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EFL Cup: Chelsea-Liverpool, probabili formazioni e dove vederla

mohamed salah ( foto di salvatore fornelli )
Mohamed Salah ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Finale di EFL Cup tra Chelsea e Liverpool, domenica alle 16 a Wembley. I Reds, giunti fino agli ottavi nella scorsa edizione, hanno superato il Leicester, nel terzo turno, il Bournemouth, negli ottavi, il West Ham, nei quarti e il Fulham, in semifinale. Diversamente, i Blues di Pochettino hanno sconfitto il Wimbledon, nel secondo turno, il Brighton, nel terzo, il Blackburn, negli ottavi e il Newcastle, nei quarti e il Middlesbrough, nel doppio confronto della semifinale. Il match sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Chelsea-Liverpool, le probabili formazioni:

CHELSEA (4-3-2-1): Petrovic; Gusto, Disasi, Colwill, Chilwell; Fernandez, Caicedo, Gallagher; Sterling, Palmer; Jackson. All. Pochettino

LIVERPOOL (4-3-3): Kelleher; Bradley, Konate, Van Dijk, Robertson; Endo, MacAllister, Gravenberch; Salah. Nunez, Diaz. All. Klopp.

Genoa-Udinese, la squadra di Gilardino torna alla vittoria (2-0) | Il Grifone a -3 da Napoli e Torino

MATEO RETEGUI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grazie alle reti nel primo tempo di Bani e Retegui, il Genoa supera agevolmente l’Udinese e torna alla vittoria dopo la sconfitta con l’Atalanta e il pareggio contro il Napoli. La squadra di Gilardino chiude la pratica nel primo tempo già al 40esimo quando i liguri sono già sul doppio vantaggio. Nel secondo tempo la squadra di Cioffi riprova a riaprirla ma deve fare i conti anche con l’espulsione di Kristensen. Con questi tre punti il Genoa si trova a -3 da Napoli e Torino sognando un posto in Europa League.

Tabellino di Genoa-Udinese:

GENOA (3-5-2): Martinez; De Winter, Bani, Vasquez (dall’8′ st Vogliacco); Sabelli (dal 32′ st Spence), Frendrup, Badelj (dal 41′ st Strootman), Messias (dal 32′ st Malinovskyi), Martin; Gudmundsson, Retegui (dal 32′ st Ekuban). A disposizione: Leali, Sommariva, Thorsby, Bohinen,  Vitinha, Cittadini, Haps Allenatore: Gilardino

UDINESE (3-5-2): Okoye; Perez, Giannetti, Kristensen; Ehizibue (dal 1′ st Ebosele), Lovric, Walace, Samardzic, Zemura (dall’8 st Kamara); Thauvin (dal 31′ st Davis), Lucca. A disposizione: Silvestri, Padelli, Success,, Ferreira, Tikvic, Brenner, Kabasele, Payero.
Allenatore: Cioffi

Reti: al 35′ Retegui, al 39′ Bani

Ammonizioni: Giannetti, De Winter, Kristensen, Ebosele

Espulsioni: Kristensen

Recupero: 1′ nel primo tempo e 4′ nella ripresa

Milan-Atalanta, probabili formazioni e dove vederla

Leao
PULISIC, GIROUD, RAFAEL LEAO E LOFTUS-CHEEK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il big match di giornata si terrà a San Siro dove si sfideranno MilanAtalanta. I rossoneri arrivano dal brivido di Rennes dove hanno perso ma sono comunque riusciti a qualificarsi mentre i bergamaschi arrivano da 5 vittorie consecutive in campionato più la vittoria proprio ai danni dei rossoneri in Coppa Italia. Il match sarà trasmesso in esclusiva da DAZN domenica 25 febbraio alle ore 20:45.

Probabili formazioni di Milan-Atalanta

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Florenzi, Thiaw, Gabbia, Theo Hernandez; Bennacer, Reijnders; Pulisic, Loftus-Cheek, Leao; Giroud. All. Pioli

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm, De Roon, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners, Miranchuk; De Ketelaere. All. Gasperini

Roma, Svilar si racconta: “Non era pensata la corsa sotto la Sud. Brighton fortissimo ma credo in questa squadra”

uefa europa league 2023 2024: roma vs feyenoord
L’ESULTANZA URLO DI MILE SVILAR ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai canali ufficiali del club, l’eroe della sfida col Feyenoord, Mile Svilar, è tornato a parlare della vittoria in Europa League e non solo.

Svilar: “La partita di lunedì è importantissima”

Queste le parole del portiere:

Come stai? Hai vissuto una buona settimana…
“Bene. Sì, bella settimana”.

Avete appena finito l’allenamento: ti sei allenato sui rigori?
“No (ride, ndr)”.

Da quanti giorni prima si iniziano a preparare i rigori?
“Noi lo abbiamo fatto il giorno prima, ma a volte i ragazzi che tirano i rigori lo fanno al termine dell’allenamento”.

La tua corsa verso la Sud?
“Non era una cosa pensata, ho sentito di farla in quel preciso momento. Sono molto felice di aver fatto quella corsa, rimarrà sempre nella mia memoria. E’ stato un bel momento, emozionante”.

L’abbraccio sotto la Curva Sud?
“Mamma mia… Bello, quando ci penso mi viene un sorriso enorme. L’ho visto troppe volte in questi due giorni. Ora però voglio concentrarmi sulla partita di lunedì, che è importantissima”.

Quante ore hai dormito la notte fra giovedì e venerdì?
“Sono andato a casa e ho rivisto tutta la partita. Poi ho visto gli highlights delle altre partite di Europa League e Conference League… Mi sono addormentato alle 5:30 e mi sono svegliato alle 8”.

Cosa ti ha detto De Rossi prima dei rigori?
“Mi ha detto ‘Stai attento, guardano il VAR dopo ogni rigore per vedere se hai i piedi sulla linea’”.

Tu sei stato attento.
“Sì. Dopo il primo rigore ci ho pensato, mi sono detto ‘Forse l’ho mosso prima’. Poi ho capito che fosse regolare”.

Ti sei studiato i rigoristi sul telefono.
“Sì. Hancko destra, Jahanbakhsh destra… (Mostra il telefono all’intervistatore, ndr)”.

Quando hai riguardato quella lista?
“Solo la mattina”.

Il primo rigore?
“Il dubbio sui piedi c’è sempre, ma il piede sinistro era sulla linea”.

Non ti è mai venuto in mente di cambiare lato dato che l’avevano già tirato a destra?
“No. Prima dei rigori anche Azmoun mi ha detto ‘Jahanbakhsh destra sicuro, lo tira a mezza altezza. Io gli ho risposto ‘Lo so’ e mi sono tuffato lì”.

Uno l’hai sfiorato.
“Io volevo andare nuovamente a destra, ma lui si è fermato e pensavo mi guardasse, invece non l’ha fatto. Quando si è fermato ho perso lo slancio”.

Due sono bastati.
“Per questa volta sì”.

Ora ci sarà il Brighton. Guardi la Premier League?
“Sì, guardo tanto calcio”.

Che ne pensi del Brighton?
“Fortissimo, è un avversario tosto. Sarà difficile, ma credo in questa squadra. Ho la sensazione che noi possiamo arrivare lontani e fare qualcosa di speciale”.

Saranno due belle partite.
“Sicuramente. Anche le partite europee in questo stadio sono sempre speciali, diverse”.

Poche volte ho sentito un urlo così forte come si è sentito giovedì.
“Bellissimo”.

Viene mostrata la foto in cui Lukaku abbraccia Svilar dopo l’errore in Benfica-Manchester United.
“Purtroppo me lo ricordo, ma è stato un bel momento. Tutti fanno degli errori. Lukaku mi ha incoraggiato, mi disse ‘L’esordio in Champions è una cosa grandiosa e bellissima…’. Romelu ha fatto un bel gesto”.

Giovedì invece è stato Lukaku ad abbracciarti.
“Sì, feeling diverso rispetto all’altro abbraccio. Bel momento, mai avrei pensato di vivere una cosa del genere 7 anni dopo quello che successe”.

Sei diventato il portiere più giovane a parare un rigore in Champions League.
“Vero. In questa partita (Manchester United-Benfica, ndr) Matic calciò, la palla finì sul palo e poi mi colpì la schiena. Divenni quindi anche il più giovane a fare un autogol (ride, ndr)”.

Tuo padre però 3 rigori in una partita di Coppa delle Coppe.
“Me lo ha ricordato due giorni fa. Mi ha detto ‘Io ne ho parati tre’. Ora quindi io devo pararne quattro”.

Come è crescere con un papà portiere?
“Mi sono allenato anche con lui quando era più giovane, ora ha 73 anni e non può calciare molto. Quando sbagliavo qualcosa durante una partita me lo diceva e io piangevo, ma adesso sono felice di avere avuto una papà che mi ha insegnato tante cose. Lui è stato come un maestro, il maestro più grande”.

I tuoi modelli?
“Neuer e Cech, ma il mio idolo era Casillas”.

Se vuoi diventare come uno di loro a noi va bene.
“Spero di poterlo diventare qua”.

Da quando sei a Roma hai giocato poco, eri dietro un portiere forte e d’esperienza come Rui Patricio. Non ti abbiamo mai visto triste, sei sempre sereno, tranquillo. Anche perché mi sembra che tu abbia avuto sempre il supporto della squadra, della dirigenza, della proprietà. Tutti ti hanno fatto capire che il tuo momento sarebbe arrivato.
“Ho sempre avuto il feeling che tutti ci credessero, il primo ero io, devo crederci sempre e lavorare sempre. L’ho fatto, credo, e lo farò fino all’ultimo, sono fatto così. Sentivo anche il sostegno della proprietà, del presidente, tutta la squadra ha sentito la stessa cosa. Ryan è stato con noi in pullman verso lo stadio”.

L’ho visto! Siete scesi tutti insieme dal pullman allo stadio.
“Sì, già era successo altre volte. Per una partita così importante, così speciale, penso sia un gesto bellissimo da parte sua. Alla fine è stato bello da vedere”.

A Frosinone il primo che si alzava in piedi per applaudirti era proprio Rui Patricio.
“Rui è un vero uomo, parliamo portoghese e così è più facile dialogare tra di noi. Inizialmente anche il preparatore dei portieri era portoghese, quindi parlavamo anche con lui. Con Rui Patricio ho una relazione buona, quando lui gioca faccio il tifo per lui e per la squadra”.

Più difficile la parata su Soulé o i rigori?
“Quella su Soulé”.

Perché?
“Sono stato reattivo. Per me è più facile parare un rigore che un tiro da 20/25 metri. Non avevo visto nemmeno partire la palla…”.

Ora devi disegnare il lupetto di Gratton, anche Baldanzi l’ha fatto.
“Mamma mia Baldanzi che scarso (riferendosi al disegno realizzato dal trequartista, ndr)”.

Lecce-Inter, probabili formazioni e dove vederla

serie a tim 2023 2024: roma vs inter
ESULTANZA INTER A FINE GARA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Un’Inter in fuga cerca tre punti al Via del Mare contro il Lecce. Archiviata l’andata degli ottavi di Champions vinta per 1-0 contro l’Atletico Madrid, Inzaghi vuole un’altra vittoria ma lo dovrà fare senza alcuni titolari. Il Lecce tenterà l’impresa davanti ai propri tifosi che come ribadito in conferenza stampa da mister D’Aversa, il colpaccio non è impossibile. Il match sarà trasmesso in esclusiva su DAZN domenica 25 febbraio alle ore 18.

Probabili formazioni di Lecce-Inter

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Touba, Gallo; Kaba, Ramadani, Oudin; Almqvist, Krstovic, Banda. All. D’Aversa

INTER (3-5-2): Audero; Bisseck, de Vrij, Carlos Augusto; Dumfries, Frattesi, Asllani, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Sanchez. All. Inzaghi