Home Blog Pagina 197

Le ultime sulle formazioni di Atletico Madrid – Inter

LAUTARO MARTINEZ PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter in scena a Madrid contro l’Atletico dell’ex Simeone, partita ostica per i nerazzurri. Vincere e dimenticare il derby

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Molina, Gimenez, Lenglet, Ruggeri; G. Simeone, Barrios, Koke, Baena; Griezmann, Alvarez. All. Simeone

INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, De Vrij, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Esposito, Lautaro. All. Chivu

La Juventus supera il Bodo/Glimt, McTominay trascina il Napoli contro il Qarabag (1-2/2-0)

uefa champions league 2025 2026: napoli vs qarabag
L’ESULTANZA DI ANTONIO CONTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nel quinto turno della fase campionato della UEFA Champions League, la Juventus batte il Bodo/Glimt in Norvegia, mentre il Napoli di Conte, in casa, batte di misura il Qarabag.

Bianconeri in difficoltà nella prima frazione di gara, con i padroni di casa bravi a tenere sotto scacco gli avversari. La squadra di Spalletti non crea particolari occasioni e il Bodo ne approfitta per passare in vantaggio al 27′ con il mancino di Blomberg che supera Perin. Nonostante un Conceicao molto frizzante, la Juve chiude in svantaggio il primo tempo: nella ripresa, però, il neo entrato Yildiz innesca l’azione che porta al pareggio firmato Openda. Il belga, successivamente è ‘colpevole’ di posizione irregolare sul possibile 1-2 di Miretti, con l’arbitro che annulla prontamente. Il gol del vantaggio però è solo questione di minuti e arriva prontamente al 58′: McKennie approfitta del bel cross di Miretti e batte il portiere avversario con un bel colpo di testa. La Juve controlla bene la gara, ma all’86’ Cabal stende Auklend in area e regala un penalty agli avversari: Sondre Fet si presenta sul dischetto, batte Perin e pareggia i conti. Gli uomini di Spalletti, però, non demordono: Yildiz raccoglie il lancio di Locatelli e tenta la conclusione, il portiere respinge ma Jonathan David insacca prontamente il gol del 2-3 al 91′. In pieno recupero, il canadese avrebbe l’occasione di realizzare la sua doppietta personale, ma il suo tentativo a porta sguarnita viene intercettato da un difensore avversario. La partita, quindi, termina con il risultato che sorride ai bianconeri.

Al Maradona, il Napoli parte a rilento e comincia a macinare gioco proprio sul finale del primo tempo: prima David Neres sfiora l’eurogol in rovesciata, poi Di Lorenzo spreca malamente a tu per tu con il portiere avversario. Al 54′, il capitano azzurro guadagna un calcio di rigore, ma Hojlund si lascia ipnotizzare da Kochalski. Al 65′ ci pensa Scott McTominay a portare in vantaggio i suoi sugli sviluppi di un calcio d’angolo: lo scozzese è bravo a spingere in porta il pallone da ottima posizione dopo la respinta del portiere avversario. Il Napoli attacca a pieno organico e sfiora la rete a più riprese prima di trovarla nuovamente con McTominay grazie anche alla deviazione di Jankovic (la UEFA lo riconoscerà come autogol del difensore); qualche minuto dopo, il centrocampista va vicinissimo alla tripletta, ma viene fermato solamente dal palo. Il Qarabag affida la reazione alla sassata dalla distanza di Addai respinta da Milinkovic-Savic; gli azzurri, quindi, amministrano il risultato e conquistano la vittoria per 2-0.

Calciomercato Lazio, accelerata per Insigne

Lorenzo Insigne ph: Fornelli/Keypress

Insigne sembra essere a un passo dalla Lazio. Nelle ultime ore ci sarebbe stato un meeting positivo tra il tecnico biancoceleste e la presidenza, dove entrambi le parti avrebbero definito gli ultimi dettagli sull’ingaggio. A riportarlo è il Messaggero.

Calciomercato Lazio, Insigne in arrivo a dicembre

Per quanto riguarda l’ingaggio dell’attaccante, i biancocelesti dovrebbero riuscire a coprire i circa 1,2 milioni necessari tramite le cessioni estive di Tchaouna, Casale e il prestito di Fares al Forte Virtus. Dunque, il classe ’91 sembra essere a un passa dalla Lazio, tanto che secondo le ultime voci starebbe già cercando casa a Formello. Tuttavia, i biancolecesti non potranno tesserare subito Insigne, per farlo è necessario aspettare il via libera per il mercato a saldo zero che dovrebbe arrivare a metà dicembre. Nonostante il blocco momentaneo, la Lazio starebbe lavorando a un permesso speciale per permettere al calciatore di allenarsi con il gruppo e di adeguarsi al nuovo ambiente.

Calciomercato Milan, sirene francesi per Maignan

milan calcio
MIKE MAIGNAN PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Maignan torna al centro dell’attenzione. Come riporta TuttoSport, il portiere francese starebbe nel mirino del Psg. Il club parigino starebbe in cerca di un’alternativa più solida a Travalier, e non sarebbe l’unica squadra interessata al calciatore.

Calciomercato Milan, Maignan al centro del mercato

Oltre i francesi anche il Chelsea starebbe continuando a seguire il classe ’95. I Blues non mollano il portiere dalla scorsa estate quando avevano già bussato alla porta del Milan. Invece, dalla Serie A ci sarebbero sia la Juventus che i l’Inter, ma difficilmente i rossoneri cederanno Maignan alle altre big del campionato italiano. Per adesso si può solo parlare di voci di mercato, tuttavia il portiere ha il contratto in scadenza a giugno 2026 e l’eventuale rinnovo sembra essere un ipotesi lontana.

Punto GG – Maignan e Pulisic stendono l’Inter; Roma sola al comando

roma calcio
TOMMASO BALDANZI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Derby al Milan, primato alla Roma

In un derby molto combattuto i rossoneri la spuntano grazie al loro portiere che prima impedisce il vantaggio di Lautaro e poi sbarra la porta anche al rigore di Calhanoglu; Allegri la vince come piace a lui, di “corto muso”, subendo a lungo il predominio interista dal punto di vista del gioco e delle occasioni. D’altro canto è evidente come Chivu soffra gli scontri diretti, finora tutti persi tranne quello con la Roma all’Olimpico.

Proprio la Roma approfitta del capitombolo nerazzurro per issarsi da sola in testa alla classifica; a Cremona va in scena il solito copione giallorosso con due varianti sul tema: stavolta segna anche un attaccante puro, Ferguson, e Svilar, pur mantenendosi protagonista specie nel primo tempo, è costretto a raccogliere un pallone, ininfluente, in fondo al sacco. Negli ambienti romanisti, solitamente propensi a lasciarsi andare a voli pindarici, stavolta si butta acqua sul fuoco, cercando di affievolire quell’entusiasmo che in realtà li pervade e che Gasperini stesso giustifica a fine gara; del resto dopo 12 giornate la classifica parla, e lo fa piuttosto chiaramente…

Tornano Conte e i tre punti sotto il Vesuvio; per Spalletti non c’è gioia

Fresco e riposato dopo l’inedita e chiacchierata vacanza, Conte ha fatto ritorno a Napoli e condotto i suoi ad una vittoria rinfrancante contro Palladino, all’esordio sulla panca atalantina. Gli azzurri chiudono la gara sin dal primo tempo e le reti firmate da Neres (doppietta) e Lang, fanno ben sperare i tifosi partenopei, in attesa di misurarsi la prossima settimana proprio sul campo della capolista.

Chi non riesce a sbloccarsi è invece la Juventus, che nemmeno la cura Spalletti sembra poter far uscire dalla “pareggite” che l’affligge ormai da ben due stagioni. Il ballo delle punte prosegue ma i risultati continuano a latitare.

Vola Italiano, il Como travolge Baroni e la Lazio cerca spazio

Continua sotto traccia, ma non troppo, la grande stagione del Bologna che passa anche ad Udine, ringraziando e non poco gli avventati difensori bianconeri, protagonisti in negativo in almeno due delle reti realizzate dalla formazione felsinea. Orsolini stavolta sbaglia un rigore ma si fa parzialmente perdonare servendo a Pobega la palla che sblocca l’incontro ed apre alla squadra di Italiano prospettive impensabili fino a poche settimane fa.

S’impenna la favola comasca; la formazione di Fabregas dilaga a Torino travolgendo i granata ed esprimendo gioco a tratti spumeggiante ma anche tremendamente completo. I lariani sorpassano la Juventus e si piazzano al sesto posto con vista Europa.

Risale lentamente anche la Lazio più sarriana della stagione che supera il Lecce, solo ordinato, di Di Francesco, ora con appena due punti di vantaggio sul baratro che vede al momento coinvolte il Genoa di De Rossi (secondo pareggio nella sua gestione), il Verona del traballante Zanetti e naturalmente la Fiorentina alla quale Vanoli cercherà di far rialzare faticosamente la testa.