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Liga, il derby di Madrid tra Real e Atletico finisce in parità: a Diaz risponde Llorente

IL CHOLO DIEGO SIMEONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Termina con 1-1 l’ennesimo derby di Madrid tra il Real e i Colchoneros di Simeone. Brahim Diaz sblocca subito la gara al 20 del primo tempo. Partita molto equilibrata con i primi 45′ che terminano con la squadra di Ancelotti in vantaggio. Nella ripresa viene annullato dal VAR a Savic anche se nel finale è Llorente a togliere le castagne dal fuoco al Cholo Simeone che permette ai Blancos di rimanere a+2 sul Girona mentre i Colchoneros restano quarti.

Il tabellino di Real Madrid-Atletico Madrid:

REAL MADRID: Lunin A. (Portiere), Lucas, Carvajal D., Fernandez N., Mendy F., Valverde F., Kroos T., Camavinga E., Bellingham J. (dal 43′ st Ceballos D.), Rodrygo (dal 31′ st Modric L.), Diaz B. (dal 26′ st Joselu). A disposizione: Arrizabalaga K. (Portiere), Garcia F., Guler A., Pineiro del Alamo D. (Portiere), Vinicius Junio Allenatore: Ancelotti C.

ATL. MADRID: Oblak J. (Portiere), Savic S., Witsel A., Hermoso M., Llorente M., de Paul R. (dal 16′ st Barrios P.), Koke (dal 23′ st Correa A.), Niguez S. (dal 16′ st Lino S.), Riquelme R. (dal 1′ st Molina N.), Griezmann A., Morata A. (dal 16′ st Depay M.). A disposizione: Gabriel Paulista, Gomis A. (Portiere), Moldovan H. (Portiere), Reinildo, Vermeeren A. Allenatore: Simeone D.

Reti: al 20′ pt Diaz B. (Real Madrid) al 45’+3 st Llorente M. (Atl. Madrid) .

Ammonizioni: al 37′ pt Niguez S. (Atl. Madrid), al 38′ pt Hermoso M. (Atl. Madrid), al 37′ st Koke (Atl. Madrid), al 40′ st Barrios P. (Atl. Madrid).

Gol annullati: al 3′ st Savic S. per fuorigioco (Atl. Madrid).

Inter-Juventus 1-0: Inzaghi vola a +4. Gatti condanna i bianconeri

Thuram
L’ESULTANZA DI MARCUS THURAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter vola in vetta e Juventus battuta

Primo tempo molto tattico dove è l’Inter a fare la partita con il possesso palla e la Juventus che prova a rendersi pericolosa in contropiede. Il match si sblocca al 37′ su una rovesciata in area di Pavard che cerca Thuram, il francese non trova la palla ma Gatti è sfortunato e la spedisce nella propria porta.

Nella ripresa squadre più lunghe e la prima occasione capita al 57′ sui piedi di Chalanoglu che stoppa di coscia in area e conclude col destro colpendo il palo. Rispondono i bianconeri al 63′ con un calcio d’angolo battuto da Yildiz, sponda di Bremer e Vlahovic in rovesciata spedisce sopra la traversa. Al 69′ arriva l’opportunità per raddoppiare per i nerazzurri con Dimarco che pennella sul secondo palo, Barella calcia al volo da due passi ma Szczesny risponde presente. Al 87′ miracoloso ancora Szczesny su Arnautovic che tutto solo in area calcia ma trova il muro polacco. Vince l’Inter che mette una seria ipoteca sullo scudetto finendo a +4 sulla Juve con una partita in meno.

Tabellino del match

Reti: 37′ aut. Gatti

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni (89′ De Vrij); Darmian (73′ Dumfries), Barella (89′ Klaassen), Chalanoglu, Mkhitaryan, Dimarco (73′ Carlos Augusto); Thuram (77′ Arnautovic), Lautaro. All. Inzaghi

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti (88′ Alex Sandro), Bremer, Danilo; Cambiaso (88′ Miretti), McKennie (90′ Alcaraz), Locatelli, Rabiot, Kostic (66′ Weah); Yildiz (66′ Chiesa), Vlahovic. All. Allegri

Arbitro: Fabio Maresca

Ammoniti: 18′ Vlahovic, 32′ Danilo, 51′ Mkhitaryan, 77′ Thuram

Morto Giacomo Losi, ex capitano che disputò 386 partite con la maglia giallorossa

LA CURVA SUD DELLO STADIO OLIMPICO DI ROMA, TIFOSI DELLA ROMA IN FESTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“E’ rimasto attaccato fino all’ultimo alla maglia giallorossa, per cui aveva un amore smisurato e che continuava a seguire in ogni occasione. Per tanti anni è stato il giocatore più rappresentativo della As Roma, battuto in fotofinish dai grandi Francesco Totti e Daniele De Rossi”.

E’ questo quanto comunicato dalla famiglia di Giacomo Losi, che questa sera si è spento all’età di 88 anni. L’ex calciatore giallorosso ha giocato 15 anni con la maglia giallorosso e fu uno dei giocatori con più presenze dopo Totti e De Rossi, e da qui il soprannome di Core de Roma.

Atalanta-Lazio, delusione Sarri: “Loro hanno meritato dall’inizio alla fine. Mercato? Mi adeguo”

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MAURIZIO SARRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le parole a Dazn di un Maurizio Sarri che non nasconde l’insoddisfazione di una brutta sconfitta contro l’Atalanta.

Sarri: “Il campionato è lungo. E’ mancata brillantezza”

Cosa è successo: “È successo che abbiamo trovato l’Atalanta, in piena salute fisica e mentale, difficile da affrontare per tecnica, fisicità, atteggiamento. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica a uscire, nel secondo tempo abbiamo fatto un po’ meglio. Nel computo della partita, alla fine, loro meritano la vittoria”.

Che peso può avere questa sconfitta? “Il campionato è lungo, sono risultati che hanno la loro valenza. Se questo momento dell’Atalanta proseguirà per altri tre mesi, sarà giusto che andrà l’Atalanta in Champions. È pur vero che l’Atalanta, per esprimere questo calcio, deve essere sempre al massimo dal punto di vista tecnico e mentale”.

Momento della Lazio? “Brillantezza e grande fiducia non l’ho vista, ho visto una squadra che faceva fatica a uscire. Se riesci a uscire, però, trovi ampi spazi. A noi questo step ci è mancato per 60 minuti, l’abbiamo trovato nell’ultima mezz’ora. Dispiace non aver fatto il 3-2 perché perlomeno ci saremmo messi in pari dal punto di vista degli scontri diretti”.

Questione di cilindrata…“Quando parlo di cilindrata non mi riferisco solamente a quella fisica, si parla di cilindrata tecnica, mentale, che è importante come le altre se non di più. Noi a volte siamo mancati in uno di questi tre aspetti, non tanto a livello di numeri dal punto di vista fisico, però poi vedi squadre che quando si muovono, lo fanno meno di noi ma sono più efficaci”.

Mercato? “Non m’interessa di mercato, non è mio compito, quindi mi adeguo. Ritengo che devo pensare alla squadra, senza parlare tanto di mercato”

Brentford-Manchester City, probabili formazioni e dove vederla

Manchester City Real Madrid, risultato, tabellino e highlights

A caccia della nona vittoria consecutiva, il Manchester City di Guardiola vuole altri 3 punti per agganciare l’Arsenal e portarsi ipoteticamente a -2 dal Liverpool sconfitto contro i Gunners. La gara di Premier andrà in onda su Sky Sport e Dazn.

Brentford-Manchester City, le probabili formazioni:

BRENTFORD (3-5-2): Flekken; Collins, Pinnock, Mee; Roeslev, Jensen, Norgaard, Janelt, Lewsi-Potter: Da Silva, Maupay. Allenatore: Franck

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson; Walker, Dias, Aké, Gvardiol; Rodri, Kovacic; Foden, De Bruyne, Doku; Haaland. Allenatore: Guardiola