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Lazio-Milan, Lotito tuona: “I tifosi sono amareggiati. Questi episodi non devono più ripetersi”

IL PRESIDENTE DELLA LAZIO CLAUDIO LOTITO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di Dazn, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha commentato la sconfitta contro il Milan e le polemiche di queste ore grazie alle tre espulsioni avute nella squadra di Pioli.

Lazio-Milan, Lotito: “

“Devono essere altri organismi preposti a valutare, manca l’affidabilità del sistema. Ci devono essere figure terze per i valori dello sport per porre fine a queste situazioni incresciose. C’è un limite oltre il quale non si deve andare. Vengo io a parlare per evitare che vengono strumentalizzate le parole. Ci faremo valere nelle sedi preposte”.

Su Di Bello: “Non ci sono le condizioni per trovare un punto di incontro. Con gli arbitri non parlo, Di Bello non so chi sia, ho visto come ho arbitrato però. E’ giunto il momento che la Lega abbia una conduzione terza al di fuori del sistema”

In chiusura: “I confronti con Sarri e altri collaboratori non sono mai per dividere. Ma i risultati non dipendono da noi, ma da fattori esterni e bisogna agire nelle sedi opportune. Massima fiducia in Sarri. Alla squadra ho detto che bisogna guardare avanti, non hanno responsabilità. Bisogna far rispettare le regole. So con quali mezzi istituzionali intervenire. Un messaggio ai tifosi? Abbiate fiducia nei comportamenti della società, sono amareggiati, chi ha visto la partita sa come sono andate le cose. Dobbiamo pensare al futuro sperando che questi episodi non si ripetano, anche se non è la prima volta. Non è giustificabile quello che è accaduto stasera, le regole le devono rispettare tutti. Questa è stata una partita priva di valori sportivi. Non parlo con il rammarico della sconfitta, metteremo in modo un meccanismo per il rispetto delle regole”

Lazio-Milan, Pioli: “Partita nervosa e fallosa. Pellegrini? Pulisic è un giocatore corretto e ha fatto bene a giocare”

stefano pioli ( foto di salvatore fornelli )
STEFANO PIOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Pioli si è presentato ai microfoni di Dazn per commentare la partita tra Lazio e Milan vinta dai rossoneri in extremis dopo un’altalena di episodi ed emozioni. Ecco le parole del tecnico riportate da TMW.

Milan, le parole di Stefano Pioli

Partita nervosissima: com’è stata viverla da bordo campo?

E’ stata nervosa e fallosa. Poco ritmo nel primo tempo, dovevamo avere più velocità. Nel secondo siamo partiti meglio e abbiamo sfruttato gli errori della Lazio“.

Sul rosso a Pellegrini cosa le ha detto Sarri?

Mi ha detto che la palla stava per uscire, ma l’arbitro non ha fischiato, Christian, giocatore corretto, ha fatto la sua giocate e Pellegrini ha fatto il fallo. Semmai era lui a dover buttare fuori il pallone o l’arbitro a fermare il gioco“.

Bene le 5 punte nella ripresa.

Nel primo tempo le mezzali dovevano aprirsi di più. Poi con la superiorità numerica era giusto schierare la seconda punta e tenere Loftus sotto le punte per essere più pericolosi“.

0 gol subiti stasera e tutti i suoi ragazzi sempre sul pezzo.

Nelle ultime trasferta avevamo subito troppi gol, venendo puniti alla minima chance. Abbiamo qualità per iniziare la gara, ma anche con i subentrati. Il gruppo lavora bene è compatto e ha voglia di fare bene da qua alla fine“.

Leao sta bene?

Secondo me sì, ma l’abbiamo trovato poco nella profondità. E’ comunque sempre stato pronto ad essere un’arma in fase offensiva“.

Europa League grande obiettivo?

L’obiettivo è migliorare il terzo posto in classifica, oggi può essere una vittoria importante. Poi grande concentrazione sull’Europa League, Slavia Praga una buona squadra. Vogliamo passare il turno“.

Come vive le parole di Cardinale?

Vivo con grande concentrazione, per rendere questa stagione positiva. Le parole della proprietà non le ho mai commentate, ha il diritto di fare le proprie valutazioni“.

Il nervosismo compatta il gruppo?

I nostri risultato saranno sempre dettati dalla qualità della prestazione e non da altro. Questo è un grande gruppo, c’è armonia e si lavora bene insieme. Se perderemo, non sarà perché non vogliamo raggiungere qualcosa di importante“.

C’è sintonia con Ibra?

E’ strano con Zlatan. E’ stato un mio giocatore, si sta calando con volontà e competenza nel nuovo ruolo e ci fa piacere che sia vicino a noi“.

Verso Bayern Monaco-Lazio, male la squadra di Tuchel in Bundesliga | Contro il Friburgo è solo 2-2

thomas tuchel ( foto di salvatore fornelli )
Thomas Tuchel ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Aspettando la sfida di Champions League, il Bayern Monaco pareggia 2-2 in casa del Friburgo dopo che la squadra di Tuchel era passata in vantaggio grazie ai gol di Tel e Musiala, che aveva ribaltato la gara.

Tabellino di Friburgo-Bayern Monaco (2-2):

FRIBURGO: Atubolu; Gulde, Eggestein (85′ Philipp), Holer, Sallai (76′ Weisshaut), Sildillia, Hofler, Ginter, Gunter, Grifo (64′ Rohl), Doan (76′ Gregoritsch).

BAYERN MONACO: Neuer; Pavlovic, Kim, Dier, Guerreiro (64′ Davies), Kimmich (64′ Laimer), Goretzka; Muller (76′ Choupo-Moting), Musiala (83′ Upamecano), Tel; Kane.
Gol: 12′ Gunter (F), 35′ Tel (B), 75′ Musiala (B), 87′ Holer (F)
Ammoniti: Tel (B), Pavlovic (B)

Frey: “Meglio questa Inter rispetto al Napoli dello scorso anno. E possono vincere la Champions”

Frey
Sebastian Frey con l'inviato di SportPaper Anthony Cervoni

Intervenuto a TV Play, l’ex portiere di Fiorentina e Inter, Sebastian Frey è tornato a parlare della squadra nerazzurra e non solo: “È un dato di fatto che la rosa dell’Inter è importante perché c’è un gruppo ampio e di qualità però credo che il valore aggiunto sia proprio Inzaghi con tutti i collaboratori del suo staff. E’ stata fatta una grande preparazione fisica sui ragazzi che vanno più forte degli altri ed è fondamentale anche per la gestione di un gruppo molto affiatato e solido. Si sta vedendo la sua impronta ed è giusto comunque dargli un po’ di merito anche a lui. L’anno scorso la finale di Champions è stata persa solo per singoli episodi non per demeriti e anche Guardiola l’ha riconosciuto ammettendo di aver avuto paura di perdere. Oggi probabilmente è delle migliori squadre d’Europa. In questo momento sia una delle favorite per la vittoria ma grazie a un lavoro che dura da anni”.

Frey sull’Inter: “Spalletti straordinario ma Inzaghi fortissimo”

E poi ancora: “L’anno scorso Spalletti ha fatto una cosa storica e straordinario col Napoli, giocando meglio degli altri. Se lo stesso Spalletti fosse in questo momento all’Inter avrebbe fatto a sua volta cose importanti. L’anno scorso il Napoli è stato devastante, divertendo e superiore sotto tutti i punti di vista. Io però scelgo l’Inter di quest’anno perché si percepiva che c’era un progetto a prescindere delle scorse stagioni le cose stavano andando avanti. E’ stato talmente bello e perfetto, un’impresa unica e non sono stato sorpreso del fatto che sarebbero cambiate un po’ di cose perdendo Spalletti e Kim”.

Su Di Gregorio: “Di Gregorio sono due stagioni che sta facendo molto bene, è uno dei protagonisti della Serie A. E’ un ragazzo con grande margine di miglioramento e continuità nelle prestazioni, è giusto che tante squadre lo stanno seguendo. Oggi non vedo un suo ritorno all’Inter che almeno per un paio di anni dovrebbe essere a posto con Sommer e non farei questo cambio. Si sta comunque meritando l’attenzione di tanti club, è giusto che abbia l’opportunità di fare un salto di qualità e può avere un futuro importante in una big”.

Valencia-Real Madrid, probabili formazioni e dove vederla

Ancelotti

Il Real Madrid è a +6 sul Girona secondo e ritrova tra i convocati Joselu e Bellingham ma la trasferta del Mestalla è tutt’altro che semplice perché dopo anni burrascosi il Valencia sta lottando per un posto in Europa League. Il match sarà visibile su Sky e sulla piattaforma streaming di Now sabato 2 marzo alle ore 21.

Probabili formazioni di Valencia-Real Madrid

VALENCIA (4-4-2): Mamardshavili; Foulquier, Diakhaby, Mosquera, Gaya; Perez, Pepelu, Guillamon, Canos; Duro, Yaremchuk. All. Baraja
REAL MADRID (4-4-2): Lunin; Vazquez, Fernandez, Rudiger, Mendy; Valverde, Kroos, Modric, Diaz; Rodrygo, Vinicius. All. Ancelotti