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Roma, guaio infortuni: Ferguson out contro la Cremonese

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MARIO HERMOSO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

A Roma non c’è tregua con gli infortuni, i guai continuano. Con l’infermeria sempre piena, in vista del prossimo match , quello contro la Cremonese, Gasperini prepara la gara non con poche difficoltà visti i tanti infortuni.

Roma, le condizioni degli infortunati

Oggi, dopo il giorno di riposo concesso ieri da Gasperini, la Roma si ritroverà oggi a Trigoria per preparare la sfida all’Olimpico contro la Cremonese. Tra gli infortunati figura anche il nome di Ferguson. Il ritorno in campo di Evan rischia nuovamente di saltare, non c’è ancora una ripresa definitiva. L’irlandese sente ancora dolore alla caviglia dopo la ricaduta della scorsa settimana che l’ha costretto a saltare la trasferta al Maradona. Anche nel prossimo turno di campionato la sua presenza è ancora abbastanza incerta.

Per quanto riguarda gli altri giocatori infortunati, Koné va verso il rientro ma non ci saranno Wesley ed El Shaarawy. Proverà a rientrare in gruppo invece Hermoso, ma potrebbe non scendere in campo da titolare, ma partire dalla panchina. Per quanto riguarda Paulo Dybala, l’argentino convive con un infiammazione all’arto, nella parte della capsula laterale e questo gli provoca fastidio nei cambi di direzione. Dopo gli esami effettuati il 30 gennaio, Dybala è rimasto a riposo sia contro il Panathinaikos in Europa League, che nelle tre gare di campionato contro Udinese, Cagliari e Napoli per sottoporsi, dopo il nuovo stop, ad una nuova risonanza magnetica che ha escluso complicazioni. Siamo quindi al punto di partenza: è Paulo a valutare e decidere se scendere in campo, Gasperini non può far altro che attendere.

Bodo Glimt-Inter, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

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LA GRINTA DI FRANCESCO PIO ESPOSITO CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

I playoff di Champions League hanno preso il via e oggi tocca alla formazione di Cristian Chivu. Alle 21 di oggi, 18 febbraio 2026, all’Aspmyra Stadion andrà in scena Bodo/Glimt-Inter. La gata verrà guidata dall’arbitro tedesco Siebert. 

Bodo Glimt-Inter, probabili formazioni

Il Bodo arriva da una lunga serie positiva di risultati. Nella prima fase della Champions League la formazione norvegese ha messo in difficoltà diverse squadre importanti come il City di Pep Guasrdiola.

L’Inter molto sfortunata nella prima fase della Champions League che non è riuscita a passare direttamente alla fase successiva. I nerazzurri volano in campionato e sono +8 sulla seconda in classifica (Milan). I nerazzurri sono in corsa in tutte le competizioni e proveranno ad andare più avanti possibile.

Bodo/Glimt (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Fet; Blomberg, Hogh, Hauge. All. Knutsen

Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Diouf, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram, Bonny. All. Chivu

Bodo/Glimt-Inter, dove vederla in tv

La sfida tra Bodo/Glimt e Inter è in programma oggi, mercoledì 18 febbraio, alle ore 21 sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Prime Video, visibili tramite smart tv. Il match si potrà seguire anche in streaming sull’app e sulla piattaforma web di Prime Video.

Juventus, brutte notizie per Spalletti: infortunio muscolare per Bremer

Bremer
GLEISON BREMER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Brutte notizie per la Juventus e Luciano Spalletti dopo il terrificante 5-2 contro il Galatasaray. Alla mezz’ora del primo tempo della sfida con i turchi, Gleison Bremer ha lasciato il campo a causa di un problema alla coscia destra.

Juventus, Bremer ko con la coscia destra

Il difensore brasiliano ha provato a rientrare in campo dopo un massaggio effettuato a bordo campo, ma dopo pochi minuti è stato costretto ad abbandonare il campo. Nulla da fare per il difensore bianconero, non è riuscito a portare al termine la gara. Al suo posto è entrato Federico Gatti. In queste ore previsti gli esami strumentali adatti per capire l’entità dell’infortunio del centrale brasiliano.

 

La Juve affonda a Istanbul, il Galatasaray passa 5 a 2

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LUCIANO SPALLETTI INFURIATO CON JUAN DAVID CABAL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juve ko col Galatasaray

Dopo il ko con l’Inter arriva una nuova sconfitta per la Juve di Spalletti. A Istanbul arriva un pesante passo falso per i bianconeri, un 5 a 2 che lascia pochi dubbi. Uno scivolone duro da digerire

TABELLINO
Galatasaray-Juventus 5-2

Galatasaray (4-2-3-1): Çakir; Sallai, Sanchez, Bardacki (dal 32’ st Singo), Jakobs (dal 38’ st Elmali); Torreira, Sara; Yilmaz (dal 32’ st Icardi), Akgun (dal 30’ st Sané), Lang (dal 38’ st Boey); Osimhen.
A disposizione: Sen, Guvenec, Ayhan, Gundogan, Kutucu, Asprilla.
Allenatore: Buruk.
Juventus (4-3-3): Di Gregorio; Kalulu, Bremer (dal 34’ pt Gatti), Kelly, Cambiaso (dal 1’ st Cabal); Koopmeiners, Locatelli, Thuram (dal 35’ st Miretti); Conceiçao (dal 25’ st Kostic), McKennie, Yildiz (dal 36’ st Openda).
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Zhegrova, Adzic, Boga.
Allenatore: Spalletti.
Arbitro: Makkelie (Olanda).
Marcatori: 15’ Sara (G), 16’ e 32’ Koopmeiners (J), 49’ e 74’ Lang (G), 60’ Sanchez (G), 86’ Boey (G).
Ammoniti: Sara (G); Cambiaso (J).
Espulsi: 67’ Cabal (doppia amm.) (J).
Note: amm. Spalletti (all. Juventus).

Punto GG – Disastro La Penna a San Siro; l’Inter vola ma resiste Modric. In coda ansia Toro

ALESSANDRO BASTONI CON LA MANO SUL CUORE VERSO I TIFOSI DELL’INTER DELLA CURVA NORD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter vince il derby d’Italia delle polemiche

Una polemica così clamorosa nel “derby d’Italia” non si verificava dal 1998, quando l’arbitro Ceccarini decise di non sanzionare un contatto in area più che sospetto tra Juliano e Ronaldo “il fenomeno”, dando di fatto il via libera allo scudetto della Juventus in lotta per il tricolore proprio con l’Inter allenata in quella stagione da Gigi Simoni, tecnico noto anche per la sua flemma e che in quell’occasione perse completamente le staffe. Stavolta La Penna la combina grossa espellendo per doppia ammonizione Kalulu, “reo” di un fallo da “spostamento d’aria” nei confronti di Bastoni, emulo della tuffatrice Tania Cagnotto o se preferite del padre Giorgio, figura di spicco nella medesima disciplina nei lontani anni settanta e ottanta. Il Var, causa un regolamento RIDICOLO, non può intervenire e così, proprio come accadeva trenta o quarant’anni fa, tutti vedono, tutti sanno ma la decisione della giacchetta gialla non si modifica, falsando nettamente l’andamento di una gara che forse i nerazzurri avrebbero comunque vinto ma che gli uomini di Spalletti non hanno avuto la possibilità di giocare ad armi pari. Sul campo in effetti i bianconeri si sono battuti, e bene, fino alla fine, piegati soltanto al tramonto di gara da una prodezza di Zielinski.

Modric esalta Allegri, pari al Maradona tra Roma e Napoli

Soffrendo oltre il lecito ed il previsto, il Milan supera la resistenza del Pisa grazie ad una giocata pregiata di Modric, suo alfiere principe stante l’assenza di Pulisic (in campo per qualche minuto) e la giornata non proprio felice di Rabiot che si merita pure un rosso francamente evitabile, e Fullkrug che fallisce dal dischetto. I rossoneri così, in attesa del recupero di mercoledì con il Como, e successivamente dello scontro diretto nel derby, restano ad otto punti dalla capolista.

Si allontana di due lunghezze la coppia formata da Napoli e Roma, che si dividono la posta in palio al Maradona. Meglio i capitolini nel primo tempo, più tonici ed esuberanti gli azzurri nella ripresa, rivitalizzati soprattutto dall’ingresso in campo di Alisson Santos, autore della rete del definitivo 2-2 e risultato imprendibile per i difensori giallorossi. Altra prestazione di livello per Malen, vero colpo a sorpresa del mercato di gennaio.

La Fiorentina vince a Como ma il Lecce la gela ed inguaia pure il Torino

I Viola sembravano aver messo a segno il colpaccio della settimana andando ad espugnare Como ma la vittoria del Lecce nel posticipo di lunedì ha ridisegnato completamente la geografia della parte bassa e pericolosa della classifica. La squadra di Di Francesco battendo il Cagliari ha rigettato nella mischia la formazione sarda che pareva esserne ormai fuori, allungando ombre maligne, oltre che sulla formazione di Vanoli che resta terz’ultima, anche sul Torino, sconfitto in casa dal redivivo Bologna e ormai a soli sei punti dalla zona rossa che si allarga probabilmente fino ai 29 punti del Parma di Cuesta, vittorioso nei confronti del Verona, ormai condannato al pari del Pisa.