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Fiorentina-Inter, le probabili formazioni e dove vederla

Thuram
MARCUS THURAM PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Domani sera alle 20:45 andrà di scena Fiorentina-Inter per la 22esima giornata di Serie A in diretta su “Dazn”. Out sia Barella che Calhanoglu per squalifica, giocherà Frattesi come mezz’ala. Per la viola out Biraghi per squalifica, torna Nico Gonzalez tra i convocati. La gara sarà diretta su Dazn.

Le probabili formazioni

Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Faraoni, Milenkovic, Martinez Quarta, Parisi; Arthur, Duncan; Nico Gonzalez, Bonaventura, Ikonè; Beltran. All. Italiano.

Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Acerbi; Darmian, Frattesi, Asllani, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez. All. Inzaghi.

 

Allegri: “Pensavano che avremmo vinto facile ma non è così. Nessuno si aspettava di essere qui ma andremo a San Siro per giocarcela”

Juventus Frosinone, risultato, tabellino e highlights
LA SMORFIA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE RIDE SOTTO I BAFFI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Massimiliano Allegri ha commentato il pareggio interno contro l’Empoli ai microfoni di DAZN.

Le dichiarazioni di Allegri

Analisi sulla partita.

“La sensazione è che abbiamo fatto una buona partita. Siamo rimasti in 10 ma non ci siamo disorsinati. Abbiamo cercato di vincerla, abbiamo avuto buone situazioni. Questo è il calcio, non puoi vincerle tutte. C’è stato l’imprevisto dell’espulsione che ci ha complicato i piani. Complimenti all’Empoli però, già prima del rosso la gara era complicata”.

Quanto ha inciso l’espulsione di Milik?

Sono cose che capitano. Dispiace perchè siamo rimasti in 10, però Milik veniva da buone prestazioni. Oggi con un Empoli chiuso serviva più fisicità in area. Siamo però stati bravi, perdere in casa avrebbe fatto molto più male”.

Sugli infortunati…

Rabiot e Chiesa dovrebbero esserci. Però è una questione di arrivare al 25 maggio nelle prime quattro posizioni. Nessuno si aspettava di trovarsi qui, ma non è un pareggio che deve buttarci giù. E’ impossibile vincere tutte le partite, poi se c’è qualcuno che ci riesce sono molto bravi”.

Yildiz è entrato tardi?

Magari perdevamo la partita se entrava prima. Col senno di poi si costruiscono le città fantasma e i palazzi. Poi perdevamo 2-1 e dopo? L’ho vista così. Poi l’espulsione, due situazioni favorevoli… Fare un punto oggi è stato importante”.

Su Miretti…

Faceva la mezz’ala. Nella ripresa abbiamo fatto meglio. Fabio è uno di palleggio, rimasti in 10 a campo aperto faceva fatica”.

Come ci arriva la Juve alla sfida di San Siro?

E’ una partita bella, è sempre Inter-Juventus, meravigliosa da giocare. Andremo a cercare di fare risultato contro la squadra più forte del campionato e netta favorita. Nel calcio si deve giocare partita dopo partita. Oggi si pensava vincessimo facile, ma gli imprevisti sono dietro l’angolo e vanno gestiti. La squadra ha fatto una buona partita in 10, prima o poi doveva capitare di restare in inferiorità”.

Come sta giocando Vlahovic?

Sta crescendo, sta bene fisicamente. Non ha problemi di pubalgia. Ha trovato fiducia, è più equilibrato e deve continuare a lavorarci. Anche oggi ha fatto una grande partita”.

Kean resta a Torino?

Non lo so. Al momento ha ripreso ad allenarsi, in questi tre giorni la società valuterà”.

Sulle battute…

Devo smettere di fare battute, la mia livornosità dà fastidio e capisco. Non a tutti diverte. Se venissero a Livorno sarebbe un disastro, ci prendiamo in giro tutti. Per noi è la normalità, ma mi rendo conto che devo smettere. Mi scuso se ho toccato la sensibilità di qualcuno”.

 

Inzaghi non si fida della Roma: “Hanno cambiato qualcosa. Un piacere ritrovare De Rossi”

Inzaghi
FILIPPO INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le parole di Filippo Inzaghi, allenatore della Salernitana, a poche ore dalla sfida di lunedì contro la Roma di Daniele de Rossi.

Inzaghi: “La squadra non è abattuttuta. Su Dia..”

Che periodo state vivendo?
“Dobbiamo cambiare l’esito dei punteggi ma non le prestazioni. La partita col Genoa l’abbiamo fatta noi, meritavamo di vincere. Se non l’abbiamo fatto è perché gli altri hanno avuto qualcosa in più ma mi tengo la prestazione. I risultati degli altri non devono deprimerci ma esaltarci, c’è la possibilità per vincere 7 gare e per rilanciarci. Dalla prossima settimana recupereremo tutti i giocatori, ce ne sono mancati di importanti in questo periodo ma la risposta nel gioco c’è sempre stata. Lunedì affrontiamo una grande squadra, ci vorrà la classica partita perfetta ma sono molto fiducioso”.

Come sta la squadra?
“La squadra non è abbattuta. Tutti eravamo tristi per il risultato però il calcio è questo, rivedendo i dati della partita ho avuto conferma che il risultato doveva essere diverso. Siamo pronti a fare una grande vittoria, giocheremo davanti alla nostra gente e c’è una grande opportunità. Quando giochi con i campioni, come contro il Milan, Juve e Napoli avremo poco da perdere e tutto da guadagnare facendo una grande partita”.

Come stanno Dia e Kastanos?
“Dia e Kastanos sono due casi completamente diversi. Per Grigoris era un problema articolare e si poteva rischiare, Boulaye non è ancora al top, inutile forzarlo rischiando una ricaduta. Da Torino lo avremo al 100%. Anche Pirola vuole esserci a tutti i costi ma il dottore ce lo ha sconsigliato. Uno come Kastanos lo vorrei sempre in campo, ha qualche allenamento in più e non potrà avere i 90′, devo capire se è meglio fargli fare i primi 60′ o farlo subentrare, questo è ancora in dubbio. Ha fatto un grande gesto, io l’ho fatto forzare perché averlo anche non al top è fondamentale. Se guardo anche il mercato poi devo giocare io, quelli che ci sono sono tutti arruolabili. Lovato ha fatto una grande partita col Genoa, mi dispiace per il rigore che purtroppo ha causato. Da Napoli abbiamo visto un altro Lovato, non può un errore condizionare il giudizio su una gara. Ho ancora due allenamenti, chi sceglierò e chi entrerà dovranno fare una grande gara, abbiamo già dimostrato che possiamo fare una grande gara, finalmente giovedì si chiuderà il mercato e vedremo cosa sarà successo”.

Il mercato?
“Critico quando gli allenatori prendono alibi del mercato, mi fido ciecamente del mio presidente e del  direttore, penso ad allenare al meglio quelli che ho che hanno dimostrato di poter fare grandi prestazioni, i risultati non ci hanno premiato e dobbiamo invertire il trend ma continuare sulla strada del gioco e della voglia che i ragazzi hanno dimostrato. Prima della gara col Genoa ho fatto un discorso, sono rimasto stupito che la gente ci applaudisse arrivando allo stadio. La gente non regala nulla, se l’ha fatto vuol dire che qualcosa gli abbiamo trasferito. I giocatori sono responsabilizzati, ci crediamo, 7 vittorie possiamo farle quando saremo al completo, avremo anche tanti scontri diretti in casa, penso ci siano tutte le situazioni per poter invertire il trend e sperare in una salvezza che sarebbe una cosa bella”.

De Rossi?
“Fa piacere ritrovare Daniele De Rossi sulla panchina che ha sempre sognato, mi farà piacere rivederlo, quando uno dei campioni del mondo fa bene è sempre un piacere. La Roma ha cambiato qualcosa ma io penso ai miei, possiamo giocare a tre o a quattro indifferentemente, quando chiuderà il mercato penso che una strada definitiva andrà presa, in questo momento per esigenze abbiamo dovuto alternare due sistemi. A volte può essere un vantaggio non far capire agli avversari come giochi. Molte volte giochi a tre e mandi fuori il braccetto, quindi diventa a quattro”.

Utilizzerà il falso nueve?
“Sono molto contento di Simy e Ikwuemesi ma non abbiamo avuto mai Dia, non possiamo avere un vice Dia a livello di Dia. Non mi lamento mai ma il giocatore migliore e l’uomo che ha salvato la Salernitana l’anno scorso lo abbiamo avuto poco ma sono contento che nonostante ciò con gli altri ce la siamo giocata, abbiamo recuperato un giocatore straordinario come Simy, mi auguro che Ikwuemesi, sfortunato nelle ultime gare, riprenda a fare quel che ci ha fatto intravedere. I miei giocatori sono i più forti del mondo, spero di aver trasferito la  mia voglia, la palla passa al campo”.

PSG-Brest, probabili formazioni e dove vederla

GIANLUIGI DONNARUMMA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Diciannovesima giornata di Ligue1 tra PSG e Brest al Parco dei Principi, domenica alle 20.45. Ottimo momento dei parigini, primi, con due vittorie consecutive e con l’occasione di allungare sulle avversarie. Bene anche il Brest, terza forza del campionato, reduce da tre vittorie di fila e con la grande opportunità di mettere altri punti sulla zona Champions. Il match sarà visibile su Sky Sport Uno e Sky Sport (256); in streaming su Sky Go e Now.

Le probabili formazioni:

PSG (4-3-3): Donnarumma; Zaire-Emery, Marquinhos, Pereira, Lucas Hernandez; Soler, Ugarte, Vitinha; Dembélé, Goncalo Ramos, Mbappé. All. Luis Enrique.

BREST (4-3-3): Bizot; Lala, Chardonnet, Brassier, Locko; Camara, Lees-Melou, Magnetti; Del Castillo, Mounie, Pereira Lage. All. Roy.

COMPARATORE BONUS

Juventus-Empoli 1-1: Milik inguaia Allegri. Occasione Inter e Scudetto più lontano

Juventus
LA GRINTA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE CHIEDE DI GIOCARE A QUATTRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nicola strappa un punto allo Stadium

Allegri decide di far partire Milik dal 1′ ma il polacco non ripaga la fiducia del tecnico facendosi cacciare al 18′ per un’entrataccia su Cerri dopo lo stop sbagliato in mezzo al campo. La grande occasione per passare in vantaggio, però, ce l’hanno proprio i bianconeri nell’ultima azione del primo tempo quando Miretti recupera palla sulla trequarti, entra in area ma davanti a Caprile calcia alto. Bene l’Empoli nei primi 45 minuti ma nel secondo tempo entra meglio la Juventus che trova subito il vantaggio dopo cinque minuti. Sugli sviluppi di calcio d’angolo Gatti colpisce di testa sulla schiena di Ismajli, la palla resta lì e Vlahovic al volo punisce Caprile. I toscani ci provano e trovano anche il pareggio al minuto 70 con un tiro preciso di Baldanzi dal limite dell’area che batte Szczesny. Finisce con un pareggio la sfida dello Stadium.

Tabellino del match

Reti: 50′ Vlahovic, 70′ Baldanzi

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cambiaso (78′ Yildiz), McKennie, Locatelli, Miretti (59′ Weah), Kostic (78′ Iling Jr); Milik, Vlahovic. All. Allegri

EMPOLI (3-5-2): Caprile; Ismajli, Walukiewicz, Luperto; Gyasi, Zurkowski (90′ Fazzini), Grassi (56′ Cancellieri), Maleh, Cacace; Cambiaghi (94′ Marin), Cerri (56′ Baldanzi). All. Nicola

Arbitro: Livio Marinelli

Ammoniti: 19′ Walukiewicz, 93′ Weah

Espulsioni: 18′ Milik