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Zambrotta: “Calafiori sarebbe un ottimo acquisto per la Juventus. Bisognerà ricominciare da zero per tornare protagonisti”

Zambrotta

Zambrotta: “Bisogna torna a competere per grandi traguardi”

Gianluca Zambrotta, ex difensore di Juventus, Milan e della Nazionale, ha risposto ad alcune domande dell’inviato per SportPaper, Samuel Tafesse, alla Milano Football Week, evento organizzato da La Gazzetta dello Sport.

Si parla di approdo di Calafiori alla Juventus, è una scelta giusta per lui e per la squadra? 

“Calafiori è giovane e sta facendo molto bene. Ha fatto un grande campionato a Bologna, Thiago Motta l’ha fatto diventare un giocatore importante e potrebbe essere un ottimo acquisto per la Juventus; poi, non so cosa farà”.

Come giudichi questa rivoluzione in casa bianconera, partendo dalla dirigenza e passando per Thiago Motta?

“Dopo Allegri è normale che una squadra come la Juventus cerchi di ripartire. C’è stata una vittoria in Coppa Italia. Quello che bisogna fare è tornare a giocarsi Champions, scudetto e grandi traguardi. Bisognerà ricominciare da zero per tornare tra le protagoniste”. 

Marchisio: “Un buon esordio per l’Italia. La Juve riparta dalla vittoria in Coppa Italia”

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Marchisio: “Il recupero di Barella è stato fondamentale”

Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juventus e della Nazionale, ha risposto ad alcune domande dell’inviato per SportPaper, Samuel Tafesse, alla Milano Football Week, evento organizzato da La Gazzetta dello Sport.

Ieri buon esordio della Nazionale, nonostante qualche sofferenza finale.

“Buon esordio, grande maturità dopo il gol preso e buona qualità nei movimenti da parte tutti gli interpreti, anche di chi ha avuto un po’ di difficoltà, come Pellegrini e Frattesi, comunque determinanti nel gioco per la squadra e nella creazione degli spazi. Il recupero di Barella è stato fondamentale, non solo per il gioco di Spalletti. Lui è uno di inserimento, oltre a dare una mano Jorginho in mezzo al campo, che ha la giocata per sbloccare le partite, come fatto ieri da fuori area”.

Giovedì c’è Italia-Spagna, che partita ti aspetti, sarà una gara diversa?

“Diversa, difficile perché si alza il livello. Son queste le partite da giocare per cercare di passare il turno e provare ad arrivare nelle fasi che contano di più. La Spagna è forte e può far male a chiunque”.

Tra le note positive c’è stata quella di Federico Chiesa, che potrebbe essere un punto fondamentale nella nuova Juve, ti chiedo del giocatore e del progetto Thiago Motta.

“Il progetto Thiago Motta non è ancora iniziato, aspettiamo. Auguro lui una grande avventura. A Chiesa auguro un grande Europeo e che possa far parte del progetto Juve”.

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Il miglior Barella è più forte del miglior Marchisio? 

“Ho sempre amato Nicolò (Barella, ndr) e lo ammiro dentro e fuori dal campo. Con il passare delle stagioni ha acquisito una maturità incredibile, è uno dei centrocampisti più forti d’Europa, lo ha dimostrato nell’Inter e lo sta dimostrando in Nazionale. Mi auguro possa stare su questi livelli per tutto l’Europeo”.

In chiave Juve, cosa non è funzionato nella passata stagione, dato che si è parlato tanto di responsabilità dell’allenatore? 

“Le responsabilità, quando ci sono stagioni non positive, vanno divise equamente tra società, giocatori, allenatore. Non bisogna dar le colpe al singolo. La Juventus ha chiuso con un trofeo, la Coppa Italia, importante per quei giocatori che ancora non avevano vinto, e bisogna ripartire da lì e dal progetto di Thiago Motta, a cui auguro buona fortuna”.

 

 

Serbia-Inghilterra, le scelte di Stojkovic e Southgate: le formazioni

Kane
HARRY KANE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sfida d’esordio, questa sera alle 21, per Serbia e Inghilterra. Southgate si affida al 4-2-3-1. Attacco a Kane, supportato da Palmer, Bellingham e Foden sulla trequarti. Diga di mediana Rice con Alexander-Arnold. Difesa con Stones e Guehi al centro, sostenuti da Walker e Trippier sulle fasce. Nella Serbia panchina per Vlahovic, titolare Mitrovic.

Serbia-Inghilterra, le probabili formazioni:

SERBIA (3-4-2-1): V. Milinkovic-Savic; Milenkovic, Veljkovic, Pavlovic; Zivkovic, Lukic, Gudelj, Kostic; Tadic, S. Milinkovic-Savic; Mitrovic. CT. Stojkovic.

INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; Walker, Stones, Guehi, Trippier; Alexander-Arnold, Rice; Palmer, Bellingham, Foden; Kane. CT. Southgate.

UEFA EURO 2024, l’Olanda batte una buona Polonia (2-1): la decide Weghorst appena entrato

Van Dijk in azione - ph: Fornelli/KeyPress

Una bella partita in quel di Amburgo tra Polonia e Olanda, partita decisa da una rete di Weghorst al primo pallone giocato dopo aver sostituito Depay al centro dell’attacco.

Un primo tempo molto aperto, con l’Olanda ad attaccare a testa bassa da subito, per poi passare in svantaggio su sviluppo da corner, con la testata di Buksa. La Polonia prende fiducia, l’Olanda non smette di creare, Szczesny salva in più occasioni ma è Gakpo a trovare il gol del pareggio con deviazione e si va al riposo sull’1-1. Nel secondo tempo ritmi più bassi, la Polonia prova a giocare e prende il pallino ma l’Olanda quando attacca mette sempre paura. Szczesny decisivo fino all’83’ quando Weghorst lo batte da pochi passi. Inizia bene il percorso dell’Olanda a EURO2024.

Polonia-Olanda, il tabellino del match

POLONIA: Szczesny W.(P), Bednarek J., Salamon B., Kiwior J., Frankowski P., Zielinski P.(C), Romanczuk T. (dal 10′ st Slisz B.), Zalewski N., Urbanski K. (dal 10′ st Swiderski K.), Szymanski S. (dal 1′ st Moder J.), Buksa A.. A disposizione: Bereszynski B., Bulka M.(P), Dawidowicz P., Grosicki K., Lewandowski R., Moder J., Piatek K., Piotrowski J., Puchacz T., Skoras M., Skorupski L.(P), Slisz B., Swiderski K., Szymanski D., Walukiewicz S. Allenatore: Probierz M..

OLANDA: Verbruggen B.(P), Dumfries D., de Vrij S., van Dijk V.(C), Ake N., Schouten J., Reijnders T., Veerman J. (dal 17′ st Wijnaldum G.), Simons X. (dal 17′ st Malen D.), Depay M. (dal 36′ st Frimpong J.), Gakpo C. (dal 36′ st Weghorst W.). A disposizione: Bergwijn S., Bijlow J.(P), Blind D., de Ligt M., Flekken M.(P), Frimpong J., Geertruida L., Gravenberch R., Maatsen I., Malen D., van de Ven M., Weghorst W., Wijnaldum G., Zirkzee J. Allenatore: Koeman R..

Reti: al 16′ pt Buksa A. (Polonia) al 29′ pt Gakpo C. (Olanda) , al 38′ st Weghorst W. (Olanda) .

Ammonizioni: al 15′ pt Veerman J. (Olanda).

Gomez su Noslin: “Se Baroni lo vuole alla Lazio ha visto in lui del potenziale..”

Marco Baroni
LA GRINTA DI MARCO BARONI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto durante il Memorial Michele & Tommaso svoltosi a Montori, Juanito Gomez è tornato a parlare di Marco Baroni e di Noslin, calciatore dell’Hellas Verona che però piace alla Lazio.

Gomez: “Gomez ha fatto un grandissimo finale di stagione”

Queste le sue parole: “Noslin? Ha fatto un grandissimo finale di stagione, se Marco Baroni lo vuole alla Lazio vuol dire che ha visto tanto potenziale. Sarà dura tenerlo, ma come dicono tutti, i giocatori passano e se ne troverà un altro per fare la differenza”.