Home Blog Pagina 2369

Inter-Genoa, Inzaghi: “Ad agosto non eravamo una Red Bull. Devo ringraziare questo gruppo”

inter calcio
SIMONE INZAGHI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto per parlare della vittoria contro il Genoa, Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter ha analizzato la gara di San Siro, match che ha permesso ai nerazzurri di volare a +15.

Inter-Genoa, Inzaghi: “Frattesi e Calha ok col Bologna”

Queste le sue parole:

L’Inter ha il destino nelle proprie mani?
“Beh chiaramente… Abbiamo messo 15 punti fra noi e la Juventus in 33 giorni, ma dobbiamo restare concentrati. Sono tanti anni che sono nel calcio, so come funziona. Davanti ci sono ancora tante partite e ora prima della sosta avremo tre gare molto impegnative con Bologna, Atletico Madrid e Napoli. Devo ringraziare questo gruppo, hanno fatto 12 partite in 50 giorni e le hanno vinte tutte e 12. Bravi e complimenti, ma serve guardare avanti, serve guardare a sabato a Bologna”.

Frattesi si è fermato durante il riscaldamento?
“Si è scaldato con tutti gli altri, non si sentiva al massimo e ha dimostrato grandissima maturità nonostante sia giovane. Ieri aveva dato buone sensazioni, ma quando ha cominciato a scaldarsi ha preferito non scaldarsi. Mancano 4 giorni a Bologna e vedremo di portarlo con noi”.

Ci saranno dei recuperi?
“Va fatto un paluso ad Asllani, ha fatto tre partite in una settimana ed è stato bravo e disponibile. Non erano tre gare semplici, quindi gli faccio i complimenti. Molto bene tutti ma a lui devo fare un plauso pubblico perché è stato bravissimo. Frattesi e Calhanoglu spero possano recuperare per Bologna, nelle prossime tre partite avrò bisogno di tutti perché saranno molto molto impegnative”.

Una sola sconfitta, dodici vittorie consecutive, la 29esima in stagione… Inseguire i record mantiene attiva l’attenzione?
“Senz’altro… Noi dobbiamo continuare così e cercare di lavorare come stiamo facendo. I ragazzi sanno quali sono i nostri obiettivi, in campionato mancano ancora 33 punti e sappiamo che non dobbiamo mollare. Le rotazioni me le suggerisce il campo, l’allenamento. Penso ad Arnautovic e Sanchez, loro non sono una sorpresa, sono fondamentali da inizio anno pur avendo trovato davanti Thuram e Lautaro. In questo percorso se non avessi avuto loro due non saremmo qua, soprattutto nel 2024. Sento che qualcuno ci paragona alla Red Bull per la Formula 1… La Red Bull ad agosto non lo era, lo siamo diventati col tempo. E’ il lavoro che ci ha fatto diventare così”.

Si sente più come il progettista della Red Bull o più come Verstappen, ovvero colui che porta a compimento il progetto?
“Parlo di lavoro quotidiano del mio staff coi giocatori, supportati ogni giorno da una società che è al nostro fianco per ogni minima cosa. Poi ho la fortuna di avere un gruppo così e dobbiamo continuare, siamo contenti. Abbiamo vinto la Supercoppa, abbiamo raggiunto il Mondiale per Club che era fondamentale per la nostra società e ora dobbiamo continuare ad andare forte in campionato pensando poi alla Champions”.

Il rigore assegnato per il contatto Frendrup-Barella? C’è un po’ di confusione nel settore arbitrale?
“Stasera ho fatto 300 in Serie A, con le altre sono a 400… Di partite ne ho viste tante. Io dico che siamo fortunati in Italia, qualcosa si sbaglia ma tante volte bisogna cercare di crescere ed aiutare gli arbitri. Io per primo. Mi sono arrabbiato subito per un fallo non concesso ad Asllani che ha portato ad un calcio d’angolo per il Genoa. Noi tutti dobbiamo cercare di aiutare gli arbitri, vedendo all’estero non ci possiamo lamentare della nostra classe arbitrale. Sarà un grandissimo passo avanti quando noi allenatori non chiederemo più chi è l’arbitro o chi è il VAR”.

Inter-Genoa, Asllani: “Vittoria importante, abbiamo allungato sulla Juve. Ora a Bologna per vincere”

Asllani
ASLLANI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intevistato a Sky Sport, Kristjan Asllani ha parlato dei tre punti contro il Genoa: “Vittoria importante, loro ci hanno messi in difficoltà, nella ripresa abbiamo preso un gol che si poteva evitare, ma abbiamo sofferto da squadra. C’era un po’ di stanchezza, ma siamo contenti dei tre punti, che sono fondamentali. Abbiamo allungato ancora un po’. Abbiamo un vantaggio importante sulla Juve, ma ora c’è il Bologna: andremo lì per vincere”.

Inter-Genoa, Asllani: “Abbiamo sofferto da squadra”

E poi ancora: “Dedico il gol alla mia famiglia, ma anche a questi ragazzi che mi hanno sempre aiutato. Sono venuti tutti ad abbracciarmi. Aspettavo questo gol da tanto perché sono un grandissimo tifoso e sono contento”.

Inter-Genoa, i nerazzurri centrano la nona vittoria consecutiva (2-1) | Scudetto sempre più vicino

inter calcio
LA GRINTA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grazie alle reti di Asllani e a quella su calcio di rigore(contestatissimo) di Alexis Sanchez, l’Inter vince ancora e vola a +15 dalla Juventus. La squadra di Inzaghi gioca nella solita maniera perfetta e la chiude nel primo tempo con il gol del centrocampista ex Empoli e poi con un rigore dell’attaccante cileno e concesso dal Var dopo un fallo discusso in area su Barella.

Inter-Genoa, primo gol per Asllani

A riaprire i giochi ci pensa però un gran sinistro di Vazquez che spaventa il Genoa, che ora crede di poterla riaprire. Nel frattempo Inzaghi opta per il turnover: dentro Acerbi, Darmian, Thuram, Bisseck e Arnautovic per Lautaro, che Inzaghi risparmia così come Frattesi in vista dei prossimi impegni. Nel finale ancora un’occasione per Barella che però calcia altissimo anche se quello che conta di più è che l’Inter centra tre punti importantissimi avvicinando la seconda stella.

Inter-Genoa, il tabellino:

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 28 Pavard (dal 28′ st Bisseck), 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto; 2 Dumfries (dal 1′ st Darmian), 23 Barella, 21 Asllani, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco (dal 19′ st Acerbi); 70 Sanchez (dal 19′ st Thuram), 10 Lautaro Martinez (dal 31′ st Arnautovic). A disposizione: 12 Di Gennaro, 77 Audero, 8 Arnautovic, 9 Thuram, 14 Klaassen, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Buchanan,  41 Akinsanmiro. Allenatore: Simone Inzaghi.

GENOA (3-5-2): 1 Martinez; 4 De Winter, 13 Bani, 22 Vasquez; 20 Sabelli (dal 42′ st Ekuban), 10 Messias (dal 17′ st Vitinha), 47 Badelj, 32 Frendrup, 3 Martin (dal 17′ st Spence); 11 Gudmundsson, 19 Retegui. A disposizione: 16 Leali, 39 Sommariva, 2 Thorsby, 5 Bohinen, 8 Strootman, 9 Vitinha, 14 Vogliacco, 17 Malinovskyi, 18 Ekuban, 23 Cittadini, 53 Pittino, 90 Spence. Allenatore: Alberto Gilardino.

Reti: al 30′ Asslani, al 36′ Sanchez (rigore)

Ammonizioni: Frendrup, Dumfries, Strootman, Vasquez, Lautaro

Recupero: 1′ nel primo tempo

Bayern Monaco-Lazio, probabili formazioni e dove vederla

uefa champions league 2023 2024: lazio vs bayern monaco
THOMAS MULLER E ALESSIO ROMAGNOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In gioco al pass per i quarti di UEFA Champions League, martedì alle 21 all’Allianz Arena tra Bayern Monaco e Lazio. Si riparte dall’1-0 dell’Olimpico dello scorso 14 febbraio. Decisiva la rete dal dischetto, al minuto 69, di Ciro Immobile. Il match sarà trasmesso su Canale 5, Sky Sport Uno, Sky Sport 4K e Sky Sport (251); in streaming su Sky Go, Now e Mediaset Infinity.

Bayern Monaco-Lazio, le probabili formazioni:

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Mazraoui, Upamecano, Kim, Guerreiro; Kimmich, Goretzka; Sané, Muller, Musiala; Kane. All. Tuchel.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

Inter-Genoa, le ufficiali: Inzaghi sceglie Sanchez. Tutto confermato per Gilardino

alexis sanchez e lautaro martinez ( foto di salvatore fornelli )
ALEXIS SANCHEZ E LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le formazioni ufficiali di Inter-Genoa, a pochi minuti dal match di San Siro che permetterebbe agli azzurri di portarsi sul +15.

Inter-Genoa, formazioni ufficiali:

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Carlos Augusto; Dumfries, Barella, Asllani, Mkhitaryan, Dimarco; Sanchez, Lautaro. A disposizione: Di Gennaro, Audero, Arnautovic, Thuram, Klaassen, Acerbi, Frattesi, Buchanan, Bisseck, Darmian, Akinsanmiro, Stankovic. Allenatore: Simone Inzaghi.

GENOA (3-5-2): Martinez; De Winter, Bani, Vasquez; Sabelli, Messias, Badelj, Frendrup, Martin; Gudmundsson, Retegui. A disposizione: Leali, Sommariva, Thorsby, Bohinen, Strootman, Vitinha, Vogliacco, Malinovskyi, Ekuban, Cittadini, Pittino, Spence. Allenatore: Alberto Gilardino.