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Paredes svela: “Il sogno di De Rossi era allenare la Roma e poi andare insieme al Boca Juniors”

roma calcio
LEANDRO PAREDES GUARDA IN ALTO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Intervenuto al Tyc Sport, Leandro Paredes, centrocampista della Roma, ha parlato del Boca Juniors e del suo rapporto con Daniele De Rossi.

Paredes: “Non ho fissato una data per tornare in Argentina”

L’amore di De Rossi per il Boca?
“Era già innamorato prima di andare al Boca. Guarda sempre tutte le partite. Ieri abbiamo vinto, mi dice. Quando non era ancora allenatore mi ha detto che il sogno era allenare la Roma, farmi tornare al club e poi andare insieme al Boca. Era felicissimo al Boca, parlavamo sempre in quel periodo, era impazzito. È stato lì per poco tempo, non è facile arrivare e adattarsi. La gente vuole che tu arrivi e giochi, è normale ma i giocatori sanno che non è facile. È successo a Cavani che è arrivato ed è stato molto criticato, doveva impegnarsi perché ha grinta e passione”.

Un tuo possibile ritorno al Boca Juniors?
“Non ho fissato una data, non fisso una data per niente nella mia vita. Cerco di vivere la mia vita e la mia carriera giorno per giorno. La voglia di tornare al Boca c’è sempre, l’ho già detto, ma non fisso una data”.

Classifica Serie A nel segno dell’Inter, nerazzurri a +14

Inter
I TIFOSI DELL'INTER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La classifica della Serie A dice Inter, i nerazzurri vincono in rimonta con l’Udinese e volano riportandosi a +14 sui cugini del Milan. Un’Inter che vede avvicinarsi il sogno scudetto e la seconda stella. In zona Champions la Roma insidia il Bologna, in zona salvezza balzo in avanti del Cagliari, per il resto è bagarre. Un campionato ricco di colpi di scena, un finale di stagione al cardiopalma.

La classifica aggiornata della Serie A

Inter 82 punti (31 partite giocate)
Milan 68 (31)
Juventus 62 (31)
Bologna 58 (31)
Roma 55 (31)
Atalanta 50 (30)
Napoli 48 (31)
Lazio 46 (31)
Torino 44 (31)
Fiorentina 43 (30)
Monza 42 (31)
Genoa 38 (31)
Cagliari 30 (31)
Lecce 29 (31)
Udinese 28 (31)
Empoli 28 (31)
Hellas 27 (31)
Frosinone 26 (31)
Sassuolo 25 (31)
Salernitana 15 (31)

Agente Immobile: “Ciro è la storia della Lazio. La sua volonta è quella di restare”

uefa champions league 2023 2024: lazio vs bayern monaco
CIRO IMMOBILE E MANUEL NEUER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Alessandro Moggi, figlio di Luciano, e noto agente di mercato, ha parlato dei suoi assistiti a Sportmediaset, compreso il futuro di Ciro Immobile, attaccante della Lazio.

Moggi (ag. Immobile): “A Roma sta bene ma..”

Il futuro di Immobile sarà ancora alla Lazio?
“Ciro è la storia della Lazio, il capitano. Sta bene a Roma ma è chiaro che si possano verificare tante situazioni all’interno e alla fine di una stagione. La volontà di Immobile, e lo ha dimostrato nel corso degli anni, è quella di restare a Roma con la maglia della Lazio. Poi nel mercato si possono comunque creare alcune situazioni”.

ESCLUSIVA – Brozzi: “De Rossi sta facendo un grande lavoro. Criticare Pioli è un’impresa titanica”

mario brozzi

Mario Brozzi, ex medico della Roma, intervistato, in esclusiva, ai microfoni di SportPaper TV su Radio Roma Television. Di seguito le sue parole:

Finalmente la Roma vince un derby, come lo hai vissuto questa volta?

“Con grande trasporto. Io sono molto legato a Daniele De Rossi. L’ho visto praticamente nascere; la mia prima squadra era guidata da Alberto, il papà di Daniele. Ho visto la sua crescita. Inizialmente suo padre lo lasciava in panchina, poi, verso i 17 anni, è maturato. La sua è stata una crescita costante e continua, arrivando sino alla vittoria di un campionato del mondo, apice della carriera di qualsiasi calciatore. Lui si è costruito piano piano, mi ricorda Vincenzo Montella su questo, a parte il bagno acido nella SPAL, dove ha iniziato in maniera stentata. Ha avuto grandi insegnanti, essendo cresciuto all’ombra di Fabio Capello, di Luciano Spalletti, e ha tutte le carte in regola per essere un buon allenatore, cosa che è già adesso. Per diventare un tecnico di prima fascia dovrà metterci del suo, non gli manca nulla. La mia partecipazione era più che altro per Daniele. Nella Roma di oggi è il mio contatto affettivo più forte; la sua gioia finale esprimeva esattamente quello che è lo spirito di un grande temperamento interiore.” 

De Rossi è arrivato in modo inatteso, raccogliendo una grande eredità, quella di José Mourinho, crede che la scelta dei Friedkin sia stata una scelta astuta per evitare una possibile contestazione legata all’addio del portoghese. Chi ne ha beneficiato è stato senza dubbio Lorenzo Pellegrini, che ha ereditato una fascia pesantissima, che sembra essere tornato un calciatore nuovo. Un suo pensiero.

“C’è un lavoro dietro. Negli ultimi tempi l’ho visto intristito. Il calcio è un gioco di divertimento. Mazzone prima della partita diceva: “Ahia, questi non ridono. Oggi si mette male”. Per cui, l’atleta, di fatto, deve essere positivo per poter fare un passo avanti. Negli ultimi tempi, con Mourinho, lo vedevo triste in campo. Daniele l’ha cambiato, è l’ago stabilizzatore della bilancia. Scegliere lui è stata una mossa intelligente. Si sta dimostrando un tecnico validissimo; ha uno staff di primordine, valore importantissimo. Anche suo padre era un grande allenatore e il fattore genetico non è da trascurare. C’erano tutte le premesse per far bene. La Roma di oggi è la Roma di De Rossi: una squadra che sa soffrire, nel calcio funziona l’1-0.”

Il Milan, prossimo avversario della Roma, è in ripresa. Cosa ne pensi?

“Criticare Pioli è un’impresa titanica. Conosco Stefano, è un grande professionista. In tutti questi anni ha dimostrato di dare la propria impronta a questa squadra. Al Milan, dopo il lockdown siamo diventati delle belve feroce. Oggi è dietro l’Inter, che è una squadra superiore. Sono molto curioso di vedere Roma-Milan. Hanno caratteristiche diverse. Sarà una bella partita. Naturalmente, vince chi merita.”

Abraham sta tornando e gli infortuni ripetuti di Dybala. C’è qualcosa che lo staff sbaglia in fase di preparazione o alcuni calciatori sono predisposti in modo maggiore all’infortunio?

“Il lavoro che si fa su questi ragazzi è ad personam: in base al carico, al minutaggio; c’è un’opera minuziosa dietro ciascuno di loro. L’infortunio è un evento imprevedibile, che coglie l’atleta anche in uno stato di benessere. Nella mia carriera nulla è stato presagio di questo tipo di problemi. La storia clinica è l’unica cosa che sta dalla parte dell’infortunio, ci sono giocatori predisposti a problemi personale. Lo staff medico della Roma è composto da grandi professionisti. La cosa che mi stupisce è la statistica. Sono eventi che capitano al Milan, alla Roma, e non si possono determinare. Nel rush finale disporre di un calciatore come Abraham è importante.”

Un aneddoto divertente che porti nel cuore.

“Riguarda due persone a cui sono particolarmente legato: Giorgio Rossi e Fabio Capello. Stavamo per giocare contro il Palermo, in casa loro, e c’era un clima infuocato. Negli ultimi istanti prima della partita, d’improvviso, nel silenzio liturgico dello spogliatoio, si sente squillare un telefono. Non immaginate la reazione di Capello che ha cominciato a urlare, fino alla risposta del colpevole, ovvero Giorgio Rossi. Fabio Capello aveva un grande amore nei suoi confronti. Giorgio Rossi, uomo di grande eleganza, era un padre per me e per i calciatori. Tuttavia, come da tradizione, quando si riprendevano gli allenamenti, poi, c’era da offrire la pizza a tutta la squadra e Capello propose a Giorgio di pagare pegno. Lui rispose: “Mister, però sarebbe giusto che la pagasse quel cornuto che m’ha chiamato”, e allora Capello gli abbonò la pizza e non se ne fece nulla.”

 

 

 

L’agente di Zaccagni avvisa Lotito: “Non lo sentiamo da 40 giorni. In estate ci guarderemo intorno” | La Juve osserva

MATTIA ZACCAGNI IN AZIONE IN CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“Sono quaranta giorni che non sento nessuno dal club. Non so se Lotito ha altro da fare, ma evidentemente il rinnovo del mio assistito non è la sua priorità, altrimenti il tempo per sistemare il problema lo troverebbe. In estate ci guarderemo intorno”.

Ag. Zaccagni: “Il rinnovo non è la priorità di Lotito”

Sono queste le parole di Mario Giuffredi, agente di Mattia Zaccagni, ai microfoni di TMW, che svela come l’attaccante della Lazio sarebbe potrebbe lasciare presto la Capitale vista la scadenza del contratto dell’ex calciatore dell’Hellas Verona, che piace a Fiorentina, Napoli ma soprattutto Juventus, che è sempre più vicina a Felipe Anderson.