Nuovo appuntamento con SportPaper TV, questa sera alle 21.30 nuova puntata del format condotto da Roberta Pedrelli. Si parlerà di corsa scudetto, della sessione di calciomercato appena conclusa e di… Roma-Cagliari, gara che chiude la giornata di campionato. Una puntata da non perdere sul canale 14 del digitale terrestre di RadioRoma Television o in streaming su www.sportpaper.tv, in studio il direttore di SportPaper Daniele Amore, Giampiero Giuffrè, Claudio De Francesco ed Ovidio Martucci. In collegamento l’ex calciatore dell’Inter Dalmat e l’inviato di SportPaper Samuel Tafesse.
Roma-Cagliari, De Rossi sfida Ranieri | Le formazioni
La nuova Roma di Daniele De Rossi ospita all’Olimpico il Cagliari dell’ex Claudio Ranieri. Una sfida importante per i giallorossi, il tecnico dei capitolini spera di allungare la striscia positiva e tener viva la corsa all’Europa che conta.
Le probabili formazioni di Roma-Cagliari
ROMA (4-3-3): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Llorente, Angelino; Bove, Cristante, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy. All. De Rossi.
CAGLIARI (3-5-1-1): Scuffet; Wieteska, Mina, Dossena; Zappa, Nandez, Makoumbou, Prati, Augello; Viola; Petagna. All. Ranieri.
Allegri: “Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Dovremo essere bravi a uscire dalla crisi”
Massimiliano Allegri ha parlato nel post-partita ai microfoni di DAZN per analizzare la sconfitta contro l’Inter.
Allegri: “L’Inter è la netta favorita per lo Scudetto”
Può essere considerato un match point per lo Scudetto?
“Non sono sorpreso, noi facciamo il nostro percorso. Partita difficile contro una squadra forte. Primo tempo bloccato, loro hanno fatto questo gol, noi abbiamo avuto quell’occasione con Vlahovic. Nel secondo tempo è stata più divertente da vedere, poi loro quando ripartono hanno precisione, noi dobbiamo migliorare. C’è da complimentarsi con i ragazzi per quanto fatto, mettiamo da parte questa settimana, che in stagione capita, e ripartire con l’Udinese”.
Pensa che si sarebbe potuto rischiare un attacco con Yildiz e Chiesa?
“Ci ho pensato, poi in quel momento la partita poteva spaccarsi di più. Chiesa veniva da due settimane dove aveva fatto due allenamenti, metterli insieme sembrava un rischi. Abbiamo avuto situazioni favorevoli, bisognava essere più precisi. Nell’arco di una stagione capita a tutti un periodo negativo. Domenica scorsa abbiamo lasciato punti con l’Empoli, dobbiamo essere bravi a ridurre il periodo negativo e riprendere il cammino per tornare a giocare la Champions”.
Crede che sia stato tradito da due o tre giocatori a livello tecnico?
“Loro sono bravi negli ultimi 16 metri, hanno più esperienza. La Juve era da tre anni che non giocava una partita del genere. Anche per esperienza abbiamo un pochino pagato, ma è un passo in avanti, una crescita che bisogna fare. Lunedì bisogna tornare a vincere, il campionato è lungo e ci sono tanti punti a disposizione. Bisogna essere veloci ad uscire dalla crisi”.
Quanto pesano questi passi falsi per il vostro cammino in campionato?
“Ci sono delle cose che capitano. All’andata abbiamo perso alla quarta giornata, venivamo da una vittoria, un pareggio e una vittoria, abbiamo fatto gli stessi punti dell’andata. I ragazzi sono stati bravi, li abbiamo tenuti nell’uno contro uno nel secondo tempo, li abbiamo tenuti alti”.
L’Inter è troppo più forte di voi per stargli vicino fino alla fine?
“Fianco a fianco… Noi essere qui a giugno nessuno se lo aspettava. Poi per il gioco dei media è normale dicano Inter-Juve, ma sono due percorsi diversi. Siamo arrabbiati per una partita che si poteva rimettere in piedi. L’Inter è la favorita per lo Scudetto, non ci vuole tanto a scoprirlo. Se saremo bravi a stargli vicino… C’è il Milan a quattro punti. Gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo.
Inter, Inzaghi esulta: “Vittoria strameritata. Partita aperta grazie alle parate di Szczesny”
Sono queste le parole di Simone Inzaghi ai microfoni di Dazn al termine della sfida contro la Juventus.
Inzaghi: “Stasera è difficile trovare difetti”
Queste le parole del tecnico nerazzurro: “Ci siamo presi una vittoria. Importante, strameritata e voluta con la forza del gruppo, per come l’abbiamo preparata e come abbiamo giocato. Siamo molto contenti ma è una tappa di un lungo percorso, manca ancora tantissimo. Juve e Milan non molleranno un centimetro, ma davanti a uno stadio così è una bellissima serata”.
Perché nel finale ha scelto Klaassen?
“L’ho detto, meriterebbe più spazio. Parliamo di un centrocampista che ha fatto più di 100 gol in carriera ed è un ragazzo straordinario. Ieri Frattesi ha avuto un problemino e avevo quindi lui e Sensi. O Asllani, che però non fa la mezzala da un po’”.
L’unico neo è stato non chiuderla prima?
“L’ha tenuta aperta Szczesny con parate incredibili. Però abbiamo concesso una sola ripartenza in 95 minuti: Sommer è stato sempre attento ma stasera si è riposato. La squadra è stata bravissima, da 7 mesi lavora in modo esemplare”.
La vostra maturità fa impressione.
“Sì, ma nello stesso tempo sappiamo che mancano 4 mesi intensi, con tantissime partite, e che dobbiamo continuare in questo modo. In campionato abbiamo vinto 18 partite su 22, il percorso è straordinario e nonostante questo siamo solo a 4 punti dalla Juve. E anche il Milan è sempre lì, lo scorso anno con questo punteggio il Napoli era molto più avanti”.
Un difetto lo troviamo?
“Stasera è difficile, per quanto si è visto il risultato è molto stretto. Un portiere straordinario ha tenuto aperta la partita, ho rivisto i suoi interventi su Barella e Arnautovic prima di venire qui. Impressionanti”.
Cosa vorrebbe aggiungere a questa Inter?
“Dobbiamo lavorare, stasera devo rivedere la gara, ma la Juve si difendeva molto bassa e siamo stati bravissimi. Nell’unica occasione loro dovevamo esserlo di più, sulla ripartenza di McKennie nel primo tempo. Cerchiamo di analizzare dove si può far meglio”.
Vi portate la fiducia in Europa?
“Quello è l’obiettivo, tra poco ricomincia la Champions, palcoscenico importantissimo per noi. Quest’anno riproveremo a fare un percorso straordinario, pur sapendo che agli ottavi avremo già una squadra impegnativa”.
Inter, Thuram: “Partita importante ma per lo scudetto ci sono ancora tante partite. Il gol è della squadra”
Intervenuto ai microfoni di Dazn, Marcus Thuram ha parlato della vittoria dei nerazzurri contro la Juventus.
Thuram: “Tre punti contro un avversario difficili”
“Era una partita molto importante, siamo molto felici di aver vinto. Il gol non è mio, è della squadra, ci aiuta a prendere i 3 punti e siamo molto felici. Scudetto più vicino? Ci sono ancora tante partite dure, abbiamo preso 3 punti contro un avversario difficile, siamo difficili. Tutte le squadre sono forti, l’Inter è molto forte, proviamo a fare il nostro meglio ogni partita. Gruppo unito? Amiamo giocare assieme, soffrire assieme, ci piace giocare insieme. Papà è sopra, devo andare a cena con lui (sorride, ndr). Ogni sera mi bacchetta, non cambia niente (sorride, ndr)”. Queste le parole dell’attaccante francese dell’Inter.





