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Simeone e doppio Zerbin stendono la Fiorentina | Gli azzurri di Mazzarri in finale

Napoli Inter, risultato, tabellino e highlights
I GIOCATORI DEL NAPOLI FANNO GRUPPO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grazie alla doppietta di Zerbin e alla rete del Cholito Simeone, il Napoli batte 3-0 la Fiorentina a Ryad e conquista la finale di Supercoppa Italiana aspettando l’altra finalista, con Inter e Lazio. La squadra di Mazzarri domina dall’inizio alla fine e sblocca la gara grazie ad un grande gol realizzato dall’ex Cholito Simeone.

La Fiorentina ha l’occasione di pareggiare i conti sul finire del primo tempo grazie ad un rigore assegnato a Ikonè, che però lo spreca malamente. Nel finale ci pensa poi dalla panchina Alessio Zerbin a chiudere i conti e a far volare la squadra di Mazzarri.

TABELLINO:

NAPOLI: Gollini, Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Mazzocchi (dal 36′ st Zerbin), Cajuste (dal 32′ st Gaetano), Lobotka, Mario Rui (dal 27′ st Ostigard); Politano (dal 27′ st Cajuste), Kvaratskhelia (dal 27′ st Zielinski); Simeone. A disp.: Contini, Idasiak, Zielinski, Zerbin, Lindstrom, D’avino, Ostigard, Gioielli, Gaetano, Raspadori. All. Mazzarri

FIORENTINA: Terracciano; Kayode, Milenkovic, Martinez Quarta (dal 43′ st Barak), Biraghi (dal 22′ st Parisi); Arthur, Duncan; Ikoné (dal 13′ st Nzola), Bonaventura (dal 43′ st Faraoni), Brekalo (dal 13′ st Sottil); Beltran. A disp.: Martinelli, Vannucchi, Christensen, Sottil, Lopez, Ranieri, Nzola, Infantino, Faraoni, Mina, Comuzzo, Mandragora, Parisi, Barak, Amatucci. All. Italiano

Reti: 22′ pt Simeone, 40′ e 42′ st Zerbin

Ammoniti: Biraghi

Recupero: 1′ pt, 5′ st

Supercoppa italiana: Inter-Lazio, probabili formazioni e dove vederla

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SIMONE INZAGHI E LUIS ALBERTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Terza sfida in Supercoppa Italiana tra Inter e Lazio all’Al-Awwal Park Stadium di Riyadh, venerdì alle 20. Precedenti nella competizione che sorridono ai biancocelesti, vincitori di entrambe le sfide, nel 2000, a Roma, e nel 2009 a Pechino. L’Inter approda alla competizione da vincitrice dell’ultima edizione della Coppa Italia, la Lazio da seconda in classifica, proprio davanti ai nerazzurri. Il match sarà visibile, in esclusiva, su Canale 5; in streaming su Mediaset Infinity.

Le probabili formazioni:

 

Mendes su Mourinho: “Ama la Roma, voleva continuare lì. Non c’è mai stata una trattativa per il rinnovo”

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JOSE MOURINHO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni della Gazzetta.it, Jorge Mendes, procuratore di Josè Mourinho, è tornato a parlare dell’addio del portoghese con la Roma.

Mendes: “Mourinho vincerà ancora altri titoli”

Jorge Mendes, qual è stata la sua reazione quando ha saputo dell’esonero di Mourinho?
“Sono rimasto sorpreso. Non me lo aspettavo. Prima di andare avanti però permettetemi di dire una cosa”. Prego. “José è stato allo United il primo allenatore che ha vinto tre trofei dopo il grande ciclo di Sir Alex Ferguson e David Gill, con una squadra che non era sul livello di quella con Beckham e gli altri campioni del passato. José è tornato al Chelsea e ha rivinto la Premier League. Con il Tottenham è stato esonerato prima di giocare la finale di Carabao Cup. Con lui la Roma ha rivinto una competizione europea a distanza di non so quanti anni. Mourinho è un vincente”.

Come sta adesso Mourinho? “Ha la coscienza tranquilla. Sa di aver lavorato tanto e bene nonostante la Roma avesse una rosa più limitata rispetto all’Inter e la Juventus”.

Però dopo il ko contro il Milan i giallorossi sono noni in classifica. Ammetterà che non è una posizione “giusta” per le ambizioni del club… “D’accordo il nono posto, ma quanti sono i punti di distacco dal quarto? Cinque, e alla fine del campionato mancano 18 giornate”.

Invece è stato esonerato. “Lui voleva continuare ed era convinto che avrebbe fatto bene anche se la situazione non era facile”.

Mourinho voleva anche restare alla Roma in futuro. Lei ha mai ricevuto telefonate dai Friedkin per il rinnovo? “Mai. Non c’è stata nessuna trattativa”.

Quando lo ha visto commosso che lasciava Trigoria in auto, cosa ha pensato?
“Che Mou è un campione e alla fine ha vissuto una situazione triste che non avrebbe voluto vivere. Resta un tecnico da 26 titoli… E ne vincerà ancora, su questo non ho dubbi. Il calcio è un’industria di risultati e lui li ha sempre fatti”.

E se arrivasse un’offerta dall’Arabia?
“Gli arabi lo hanno già chiamato, mesi fa, e gli hanno fatto una proposta economica folle, ma lui ha deciso di continuare nella Roma perché la ama”.

Kean lascia la Juventus | Scelta la nuova destinazione

MOISE KEAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il futuro di Moise Kean sarà in Spagna. E’ questo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky Sport, che svela come il centravanti della Juventus è in partenza destinazione Madrid.

Kean vicinissimo all’Atletico Madrid | Tutti i dettagli

Queste le ultime sull’attaccante: “Moise Kean si avvicina all’Atletico Madrid: l’attaccante italiano è pronto a trasferirsi in prestito secco nella squadra di Simeone. Moise Kean è pronto a lasciare nuovamente in prestito la Juventus. L’attaccante bianconero questa volta si trasferirà in Spagna, all’Atletico Madrid.  La Juve ha già dato il suo ok al trasferimento in prestito secco di Kean all’Atletico e ora si aspetta solo di definire gli ultimi dettagli, che le parti confidano di risolvere nei prossimi giorni.  Prima di andare in prestito all’Atletico, Kean non rinnoverà il suo contratto con la Juventus. Attualmente il suo contratto scade a giugno 2025 e del suo contratto si parlerà quindi dopo il prestito in Spagna e l’Europeo.  In questa sessione di mercato Kean è stato cercato anche da alcuni club italiano, ma il giocatore ha preferito trasferirsi in un altro campionato. In passato, Kean ha giocato in Premier League con la maglia dell’Everton e in Ligue 1 con il PSG. Per l’attaccante italiano questa sarà quindi la terza avventura all’estero”, questo è quanto riportato da Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky Sport.

ESCLUSIVA – Schira: “Mourinho potrebbe portarsi Dybala nel suo nuovo club. Su Conte Roma, Milan e Napoli”

nicolo schira
Nicolò Schira

Ai nostri microfoni, durante la trasmissione Calcio & Pepe su Centrosuonosport101.5 con Roberta Pedrelli e Luca Iannini, è  intervenuto Nicolò Schira, giornalista e noto esperto di mercato. Con lui abbiamo parlato dell’arrivo di Daniele De Rossi sulla panchina della Roma dopo l’addio di Josè Mourinho e della sessione di calciomercato.

Schira: “La Roma punta su una figura internazionale come ds”

Si parla oggi di un possibile arrivo al Napoli di Mourinho anche se De Laurentiis sembrerebbe disponibile a spendere un ingaggio top solo per Conte. Quanto c’è di vero e cosa ne pensi?

“Ci sono dei sondaggi ed è chiaro che il procuratore di Mourinho si deve muovere visto che l’allenatore ha offerte faraoniche dall’Arabia ma non sembrano la sua priorità. Mourinho si vede allenatore di club e lui si vede su una panchina della Nazionale dal 2026 in poi. Lui può far ancora gola a tanti, e il destino di Mazzarri è segnato. Non è la prima scelta di De Laurentiis con Conte che piace anche a Roma e Milan, le chiacchiere sono tante anche se la sua priorità è tornare in Italia”.

Si parla dei nuovi direttori sportivi per la Roma e i nomi sono quelli di Vivell e Mitchel: cosa mi sai dire a riguardo?

“L’orientamento della Roma è quello di puntare su figure internazionali e non a caso queste due figure hanno lavorato nella galassia Red Bull. Ti danno possibilità di prendere calciatori forti e di rivenderli, è un modello che tanti vorrebbero fare, il Milan ci ha provato. Sono due dirigenti però che non conoscono il nostro calcio. Si è parlato anche di Rivalta anche se la Roma è alla ricerca più di una figura internazionale, con Massara, ex ds del Milan che si è già proposto”.

Dopo l’addio di Mourinho ora potrebbe partire anche Dybala anche se il giocatore ha fatto capire di voler restare in giallorosso.

“L’idea di Dybala era quella di sedersi con Tiago Pinto che però lascerà la Roma. Mourinho ha avuto un peso specifico nel convincere Dybala però nel calcio gli allenatori vanno e i calciatori restano. Con Antun si siederanno per parlare di rinnovo e magari di quella clausola che risulta pericolosa perchè rappresenta un’occasione di mercato e se Mourinho dovesse andare su una panchina di una big europea potrebbe farci un pensierino. In Italia non vedo chi lo possa prendere però va per i 31 anni e ha uno stipendio importante, il pericolo rappresenta l’estero di Mourinho soprattutto se l’allenatore dovesse approdare in Premier”. 

Sul fronte cessioni si parla di Spinazzola che ha il contratto in scadenza a giugno: ci sono possibilità che il calciatore possa lasciare il club giallorosso già a gennaio?

“Le parti sono ferme, con l’agente la Roma non si parla da mesi e il calciatore dovrebbe andar via a scadenza. Oggi non avrebbe nessun vantaggio ad andare via, farebbe un favore solo alla Roma, che incasserebbe qualcosa ma lui ci perderebbe. C’è stato qualche approccio dall’Arabia e qualche voce dalla Turchia anche se lui non era entusiasta. Con De Rossi c’è un bel rapporto, la Roma ha il terzo miglior ingaggio anche se qualche cifra potrebbe arrivare nelle prossime ore da Vina(si parla di un’offerta dal Brasile di 8 milioni di euro)”.

Quanto c’è di vero sulle voci che vorrebbero Renato Sanches al Besiktas?

“La verità sta nel mezzo. Lui ha detto un no momentaneo visto che il mercato chiude il 9 febbraio e se non viene fuori niente allora alla fine potrebbe andare in Turchia dove l’allenatore è Santos che conosce benissimo. Non dovesse venire fuori niente magari lui accetta un po’ come è successo con Icardi e Zaniolo al Galatasaray”.