”.

Il Liverpool vince in rimonta 1-3. Il Milan esce a testa bassa da San Siro e contestazione dei tifosi

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RAFAEL LEAO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan trova subito il gol del vantaggio dopo 3 minuti con Christian Pulisic che sfrutta al meglio il contropiede cominciato da un recupero di Calabria sulla destra. Il terzino rossonero a metà primo tempo commette fallo su Gakpo vicino alla linea di fondo, punizione pennellata in area di Alexander-Arnold e Konatè infila una brutta uscita di Maignan. Al 41′ altra palla inattiva, questa volta calcio d’angolo, e altro gol con Van Dijk che prende il tempo sulla difesa rossonera.

Milan impotente contro questo Liverpool

Piove sul bagnato in casa Milan perché al minuto 51 si fa male Maignan in un contrasto con Tomori ed entra l’esordiente Torriani. Al 67′ arriva anche il gol dell’1-3 con Szoboszlai su assist di Cody Gakpo. Parte con una sconfitta il cammino europeo del Milan e ora i segnali sono preoccupanti in vista del derby di domenica contro l’Inter.

Tabellino del match

Reti: 3′ Pulisic, 24′ Konatè, 41′ Van Dijk, 67′ Szoboszlai

MILAN (4-2-3-1): Maignan (51′ Torriani); Calabria (70′ Emerson), Pavlovic, Tomori (84′ Gabbia), Hernandez; Fofana, Loftus-Cheek (70′ Abraham); Pulisic, Reijnders, Leao; Morata (84′ Okafor). All. Fonseca

LIVERPOOL (4-2-3-1): Alisson; Alexander-Arnold (79′ Gomez), Konatè, Van Dijk, Tsimikas; Gravenberch, Mac Allister (93′ Endo); Salah (93′ Chiesa), Szoboszlai, Gakpo (68′ Luis Diaz); Diogo Jota (68′ Nunez). All. Slot

Arbitro: Espen Eskas

Ammoniti: 22′ Calabria, 31′ Fofana, 53′ Mac Allister

Juventus, Yildiz: “Del Piero? Sono molto orgoglioso”

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Yildiz

Altro esordio e altro gol per Kenan Yildiz, autore di una rete straordinaria nella sfida di oggi contro il PSV. L’attaccante turco, uomo partita, ha parlato, al termine della gara, nella zona mista dell’Allianz Stadium, in cui era presente l’inviato di SportPaper, Samuel Tafesse.

Juventus, Yildiz: “Gioco dove il mister chiede”

Avevi cominciato da sottopunta centrale, adesso ti spostato a sinistra per favorire l’inserimento di Koopmeiners, ma tu dove preferisci giocare?

“Gioco dove vuole il mister, sia in mezzo che a sinistra, come lui richiede”.

Questa vittoria vi dà fiducia in vista della sfida contro il Napoli?

“Certamente. Una vittoria importante che dà fiducia in vista della prossima gara”.

Cosa dirai a Del Piero quando lo sentirai? – Domanda di Samuel Tafesse

“Sono davvero orgoglioso. Prima ero molto nervoso, poi..” 

Vi siete detti qualcosa nello spogliatoio, dato anche il gol subito nei minuti finali? 

“Il calcio è così. Continuiamo a lavorare”

Inzaghi: “Contro il Manchester sacrificio e aggressività, c’è tutto per fare un’ottima gara. Lautaro farà tantissimi gol”

Inzaghi
SIMONE INZAGHI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di domani sera contro il Manchester City, Simone Inzaghi ha parlato dei Citizens di Guardiola, di Lautaro Martinez e molto altro.

Inzaghi: “Domani servirà una grande gara”

Queste le parole riprese da TMW:

Cosa chiederà alla squadra?
“Non devo presentare io il Manchester City, incontriamo una squadra molto organizzata, forte. Abbiamo preparato la partita nel migliore dei modi, dovremo avere corsa, aggressività, voglia di sacrificio. Tante componenti per fare un’ottima gara”.

La consacrazione della sua Inter arriva dopo la finale di Champions, c’è qualcosa da correggere subito per mantenere il livello?
“Assolutamente, io riguardando questo inizio e parlando dell’ultima gara, quella di Monza, abbiamo fatto una partita sotto ritmo. Però venivamo dalla partita prima della sosta, giocata in ben altro modo: avevo tanti giocatori in giro per l’Europa, qualcuno come Lautaro e Taremi per il mondo. Abbiamo fatto una partita sotto ritmo, domani servirà un’altra intensità perché sappiamo che in Europa serve questo. Il calendario è questo. Manchester City, Liverpool, Real Madrid e Arsenal erano le più forti da prendere, abbiamo preso il City ma siamo contenti perché cercheremo di fare una grande gara”.

Guardiola ha detto di aver rivisto solo ieri la finale, lei?
“Io l’ho rivista una settimana dopo, non prima. E poi un mese fa, quando eravamo in ritiro c’era la partita integrale in TV. Io non penso che sia una rivincita, perché non è la finale ma una partita di girone con un nuovo format della Champions. Nella finale credo siano fondamentali gli episodi e lo sa anche Pep, domani inizia una nuova Champions che sarà molto diversa: prima dovevi preparare tre partite andata e ritorno, ora otto squadre diverse. Cercheremo di preparare al meglio la partita”.

Si può parlare di un caso Lautaro?
“Assolutamente no, è il nostro capitano e ci farà tantissimi gol. Bisogna valutare e capire, è arrivato quasi un mese dopo i compagni, ha lavorato e ha avuto un problema. Si è fermato, poi è andato in nazionale e ha fatto due gare da titolare. Ha viaggiato tanto, con le partite e con gli allenamenti troverà la forma migliore, nonché i gol che ha sempre fatto. Lautaro sarà sempre una soluzione e mai un problema per me”.

Preparare la partita in maniera differente, sapendo che non detterete voi il ritmo, cosa vi cambiare?
“Lo sappiamo: tutte le squadre d’Europa col City il possesso lo devono lasciare a loro. Dovremo essere bravi in entrambe le fasi, sia quando la palla ce l’avrà il Manchester sia quando avremo noi il possesso. Pep è bravissimo in questo, dovremo cercare di essere bravi quando avremo la palla noi nell’essere puliti e abili: lasciare il possesso al City non va bene e l’abbiamo visto in finale”.

Rodri ha detto che i giocatori sono quasi al punto di rottura…
“Lo sappiamo che si gioca tanto e noi allenatori ne siamo al corrente. Io posso dire che preparare queste partite per un allenatore è bellissimo ed emozionante, sappiamo che le televisioni sono uno dei motivi per cui guadagniamo bene e stiamo bene, ci dobbiamo adeguare. Sappiamo di aver iniziato a luglio la preparazione e che finiremo la stagione a luglio inoltrato col mondiale per club. So che ci sono delle problematiche, però noi contiamo di andare fino in fondo. Dovrò alternare più giocatori possibili, oggi non ci sono Dimarco e Arnautovic, ma siamo abituati da due anni ad avere delle rotazioni talvolta limitate”.

Si è fatto un’idea di quanti punti possano servire per arrivare tra le prime otto?
“No, basta vedere una simulazione di otto partite nei maggiori campionati e capisci quanti potrebbero essere i punti. È una novità per tutti, secondo me è un format che avrà successo: è più dispendioso in termini di partite, però secondo me sarà molto interessante”.

L’anno scorso turnover in Champions, quest’anno in campionato. È cambiato qualcosa negli obiettivi della società?
“Ma no, domani ci saranno altre scelte. Non so cosa intendi con i titolarissimi: farò delle valutazioni, la formazione di domani sarà pensata. Oggi avremo un allenamento al completo anche con chi ha giocato a Monza. Domani mi porterò dietro dei dubbi che risolverò, è normale che ogni inizio stagione bisogna fare valutazioni diverse. Il City è la squadra più forte d’Europa e l’affrontiamo in trasferta, siamo l’unica squadra italiana a giocare in trasferta e abbiamo giocato domenica, non sabato. Ci sono tante valutazioni diverse da poter fare, ma ho la forza di avere questi ragazzi che mi soddisfano sempre. Stasera e domani lavoreremo parecchio al video e domani cercheremo di fare una partita gigantesca”.

Vi sentite al livello di una squadra come il City? Guardiola ha detto che l’Inter può vincere la Champions…
“Noi partiamo per vincere sempre, poi sappiamo che ci sono budget e altre cose ma gli alibi non mi piacciono. Sarà un piacere rivedere Pep, l’ho incontrato tre volte e due sono stato molto bene, a Istanbul un po’ meno… Penso sia il miglior allenatore in circolazione, è un’ispirazione per me”.