Grazie alla rete di Lee Kang-in e a quella di Mbappè al 44′ il PSG batte 2-0 il Tolosa e conquista la Supercoppa di Francia. Partita a senso unico per la squadra di Luis Enrique che conquista un trofeo aspettando di vincere ancora magari Ligue 1 e proveranno ad andare più avanti possibile in Champions League.
Coppa Italia, Lukaku e Dybala ribaltano la Cremonese (2-1) | Ora ai quarti sarà derby
Parte alle 21 l’ottavo di finale della Roma che contro la Cremonese vuole vendicare le brutte sconfitte dell’anno scorso. Tanti i cambi da Mourinho, a cominciare da Svilar, Celik, El Shaarawy e Belotti. Si comincia, partita subito molto cattiva e spezzettata condita da diversi gialli in favore della squadra di Stroppa. La prima occasione arriva al 26′ per i giallorossi con un batti e ribatti che prima permette a Belotti di colpire di testa e poi a Pellegrini che però centra in pieno la traversa. La Cremonese ci crede, vuole compiere l’impresa precedente e così al 37′ passa in vantaggio con Tsadjout con Mourinho che vede i fantasmi dello scorso anno. La squadra di Stroppa ci crede ancora, sogna il doppio vantaggio e sfiora più volte il gol del 2-0 con la Roma che è lenta, fuorigiri e probabilmente mentalmente assente dalla gara dell’Olimpico.
Due legni per la Roma ma poi ci pensa Lukaku
Cambiano gli interpreti nel secondo tempo: dentro Kristensen, Zalewski e Dybala e fuori Belotti, Celik e Llorente anche se la sostanza non cambia. Tante le occasioni per i giallorossi che colpiscono un altro legno con El Shaarawy che ha più di una occasione per pareggiare i conti ma che spreca malamente. Entrano Azmoun e Spinazzola e la Roma ingrana la marcia: prima al 77′ Lukaku pareggia i conti su assist dell’ex Bayer e poi è Paulo Dybala a togliere le castagne dal fuoco in un match che si stava complicando tantissimo. I giallorossi hanno l’occasione di segnare ancora anche se il match dell’Olimpico termina così con Roma e Lazio che ora si giocheranno i quarti di finale in un match ad alta tensione tra Mourinho e Sarri.
Ravanelli fa preoccupare i tifosi bianconeri: “Juventus, non arriverà nessuno dal mercato. Su Allegri..”
“Allegri è un allenatore molto pragmatico, cerca un gioco essenziale e concreto per arrivare alla vittoria. E alla fine dell’anno conta il risultato finale. Di fronte ha una squadra forte come l’Inter che cerca di contrastare, alla lunga sarà un compito difficile ma bisogna sempre crederci”.
Ravanelli: “Juventus, credi allo Scudetto”
E poi ancora: “Secondo me la Juve non prenderà nessuno dal mercato – ha aggiunto l’ex attaccante bianconero -. Penso sia a posto così e Allegri tiene tantissimo a questo gruppo. Il tecnico sta ricevendo tanto sotto molti punti di vista”. Queste le parole di Fabrizio Ravanelli, ex attaccante della Juventus, che ha parlato ai microfoni di TV Play.
L’Atalanta passa gli ottavi grazie ad un super De Ketelaere (3-1): ora il Milan
Grazie alla doppietta di De Ketelaere e alla rete di Miranchuk, l’Atalanta di Gasperini supera agevolmente il Sassuolo e ora attende il Milan ai quarti. Di Boloca la rete della bandiera.
Il tabellino:
Atalanta (3-4-2-1): Musso; Scalvini (75′ Koopmeiners), Djimsiti, Kolasinac (81′ Palomino); Holm, De Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic (75′ Muriel), Miranchuk (87′ Zortea); De Ketelaere (75′ Scamacca). A disp.: Carnesecchi, Rossi, Hien, Bonfanti, Mendicino, Ruggeri, Bakker.
All.: Gasperini
Sassuolo (3-5-2): Cragno; Tressoldi, Ferrari, Viti (46′ Toljan); Missori, Bajrami (75′ Boloca), Lipani (84′ Thorstvedt), Castillejo (75′ Laurienté), Ceide (75′ Pedersen); Volpato, Mulattieri. A disp.: Pegolo, Consigli, Erlic, Pinamonti, Berardi, Alvarez, Loeffen, Kumi.
All.: Dionisi
Arbitro: Santoro
Marcatori: 24′, 63′ De Ketelaere, 72′ Miranchuk (A), 95′ Boloca (S)
Ammoniti: Ceide (S)
La nuova maglia dell’Inter divide i tifosi
Indiscrezioni che dividono i tifosi dell’Inter, tema la nuova maglia dell’Inter. Secondo il portale Footy Headlines, la Nike avrebbe disegnato una divisa da gioco a dir poco innovativa per la formazione nerazzurra.
Inter, la nuova maglia non convince
Niente strisce verticali come da tradizione, ma una grafica più che futuristica non troppo gradita ai tifosi che amano la storia e la tradizione. Cosa ne pensate, vi piace?





